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La sosta presenta il conto. Da Kalulu a Calhanoglu le big perdono pezzi preziosi

Pierre Kalulu (agf)
L'elenco di infortunati accumulato nei due match che hanno coinvolto le nazionali rischia di compromettere il cammino delle squadre di club e breve e a lungo termine. A farne le spese soprattutto Milan e Inter
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La fine della sosta presenta il conto. L'elenco di infortunati accumulato nei due match che hanno coinvolto le nazionali rischia di compromettere il cammino delle squadre di club e breve e a lungo termine. A pagare il prezzo più salato sono le due milanesi, che nel prossimo turno dovranno fare a meno di calciatori chiave come Calhanoglu e Kalulu, ma anche la Juventus con Kostic rischia di dover ridisegnare l'assetto di squadra in un periodo chiave come quello che sta iniziando, tra campionato e coppe.

Per le milanesi anche i dubbi Ibrahimovic e Barella

Brutte notizie per Simone Inzaghi, che contro la Fiorentina non potrà contare su Calhanoglu. Il centrocampista turco, diventato un elemento chiave dopo essere stato spostato in cabina di regia, si è fermato martedì per un problema muscolare all'inguine, contrattempo che l'ha costretto a lasciare il ritiro della Turchia. C'è attesa per gli esami di oggi, che determineranno i tempi …

La fine della sosta presenta il conto. L'elenco di infortunati accumulato nei due match che hanno coinvolto le nazionali rischia di compromettere il cammino delle squadre di club e breve e a lungo termine. A pagare il prezzo più salato sono le due milanesi, che nel prossimo turno dovranno fare a meno di calciatori chiave come Calhanoglu e Kalulu, ma anche la Juventus con Kostic rischia di dover ridisegnare l'assetto di squadra in un periodo chiave come quello che sta iniziando, tra campionato e coppe.

Per le milanesi anche i dubbi Ibrahimovic e Barella

Brutte notizie per Simone Inzaghi, che contro la Fiorentina non potrà contare su Calhanoglu. Il centrocampista turco, diventato un elemento chiave dopo essere stato spostato in cabina di regia, si è fermato martedì per un problema muscolare all'inguine, contrattempo che l'ha costretto a lasciare il ritiro della Turchia. C'è attesa per gli esami di oggi, che determineranno i tempi di recupero, ma anche per capire le condizioni di Barella, che non ha giocato contro Malta dopo aver lasciato il ritiro azzurro per un pestone rimediato da Maguire durante il match con l'Inghilterra. Esami che saranno fondamentali anche per capire le condizioni di Ibrahimovic, che ha saltato la seconda partita con la Svezia per un non meglio precisato "infortunio" segnalato dalla federcalcio scandinava. Oltre al dubbio su Ibra, Pioli dovrà convivere con l'assenza di Kalulu, bloccato fino a metà aprile da una lesione muscolare al polpaccio sinistro rimediata con la maglia dell'Under 21 francese. Salterà quasi certamente le prime due sfide con il Napoli, quella in campionato di domenica e l'andata di Champions del 12 aprile: resta un grosso punto interrogativo anche per il ritorno del 18 aprile.

Calhanoglu lascia il campo dopo l'infortunio con la Turchia (reuters)

Problemi sulle fasce per Napoli e Juventus

Nell'elenco di calciatori tornati infortunati dalle rispettive nazionali, devono essere inseriti anche Bonucci e Chiesa, che la convocazione l'avevano ricevuta pur dovendo alzare bandiera bianca per i problemi fisici che li affliggono. Elenco di cui fa parte Kostic, che oggi rientrerà alla Continassa dopo aver saltato il match della sua Serbia contro il Montenegro. L'esterno ha alzato bandiera bianca, in accordo con lo staff medico serbo, per un'infiammazione al tendine d'Achille: potrebbe saltare per precauzione la sfida con il Verona ma sarà verosimilmente a disposizione dalla prossima settimana, quando si susseguiranno Inter in Coppa Italia, Lazio in campionato e Sporting Lisbona in Europa League. Fasce problematiche, nonostante il titolare sia stabilmente Di Lorenzo, anche per il Napoli, che riavrà soltanto a metà aprile il polacco Bereszynski, andato ko il 22 marzo con la Polonia per una distorsione al legamento del ginocchio. Problemi anche per l'azzurro Gnonto che dovrà saltare la partita del suo Leeds contro la capolista Arsenal per una distorsione alla caviglia rimediata con l'Italia.

Kostic in azione durante Serbia-Lituania (reuters)

Infortuni anche per gli altri club di Serie A

Gli infortuni in nazionale rischiano di rendere ancora più complicata la strada di altri club, non solo quelli impegnati nella lotta Champions. È il caso ad esempio del Bologna: Thiago Motta non avrà Arnautovic e rischia di non poter contare sul suo naturale sostituto. L'olandese Zirkzee si è fermato per un problema alla caviglia nella partita della sua Under 21 contro la Repubblica Ceca e sarà valutato nelle prossime ore per capire se riuscirà a scendere in campo. Sospiro di sollievo per Semplici dopo la paura per lo stop di Nzola con l'Angola: il centravanti è rientrato e oggi l'ottimismo regna sovrano, nonostante difficilmente sarà nelle migliori condizioni. Nonostante la sosta sia incentrata sulle nazionali, ci sono anche infortuni rimediati nelle amichevoli giocate dai calciatori non convocati: Ballardini rischia di  perdere il centrale Chiriches, infortunatosi in amichevole con la Spal, mentre è finita la stagione di Sirigu, che si è rotto il tendine d'Achille nell'allenamento congiunto tra la Fiorentina e il Seravezza Pozzi. Infine nuova tegola per Mazzocchi dopo una lesione muscolare di basso grado al gluteo destro. L'esterno era rientrato da quattro partite agli ordini di Paulo Sousa e si dovrà fermare nuovamente: proverà a rientrare contro l'Inter il 7 aprile, anche se sarà più probabile rivederlo in campo la settimana dopo in casa del Torino.