Le pagelle di Milan-Atalanta: Leao inafferrabile, Scalvini puntuale
di Enrico Currò , di Enrico CurròMilan
6 Maignan Qualche uscita bassa e una regia felliniana: impartisce ordini a ripetizione, perfino sulle punizioni in attacco.
7 Kalulu In costante anticipo, con eleganza e propensione all’appoggio: il gol parte da lui.
6,5 Thiaw Già superato l'esame sui palloni aerei, gli tocca quello sul gioco rasoterra e lo passa, anche se un fallo vistoso gli costa l’ammonizione.
6,5 Tomori Le gare di scatti sono il suo pane: addenta con successo la marcatura di ogni avversario
7 Messias Vince il ballottaggio a destra grazie anche all’insospettata vocazione al sacrificio in copertura. Divora un gol fatto sul primo assist di Leao, ma sul secondo si emenda. Dal 43’ st Saelemakers sv.
6,5 Krunic Si impegna a carpire e smistare con stile palloni in serie. Peccato per l’ammonizione evitabile nel finale, che gli costerà la squalifica.
6,5 Tonali Nel solito ibrido tra regia e interdizione emerge il suo…
Milan
6 Maignan Qualche uscita bassa e una regia felliniana: impartisce ordini a ripetizione, perfino sulle punizioni in attacco.
7 Kalulu In costante anticipo, con eleganza e propensione all’appoggio: il gol parte da lui.
6,5 Thiaw Già superato l'esame sui palloni aerei, gli tocca quello sul gioco rasoterra e lo passa, anche se un fallo vistoso gli costa l’ammonizione.
6,5 Tomori Le gare di scatti sono il suo pane: addenta con successo la marcatura di ogni avversario
7 Messias Vince il ballottaggio a destra grazie anche all’insospettata vocazione al sacrificio in copertura. Divora un gol fatto sul primo assist di Leao, ma sul secondo si emenda. Dal 43’ st Saelemakers sv.
6,5 Krunic Si impegna a carpire e smistare con stile palloni in serie. Peccato per l’ammonizione evitabile nel finale, che gli costerà la squalifica.
6,5 Tonali Nel solito ibrido tra regia e interdizione emerge il suo impeto
7 T.Hernandez Invece di duellare con Zappacosta, si insedia in ogni zolla utile per scavallare oltre confine: l’istinto lo guida al tiro vincente.
7 B.Diaz Folletto dichiarato, folleggia con parsimonia: preferisce trame composte, senza disdegnare il tacco virtuoso o il tocco smarcante di prima. Dal 29’ st De Ketelaere 6: si agita, perde un pallone pesante nell’area atalantina, ma è in progresso chiaro.
7,5 Leao Toloi ne verifica subito l’inafferrabilità e la capacità di pescare sempre Giroud in mezzo al traffico. Peccato per la stralunatezza sotto porta, compensata da una valanga di assist. Dal 43’ st Rebic sv.
7 Giroud Arpione naturale o sponda umana: il migliore centravanti possibile per il gioco verticale chiesto da Pioli. Dal 29’ st Ibrahimovic 6: nella sua terza vita da calciatore non vuole fare la comparsa. Le premesse ci sono.
7 Pioli Con Gasperini non è mai semplice: servono ingegno e cura per il particolare: lui li esibisce.
Atalanta
6 Musso Scalognato sul gol, pronto su Giroud e Leao nella ripresa.
5 Toloi Capitano di lungo corso, non di rincorse riuscite su Leao.
5 Djimsiti Preferito a Palomino nel dilemma tra veterani, perde i contrasti aerei decisivi con Giroud.
6 Scalvini L'ex apprendista è ormai titolare fatto. Non sbaglia i disimpegni. Dal 38’ st Palomino sv: bruciato da Messias sul 2-0.
5,5 Zappacosta Tenace nelle discese, ma le finalizza meno del solito. Dal 38’ st Ruggeri sv.
5 Ederson Molti errori nel palleggio. Dal 18’ st Boga 5,5: più riflessivo che irruento, si frena.
6 De Roon Il classico usato sicurissimo, cerca di tenere unito il centrocampo.
5,5 Maehle Sta dirimpetto a Messias, con pochi guizzi.
5,5 Koopmeiners Oscilla tra mediana e trequarti, con accensioni sporadiche. Dal 38’ st Vorlicky sv.
5 Lookman Catapulta solo teorica, non riesce quasi mai a girarsi verso la porta di Maignan. Dal 24’ st Muriel 5: risultato identico.
5 Hojlund Sprizzava energia e intuito, stavolta li ha lasciati nello spogliatoio.
6 Gasperini La strategia sarebbe quella giusta, come dimostra l’egemonia all’inizio del secondo tempo.
6 Arbitro Mariani Gestisce bene i casi scabrosi, sull’ammonizione a Leao ci sono due scuole di pensiero.