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Bologna-Lazio 0-0: i biancocelesti falliscono l'assalto al secondo posto

(ansa)
Al Dall'Ara occasioni da ambo le parti ma poca concretezza. E la squadra di Sarri resta dietro all'Inter
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BOLOGNA - Il derby è iniziato in anticipo e la Lazio, che pure in settimana avrà l’impegnativa trasferta in Olanda, alla stracittadina arriverà senza Vecino, ammonito sul finire del primo tempo; una scelta, quella dell’arbitro Maresca che ha fatto infuriare la tifoseria biancoceleste. All’andata toccò la stessa sorte a Milinkovic, costretto per un’ammonizione a saltare la sfida coi giallorossi. E quindi gli animi ribollono, come è facile desumere. In più la possibilità d’approcciare Mourinho dall’alto della seconda piazza è svanita, il sorpasso all’Inter non c’è stato perché la squadra di Sarri non è andata oltre lo 0-0 a Bologna ed anzi, delle due, è stato l’undici di Motta a rendersi più pericoloso, in novanta minuti più cerebrali che fisici, perché le due formazioni sono state attentissime a seguire la sofisticata didattica d…

BOLOGNA - Il derby è iniziato in anticipo e la Lazio, che pure in settimana avrà l’impegnativa trasferta in Olanda, alla stracittadina arriverà senza Vecino, ammonito sul finire del primo tempo; una scelta, quella dell’arbitro Maresca che ha fatto infuriare la tifoseria biancoceleste. All’andata toccò la stessa sorte a Milinkovic, costretto per un’ammonizione a saltare la sfida coi giallorossi. E quindi gli animi ribollono, come è facile desumere. In più la possibilità d’approcciare Mourinho dall’alto della seconda piazza è svanita, il sorpasso all’Inter non c’è stato perché la squadra di Sarri non è andata oltre lo 0-0 a Bologna ed anzi, delle due, è stato l’undici di Motta a rendersi più pericoloso, in novanta minuti più cerebrali che fisici, perché le due formazioni sono state attentissime a seguire la sofisticata didattica dei rispettivi allenatori.

<<La cronaca della gara>>

Più tattica che impeto, più geometrie che folate, la sfida non s’è mai realmente consegnata alle praterie dell’agonismo e ne è scaturito un pareggio ineccepibile. Alla Lazio è mancata un po’ di cattiveria sottoporta, quasi che il prolungato palleggio finisse un pochino per inibirne lo spirito. Non che si sia specchiata, ma non è mai riuscita a cambiare marcia, a piazzare l’accelerata vincente.

L’occasione più nitida gli ospiti l’hanno avuta al 35’ con Luis Alberto che, pescato molto bene da Zaccagni, ha avuto il tempo, nel presentarsi contro Skorupski, per calciare al meglio, ma non l’ha fatto e il portiere polacco ha respinto due volte (anche su Anderson subito dopo). E va ricordato che al 15’, su un’invenzione dello stesso spagnolo, Pedro aveva avuto la chance per il vantaggio, ma gli era uscito un diagonale destro impreciso. Il Bologna ha colpito un palo con Ferguson di testa da due passi dopo 28’, ha sfiorato il vantaggio in avvio di ripresa con un sinistro di Kyriakopouls e a 9’ dalla fine con un destro arcuato di Barrow che ha illuso il Dall’Ara (oltre 27 mila i presenti con foltissima rappresentanza laziale).

Per quanto abbiano sorpreso le scelte di Motta che ha fatto a meno non solo di Arnautovic, come s’era capito, ma inizialmente anche di Zirkzee, il suo Bologna è piaciuto. Squadra logica, che s’è difesa benissimo con un reticolato di uomini bravi a chiudere quasi tutte le linee di passaggio e che davanti non ha rinunciato a giocare, nonostante l’assenza di Orsolini, 4 gol nelle ultime sei gare, il suo giocatore più in forma. Complessivamente i tredici punti di differenza non si sono visti. Non è un dettaglio da poco.

Bologna  0 Lazio 0
Bologna (4-3-3)
Skorupski 6.5 – Posch 6, Soumaoro 6.5, Lucumi 6.5 Cambiaso 6.5 – Ferguson 5.5, Schouten 6 (17’ st Medel 6), Moro 6.5 (17’ st Pyyhtia 5.5) – Aebischer 6 (35’ st Soriano sv), Barrow 6.5, Kyriakopoulos 6 (12’ st Zirkzee 5.5). All. Motta 6.5.
Lazio (4-3-3) Provedel 6.5 – Lazzari 5.5, Casale 6.5, Romagnoli 6.5, Hysaj 6 – Milinkovic Savic 5, Vecino 5.5, Luis Alberto 6 (19’ st Basic 5.5) – Pedro 5 (35’ st Cancellieri sv), Felipe Anderson 5, Zaccagni 5. All. Sarri 5.5.
Arbitro: Maresca 6
Note: ammoniti Hysaj, Moro, Ferguson, Vecino, Zaccagni. Spettatori 27.369, incasso 460.492.