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Le pagelle di Verona-Lazio: Lazovic corsa e qualità, Luis Alberto senza idee

Luis Alberto (ansa)
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Verona
Montipò 6.5
: attento fino all’ultimo secondo, quando disinnesca il perfido colpo di tacco di Zaccagni.
Magnani 6.5: abbocca a un paio di finte di Zaccagni ma in area è insuperabile.
Hien 6: difensore esuberante che ogni tanto si distrae. Però nel complesso è uno da cui gli attaccanti preferiscono girare alla larga.
Coppola 6.5: di nuovo titolare dopo un infortunio lungo quattro mesi e mezzo, dimostra subito di che pasta è fatto. Tra i giovani difensori italiani è forse il migliore. Sul gol abbocca alla finta di Pedro, ma chi non l’avrebbe fatto? Dal 34’ st Ceccherini sv.
Depaoli 6: prestazione meramente podistica, con poco spazio per la raffinatezza.
Duda 6: giocatore esperto ed elegante, all’inizio fatica a integrarsi nei meccanismi della sua nuova squadra ma alla lunga la sua qualità viene fuori.
Tamèze 6: macina chilometri, però certe volte maltratta il pallone. Dal 41’ st Sulemana s…

Verona
Montipò 6.5
: attento fino all’ultimo secondo, quando disinnesca il perfido colpo di tacco di Zaccagni.
Magnani 6.5: abbocca a un paio di finte di Zaccagni ma in area è insuperabile.
Hien 6: difensore esuberante che ogni tanto si distrae. Però nel complesso è uno da cui gli attaccanti preferiscono girare alla larga.
Coppola 6.5: di nuovo titolare dopo un infortunio lungo quattro mesi e mezzo, dimostra subito di che pasta è fatto. Tra i giovani difensori italiani è forse il migliore. Sul gol abbocca alla finta di Pedro, ma chi non l’avrebbe fatto? Dal 34’ st Ceccherini sv.
Depaoli 6: prestazione meramente podistica, con poco spazio per la raffinatezza.
Duda 6: giocatore esperto ed elegante, all’inizio fatica a integrarsi nei meccanismi della sua nuova squadra ma alla lunga la sua qualità viene fuori.
Tamèze 6: macina chilometri, però certe volte maltratta il pallone. Dal 41’ st Sulemana sv.
Doig 6: dopo l’infortunio non ha ritrovato il suo passo, ma resta sempre una spina nel fianco per tutti.
Ngonge 7.5: rapido, tecnico, furbo, entusiasta: spaventa Provedel con i suoi sinistri dalla distanza, ruba palla e tempo col pressing, segna un gol di testa pur non essendo una pertica. L’ennesima bella scoperta degli uomini mercato del Verona. Dal 23’ st Gaich 5.5: debutta senza lasciare traccia.
Lazovic 7: molta corsa e non minore qualità. Batte (benissimo) il corner dell’1-1, prende l’incrocio dei pali con uno splendido destro degno di miglior sorte. Dal 34’ st Abildgaard sv.
Lasagna 5.5: troppe corse a vuoto.
Allenatore Zaffaroni 6.5: la squadra c’è e ha un’identità, nonostante il mercato di gennaio l’abbia modificata profondamente.

Lazio
Provedel 6.5
: due parate di una certa difficoltà, soprattutto quella su Doig che evita il sorpasso.
Marusic 6.5: limita Doig, attacca il giusto ma il meglio che offre è un grande recupero difensivo su Lasagna.
Casale 5: Ngonge lo anticipa di brutto sul gol. È un errore imperdonabile.
Romagnoli 6: tiene come al solito in piedi il reparto, resistendo soprattutto nei complicatissimi minuti in avvio di ripresa.
Hysaj 5.5: gioca una gara lineare, senza sbagli ma anche senza squilli, esageratamente timida, quasi stanca.
Milinkovic-Savic 5: spende la maggiore parte delle energie a bisticciare con Ayroldi. A parte qualche spizzata di testa, combina proprio poco.
Cataldi 6: il ritmo alto che il Verona tiene, nonché il pressing asfissiante che monta, lo mettono in difficoltà e riesce di rado a sveltire l’azione. Ma è suo l’assist per Pedro. Dal 14’ st Vecino 6: la mette sul fisico e contribuisce a portare la squadra fuori dal momento più difficile.
Luis Alberto 5: comincia bene, però si smarrisce presto in partita senza verve né idee.
Pedro 6.5: nobilita con un gol di classe antica una partita a fasi alterna.
Immobile 5.5: in crescita, anche come minutaggio, ma sottoporta non è ancora letale e si gioca male le due opportunità che ha. Mette però becco nella rete di Pedro. Dal 23’ st Anderson 5.5: non aggiunge la freschezza che dovrebbe, è tuttavia vero che da centravanti negli spazi stretti fa fatica.
Zaccagni 6: inconcludente per un tempo, nella ripresa è invece l’unico a muovere un po’ le acque.
All. Sarri 5.5: la squadra lotta ma è un po’ opaca. Rispetta il copione ma non alza i toni.

Arbitro Ayroldi 6: il pubblico rumoreggia e i laziali protestano, ma non è iniquo nelle decisioni.