FIRENZE - Basta un autogol di Gallo nel primo tempo alla Fiorentina per infilare la settima vittoria di fila tra campionato ed Europa e così chiudere in bellezza un mese d’oro. Quello che è seguito dal 12 febbraio, giorno dell’ultima sconfitta contro la Juventus in trasferta, fino al 19 marzo che si chiude col successo di misura sul Lecce di Baroni che consente al tecnico Italiano di preparare la sosta per le nazionali con ottimismo e fiducia. Perché ad aprile la Fiorentina si giocherà tutto: le semifinali di Coppa Italia contro la Cremonese, la possibilità di approdare in semifinale di Conference League (nei quarti i viola affronteranno i polacchi del Lech Poznan) e anche le speranze di agguantare il settimo posto in classifica. Posizione avvicinata grazie proprio a questo mese. Il Lecce si fa vedere soltanto in pochissime occasioni: Strefezza che calcia alto a incrociare nel primo tempo e Di Francesco che impegna Terracciano da distanza ravvicinata a inizio ripresa. Poi la Fiorentina, oltre all’autogol di Gallo generato dall’ottimo cross dalla sinistra di Saponara e nel tentativo di anticipare Gonzalez, gestisce e chiude senza quasi mai soffrire. A inizio partita omaggiato il difensore Milenkovic con una maglia celebrativa per le sue 200 presenze in viola. Poi gli applausi per il tecnico Baroni, legato alla città di Firenze per la quale non ha mai nascosto il suo amore. Sul campo però non c’è storia. E la Fiorentina festeggia con la settima vittoria di fila tra campionato ed Europa e la numero 8 nelle ultime 9 gare in assoluto.
Viola in vantaggio con un’autorete di Gallo
La Fiorentina per la settima vittoria consecutiva tra campionato e Coppe, il Lecce per abbandonare in maniera definitiva le zone calde della classifica. Baroni torna a Firenze e Italiano insegue la striscia positiva. Prima del fischio d’inizio il direttore generale viola, Joe Barone, premia il difensore Milenkovic con una maglia speciale: quella per le 200 gare con la Fiorentina. Al 18’ primo affondo, con Saponara che si mette in proprio e poi calcia dal limite dell’area: il portiere Falcone devia in angolo ma l’arbitro Abisso non lo ravvede e si riparte dal rinvio dal fondo. Al 20’ è Strefezza che manovra la risposta del Lecce: tiro alto a incrociare. Al 26’ su punizione calciata da Biraghi dalla sinistra, testa di Barak di poco a lato. Al 27’ il vantaggio dei viola: grande recupero di Igor, palla consegnata a Saponara che dalla sinistra lascia partire un cross perfetto per l’inserimento di Gonzalez. Ma l’argentino viene anticipato da Gallo che, nel tentativo, manda il pallone nella propria porta. E’ autogol. Si chiude così il primo tempo, coi viola in vantaggio legittimamente: il Lecce, per fare un esempio, ha fatto possesso palla per l’89% nella propria metà campo, chiuso dalla pressione avversaria.
Ripresa in gestione e la Fiorentina infila la settima di fila
I ritmi si abbassano, i due allenatori attuano alcuni cambi ma il risultato non cambia. La Fiorentina infila la settima vittoria di fila tra campionato e Coppe, la numero 8 nelle ultime nove gare. Una risalita evidente anche in classifica, dove i viola si sono riportati sotto al settimo posto che vale i playoff di Conference League. Nella ripresa ottimo intervento da parte di Terracciano su tiro da distanza ravvicinata di Di Francesco. Poi però la difesa viola si blinda, il Lecce fatica a trovare spazi e ne segue un secondo tempo meno brillante rispetto alla prima frazione, con molte meno occasioni se non quelle create da Gonzalez e Dodò per i viola. C’è spazio anche per rivedere Maleh al Franchi, in quello che è stato il suo stadio fino a gennaio prima di passare al Lecce. Entra anche Cabral al posto di Kouamè in ombra: il brasiliano è il cannoniere della Fiorentina coi suoi 12 gol stagionali, 7 di questi nelle ultime 9 gare che hanno segnato l’inversione di rotta dei viola. Gli oltre 34 mila spettatori esultano e la Fiorentina può andare alla sosta con un bel bottino di punti e di entusiasmo. Per il Lecce la salvezza, invece, è ancora tutta da conquistare.
Fiorentina 4-2-3-1 Terracciano 6.5; Dodò 6.5, Milenkovic 6, Igor 6.5, Biraghi 6; Amrabat 7, Mandragora 6 (40’ st Bonaventura sv); Gonzalez 6.5 (40’ st Ikonè sv), Barak 6 (40’ st Duncan sv), Saponara 7 (25’ st Sottil 6); Kouamé 5.5 (25’ st Cabral 6). All. Italiano 7.
Lecce 4-3-3 Falcone 6; Gendrey 5.5 (34’ st Cassandro 6), Baschirotto 6.5, Umtiti 6, Gallo 5; Gonzalez 6 (33’ st Helgason 5.5), Hjulmand 5.5, Blin 5.5 (25’ st Maleh 5); Di Francesco 5.5, Colombo 5 (38’ st Ceesay sv), Strefezza 5.5 (25’ st Oudin 6). All. Baroni 5.5.
Arbitro: Abisso 5.5.
Note: ammoniti Blin, Igor, Maleh, Umtiti.
Marcatori: 27’ pt aut. Gallo.