Coppa Italia: Napoli-Cremonese 6-7 dopo i rigori, grigiorossi ai quarti contro la Roma
di Marco Azzi , di Marco AzziNAPOLI - Sarà a sorpresa la Cremonese ad affrontare la Roma nei quarti di Coppa Italia: gara secca il 2 febbraio all’Olimpico. Il Napoli si è infatti arreso ai rigori (7-6) e ha pagato a caro prezzo l’azzardo di Spalletti, che ha rinunciato a quasi tutti i suoi big in vista del derby di campionato con la Salernitana. Perfetto invece il debutto in panchina di Ballardini, che ha iniziato la sua nuova avventura con un colpaccio.
La partita ha rischiato di essere rinviata per il maltempo (allerta arancione in città e scuole chiuse per due giorni) e fino al pomeriggio è rimasta in piedi l’ipotesi di farla giocare a porte chiuse: minaccia fugata solo dopo un sopralluogo al Maradona dei vigili del fuoco. Le due squadre e la Lega hanno accolto molto di buon grado il via libera delle autorità competenti, con 32 mila biglietti venduti, la diretta tv e il calendario intasato. Occhi puntati sulla te…
NAPOLI - Sarà a sorpresa la Cremonese ad affrontare la Roma nei quarti di Coppa Italia: gara secca il 2 febbraio all’Olimpico. Il Napoli si è infatti arreso ai rigori (7-6) e ha pagato a caro prezzo l’azzardo di Spalletti, che ha rinunciato a quasi tutti i suoi big in vista del derby di campionato con la Salernitana. Perfetto invece il debutto in panchina di Ballardini, che ha iniziato la sua nuova avventura con un colpaccio.
La partita ha rischiato di essere rinviata per il maltempo (allerta arancione in città e scuole chiuse per due giorni) e fino al pomeriggio è rimasta in piedi l’ipotesi di farla giocare a porte chiuse: minaccia fugata solo dopo un sopralluogo al Maradona dei vigili del fuoco. Le due squadre e la Lega hanno accolto molto di buon grado il via libera delle autorità competenti, con 32 mila biglietti venduti, la diretta tv e il calendario intasato. Occhi puntati sulla terna arbitrale tutta rosa, guidata da Maria Sole Ferrieri Caputi, con assistenti Tiziana Trascatti e Francesca Di Monte.
È stata la prima direzione di gara interamente al femminile per due squadre di A. Esperimento riuscito in parte, con qualche dubbio sul gol dell’1-1 e altre proteste — a volte pure eccessive, con i giocatori poco collaborativi — distribuite da entrambe le parti. Spalletti ha cambiato dieci titolari rispetto alla Juve e ha favorito la buona partenza della Cremonese, passata in vantaggio con Pickel. Poi è venuta fuori la maggiore qualità delle seconde linee del Napoli e l’inerzia della gara è cambiata in 3’: rete di Juan Jesus e sorpasso di testa di Simeone. Meno movimentata la ripresa, con Spalletti che dopo 20’ ha rinforzato gli ormeggi con Lobotka, Anguissa e Politano, tornando al modulo 4-3-3. Ma nel finale è arrivato a sorpresa il pari di Afena-Gyan e il verdetto è slittato ai supplementari e poi ai rigori, nonostante l’espulsione di Sernicola. Vano l’ingresso nel finale di Osimhen, dal dischetto ha sbagliato solo Lobotka e Afena-Gyan ha confezionato la grande sorpresa.
NAPOLI 6 33' pt Juan Jesus, 36' pt Simeone
CREMONESE 7 18' pt Pickel, 42' st Afena-Gyan
Napoli (4-2-3-1): Meret 6 - Bereszynski 5, Ostigard 5 (37' st Kim 5.5), Juan Jesus 6.5, Olivera 5.5 - Ndombele 5.5 (12' pts Osimhen 6), Gaetano 5 (20' st Anguissa 5.5) - Elmas 6 (40'st Zielinski 5), Raspadori 5 (20' st Lobotka 5), Zerbin 5 (20' st Politano 5.5) - Simeone 6. All. Spalletti 5.
Cremonese (3-5-2): Carnesecchi 6.5 - Hendry 6 (37' st Zanimacchia 7), Bianchetti 6.5 (21' st Buonaiuto 6), Vasquez 6.5 - Sernicola 5, Pickel 7 (3' sts Aiwu 6), Castagnetti 6.5, Meite 7, Quagliata 6.5 (25' st Valeri 6) - Okereke 6.5 (21' st Afena-Gyan 7.5), Ciofani 6 (21' st Tsadjout 6). All. Ballardini 7.5
Arbitro: Ferrieri Caputi 5.5
Note: espulso Sernicola (10' pts), amm. Vasquez, Okereke, Quagliata, Zerbin, Juan Jesus, Meite e Valeri. Spettatori 32 mila circa