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Il Milan ritrova Maignan, titolare contro l'Atalanta. Pioli: "Era un leone in gabbia"

Mike Maignan (agf)
Il portiere francese torna dopo cinque mesi. Il tecnico raggiunge le 800 panchine nel duello con Gasperini: "Bel traguardo, ma io voglio arrivare a 1000 da allenatore del Milan"
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MILANO - Dopo 5 mesi il Milan ritrova Maignan. Domani sera contro l'Atalanta il portiere francese tornerà a difendere la porta dei campioni d'Italia. C'era qualche dubbio sull'opportunità di un rientro più graduale, ma le remore le ha spazzate via  Stefano Pioli, al di là dell'influenza che ha colpito nei giorni scorsi Ciprian Tatarusanu: "Mike in questi mesi è stato un leone in gabbia, non poteva scendere in campo, non poteva aiutare la squadra. Adesso finalmente lo può fare. Sta bene, è molto motivato e ci darà un grande apporto. Premesso che sono molto contento di Tatarusanu, Maignan è stato il migliore portiere della passata stagione e ci dà tanto in tante situazioni. È un portiere molto comunicativo e parla parecchio coi compagni in campo. In più, come succede spesso contro l'Atalanta, sarà l'unico giocatore ad avere un po' più di tempo per …

MILANO - Dopo 5 mesi il Milan ritrova Maignan. Domani sera contro l'Atalanta il portiere francese tornerà a difendere la porta dei campioni d'Italia. C'era qualche dubbio sull'opportunità di un rientro più graduale, ma le remore le ha spazzate via  Stefano Pioli, al di là dell'influenza che ha colpito nei giorni scorsi Ciprian Tatarusanu: "Mike in questi mesi è stato un leone in gabbia, non poteva scendere in campo, non poteva aiutare la squadra. Adesso finalmente lo può fare. Sta bene, è molto motivato e ci darà un grande apporto. Premesso che sono molto contento di Tatarusanu, Maignan è stato il migliore portiere della passata stagione e ci dà tanto in tante situazioni. È un portiere molto comunicativo e parla parecchio coi compagni in campo. In più, come succede spesso contro l'Atalanta, sarà l'unico giocatore ad avere un po' più di tempo per cominciare la costruzione dell'azione. Sa variare le giocate, sa fare le scelte giuste. Ovviamente non gioca da 5 mesi. Perciò, anche se sta bene fisicamente e mentalmente, dovrà prendere il suo ritmo e la sua posizione, rifare cose per lui familiari che per tanto tempo non ha fatto. Sono molto contento del suo ritorno".

Vincere 4 partite di fila

Il rientro del portiere titolare, decisivo per lo scudetto, coincide con una ricorrenza significativa nella carriera di Pioli: le 800 panchine, proprio alla fine della settimana cominciata col premio che tutte le sintetizza, la Panchina d'oro, vinta a Coverciano grazie a una specie di plebiscito tra i colleghi: "Raggiungo un bel traguardo, ma vorrei arrivare a quota mille sempre da allenatore del Milan". Intanto il duello con l'Atalanta, un classico, diventa ancora più importante del solito: "La classifica è molto corta, è un'occasione per provare ad allungare sulle squadre che si giocano la Champions". Pioli e Gasperini si conoscono a memoria: "L'Atalanta è una squadra fisica e le sue partite sono fatte di duelli e di ripartenze veloci. Non abbiamo mai vinto 4 partite di fila quest'anno, possiamo farlo. Noi stiamo bene sotto ogni aspetto, siamo in condizione di provare a controllare le partite".

Ibra in preallarme, Bennacer col Tottenham

Lo si farà attraverso il sistema con la difesa a 3, lo stesso dell'Atalanta, e l'obiettivo dichiarato è di tornare all'offensivismo, nel quale Leao è il giocatore fondamentale. Pioli esclude che si senta a disagio, se gioca più vicino a Giroud, quasi da seconda punta, rispetto a quando è di fatto l'ala sinistra: "Sarebbe un errore, se uno tra i giocatori più importanti non fosse contento: Rafa è contento di questa tattica, del resto lui è da sempre quello con più libertà nella squadra. Non sempre fa quello che gli dico io, ma segue il suo istinto". Zlatan Ibrahimovc è sempre più vicino al debutto stagionale: "Sta sempre meglio, ha fatto una settimana quasi al completo con noi. La prima convocazione col Torino era stata un modo di farlo tornare nel gruppo, so quanti sacrifici ha fatto per tornare. Ma ora è pronto per giocare". Non lo sono ancora Ismael Bennacer e Davide Calabria: per loro l'orizzonte è la Champions col Tottenham di Antonio Conte: "Li avrò in squadra mercoledì. Anche Florenzi sta meglio, ma non sarà convocato".

De Ketelaere e il gol scacciacrisi

Dell'Atalanta è lecito temere la velocità sulla trequarti: "Dipenderà molto dai due trequartisti, se saranno veramente Lookman e Boga. Sono sicuramente più veloci, ma le posizioni sono le stesse classiche della squadra, sappiamo che cosa aspettarci. Dovevamo abbassare di più i mediani, adesso abbiamo tre centrali". La difesa a 4, col ritorno di Calabria, sarà presto di nuovo un'opzione, mentre è ancora in bilico il ruolo di Charles De Ketelaere. "Ho parlato tanto con Charles, da quando è arrivato: è giovane e si sta inserendo in un ambiente di lavoro tutto diverso. Ma mai come nelle ultime settimana l'ho visto convinto, lo vedo bene mentalmente e fisicamente. Ci ha messo più tempo di quello che volevo e volevamo, ma sta bene. Lui non è solamente un bravo ragazzo: coi bravi ragazzi ci vado a mangiare la pizza. Noi vogliamo vincere le partite e lui ci farà vincere le partite. Può giocare sul centro-destra, dove gioca Brahim sì, ma anche sul centro-sinistra. Nel Bruges svariava molto. Oggi le sue occasioni da gol stanno aumentando e il gol arriverà: probabilmente il primo che farà sarà fortunoso, io me lo immagino così. E poi andrà sempre meglio".