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Juventus, sorrisi e applausi per Pogba: è in corsa per il derby

Paul Pogba 
Il centrocampista francese è stato il grande protagonista della seduta andata in scena davanti ai tifosi. Martedì sarà tra i convocati per la sfida con il Torino. Ancora lavoro a parte per Chiesa
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Più che l'allenamento della Juventus, quello andato in scena stamattina è stato il grande ritorno di Paul Pogba davanti al suo pubblico. Per l'occasione anche il sole ha fatto capolino tra le nuvole cittadine per sbirciare per qualche minuto, mentre in campo il francese si è divertito fin dal primo tocco, sorridendo e regalando giochi di prestigio da fermo ai tifosi presenti sugli spalti. L'applauso è stato il passaggio successivo, accolto con un sorriso spontaneo da Pogba, che finalmente inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel imboccato a fine luglio e in cui si è tormentato fino a qualche settimana fa: martedì nel derby di Torino farà la sua seconda apparizione nella lista convocati dopo il match con il Monza, in cui rimase a guardare e in cui le speranze di vederlo in campo erano minime. Oggi la situazione non è cambiata, Pogba è ancora lontano dal giocatore che i tifosi di Juventus e Manchester Unit…

Più che l'allenamento della Juventus, quello andato in scena stamattina è stato il grande ritorno di Paul Pogba davanti al suo pubblico. Per l'occasione anche il sole ha fatto capolino tra le nuvole cittadine per sbirciare per qualche minuto, mentre in campo il francese si è divertito fin dal primo tocco, sorridendo e regalando giochi di prestigio da fermo ai tifosi presenti sugli spalti. L'applauso è stato il passaggio successivo, accolto con un sorriso spontaneo da Pogba, che finalmente inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel imboccato a fine luglio e in cui si è tormentato fino a qualche settimana fa: martedì nel derby di Torino farà la sua seconda apparizione nella lista convocati dopo il match con il Monza, in cui rimase a guardare e in cui le speranze di vederlo in campo erano minime. Oggi la situazione non è cambiata, Pogba è ancora lontano dal giocatore che i tifosi di Juventus e Manchester United hanno ammirato: il tempo è l'unico alleato del francese nella sua continua lotta per tornare un calciatore in grado di spostare gli equilibri in campo.

Pogba in corsa per il derby, Chiesa ancora a parte

Dopo aver segnato il primo gol nell'esercitazione con i compagni, un altro applauso si è levato dagli spalti: Pogba ha festeggiato la rete come al solito, perché per lui il calcio è gioia anche in allenamento e anche ai ritmi che il suo corpo gli consente oggi. Tornando a centrocampo ha incrociato lo sguardo di Allegri e in quel momento il tecnico ha rivissuto gli ultimi sette mesi in cui la sua squadra, nata sotto il segno del Polpo, ha dovuto affidarsi ad altri astri. Come Di Maria, che giovedì ha lasciato a bocca aperta i tifosi bianconeri e non solo: eppure nonostante la classe immensa del Fideo, per i tifosi bianconeri Pogba è qualcosa di più. Ci vorrà ancora tempo per averlo al massimo della condizione, l'assenza dai campi sta sfiorando l'anno intero visto che dal 19 aprile scorso non ha più giocato: il piede non ha perso il tocco di un tempo ma le gambe non sono ancora il motore che gli ha permesso di diventare uno dei migliori interpreti del ruolo.

Contro i granata potrebbe rimettere piede in campo per qualche minuto se la partita lo permetterà, mentre rimangono ancora dubbi sulla presenza di Chiesa. L'esterno si è allenato a parte mentre il resto della squadra, compreso lo squalificato Locatelli, ha preparato il derby, con Padoin a dirigere e Allegri ad osservare nei pressi del palo, pronto a dare consigli per migliorare l'esecuzione dell'esercitazione. Dopo la fine dell'allenamento, Bremer si è fermato a parte ad allenarsi con Allegri: una seduta personalizzata incentrata sui cambi di gioco, sull'impostazione partendo dalla difesa, sulla tecnica individuale.

Il derby, un trampolino di lancio per i bianconeri

"Quelli del Toro arrivano in ritardo e noi abbiamo la possibilità di dare questa palla al centro", ha scandito ad alta voce Padoin spiegando a Cuadrado la giocata per superare il pressing della squadra di Juric. Con il passare del tempo il derby è diventato, oltre che una partita fondamentale per tutto l'ambiente, anche una sliding door per la stagione dei bianconeri. Lo è stato il 31 ottobre 2015, quando la Juventus di Allegri era reduce dal ko di Reggio Emilia con il Sassuolo e la panchina del livornese traballava pericolosamente: un gol di Cuadrado nel finale diede il 2-1 ai bianconeri e salvò la panchina del tecnico, oltre a far nascere la cavalcata vincente che consegnò lo scudetto nelle mani della Juventus dopo una grandissima rimonta iniziata proprio contro i granata. Anche quest'anno il derby d'andata è stato un punto di svolta per la Juventus: reduce dal ko con il Monza, dal successo con il Bologna ma anche dai pesantissimi scivoloni con Milan e Maccabi Haifa, la Juventus vinse il derby per 1-0 grazie a una rete di Vlahovic, dando così il via alla striscia di otto vittorie consecutive senza subire gol. La stracittadina come trampolino di lancio per i bianconeri ma anche per i calciatori: contro la Juventus esordì da titolare in maglia granata Bremer, facendosi superare soltanto nel finale da uno stacco imperioso di Ronaldo, mentre la scorsa stagione il gol-vittoria nel derby fu la consacrazione di Locatelli con la maglia che ha sempre sognato. Tutto nasce e riparte nelle sfide con il Torino: è quello che sperano anche Pogba e i tifosi della Juventus.