Napoli, Osimhen: "Vogliamo lo scudetto". Dubbio Kvaratskhelia per la Salernitana
di Pasquale Tina , di Pasquale Tina"Purtroppo il calcio è anche questo. Dobbiamo lavorare tanto per metterci alle spalle la sconfitta contro la Cremonese per prepararci al meglio contro la Salernitana. Siamo pronti". Victor Osimhen prova a voltare pagina dopo l'eliminazione agli ottavi di Coppa Italia: "In serie A non sei sicuro contro nessuna squadra - ha spiegato l'attaccante a radio Kiss Kiss -. Ci possono essere sorprese. Non sarà facile ovviamente vincere all'Arechi, ma noi siamo pronti e faremo di tutti per conquistare i tre punti". Il numero 9 è il punto di riferimento di un Napoli che punta al terzo scudetto: "Essere uno dei leader mi inorgoglisce davvero tanto. Sono contento di aver scalato posizioni nelle gerarchie di Spalletti. Voglio continuare così per ripagare chi ha creduto in me. So che è importante stare vicino ai compagni in ogni momento. Non sono l'unico leader dello spogliatoio, ci sono anche Di Lorenzo, Mario Rui e Meret. S…
"Purtroppo il calcio è anche questo. Dobbiamo lavorare tanto per metterci alle spalle la sconfitta contro la Cremonese per prepararci al meglio contro la Salernitana. Siamo pronti". Victor Osimhen prova a voltare pagina dopo l'eliminazione agli ottavi di Coppa Italia: "In serie A non sei sicuro contro nessuna squadra - ha spiegato l'attaccante a radio Kiss Kiss -. Ci possono essere sorprese. Non sarà facile ovviamente vincere all'Arechi, ma noi siamo pronti e faremo di tutti per conquistare i tre punti". Il numero 9 è il punto di riferimento di un Napoli che punta al terzo scudetto: "Essere uno dei leader mi inorgoglisce davvero tanto. Sono contento di aver scalato posizioni nelle gerarchie di Spalletti. Voglio continuare così per ripagare chi ha creduto in me. So che è importante stare vicino ai compagni in ogni momento. Non sono l'unico leader dello spogliatoio, ci sono anche Di Lorenzo, Mario Rui e Meret. Siamo uniti perché vogliamo arrivare molto lontano".
La missione scudetto
L'obiettivo è naturalmente la vittoria del campionato. A Napoli manca dal 1990: "Lo scudetto è uno dei nostri obiettivi. Ne abbiamo parlato anche con l'allenatore e conosciamo una sola strada, vincere il più possibile. Se continuiamo così avremo tante possibilità di conquistarlo". Osimhen è il capocannoniere della serie A. Contro la Juve è stato devastante: "E' stata una notte magica, la gioia dei tifosi è stata incredibile. Ma adesso guardiamo avanti. Per quanto mi riguarda, nelle scorse stagioni sono stato ostacolato dagli infortuni. Quando sto bene ed al massimo della forma, posso fare anche di più rispetto a quanto dimostrato finora. Voglio continuare a fare gol".
L'intesa con Kvaratskhelia - che in dubbio per sabato - è uno dei punti di forza del Napoli: "Ha un grande talento - continua Osimhen - ha un'abilità tecnica unica, ma non posso dimenticare altri giocatori così forti come Insigne e Mertens con cui ho giocato fino alla scorsa stagione. Kvara è giovane e sta dimostrando di essere fondamentale. Ci aiutiamo tanto a vicenda, mi serve tanti assist. Deve solo continuare così". Proprio come Osimhen. La meglio gioventù azzurra è uno dei segreti di questo Napoli.
Dubbio Kvaratskhelia per la Salernitana
L'allarme tra i tifosi è scattato immediatamente dopo aver letto il report ufficiale del Napoli: Kvaratskhelia è rimasto a casa a scopo precauzionale. Il talento azzurro si è fermato martedì alla vigilia della sfida con la Cremonese a causa dell'influenza tanto che non è stato convocato contro i grigiorossi di Ballardini: ieri ha lavorato in palestra, ma oggi lo staff medico ha preferito lasciarlo a casa per smaltire del tutto i postumi della febbre. L'appuntamento è fissato domani mattina all'SSCNapoli Konami Training Center di Castel Volturno. E' una sorta di prova generale in vista del derby di sabato all'Arechi contro la Salernitana: Kvaratskhelia proverà ad allenarsi per essere protagonista contro i granata. Luciano Spalletti ovviamente pensa anche alla possibile alternativa: nel tridente giocherebbe quasi certamente Elmas, favorito su Raspadori. Il macedone ha dato ampie garanzie nell'ultimo periodo tanto da aumentare molto il suo minutaggio dopo la sosta dovuta ai Mondiali.