EMPOLI - Un primo tempo di nulla, un secondo tempo da Inter. A Empoli i nerazzurri vincono, finalmente, come non succedeva dallo scorso 5 marzo (2-0 al Lecce). E proprio contro il Lecce - ma all'andata, il 13 agosto in Salento - aveva fatto l'ultimo gol su azione Romelu Lukaku. Al Castellani il belga di reti ne ha segnate due, entrambe nella ripresa, riscattando una partita fin lì inguardabile e fugando il dubbio che la grazia concessa da Gravina, in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia, potesse finire per essere un favore più alla Juve che all'Inter. E a fine partita ha dichiarato: "Il mio futuro? Devo pensare partita dopo partita". Il terzo e definitivo gol della vittoria interista lo ha segnato nel finale Lautaro, entrato a un quarto d'ora dalla fine, rompendo finalmente l'incantesimo secondo cui all'Inter in Serie A mancavano i gol delle punte.
Inter, un calendario non facile
La vittoria di Empoli, che all'Inter serviva come l'aria, è arrivata con una formazione di partenza diversa per nove undicesimi da quella che mercoledì scorso a San Siro ha pareggiato col Benfica, raggiungendo la semifinale di Champions. Ma lo 0-3 toscano non basta certo a dichiarare guarita la squadra in campionato. Quinti in classifica a 54 punti, in attesa delle partite di Roma e Milan che sono rispettivamente a 56 e 53, i nerazzurri preparano un paio di settimane da togliere il sonno. Dopo la semifinale di ritorno a San Siro con la Juve di mercoledì prossimo, e prima del derby di andata in Champions il 10 maggio, l'Inter dovrà infatti affrontare la Lazio in casa, il Verona in trasferta e la Roma all'Olimpico. Si fa invece difficile la situazione dell'Empoli: perdendo si porta ad appena 6 punti sopra al terzultimo posto, occupato dal Verona. E a Empoli si sente ripetere che l'allenatore Zanetti è si bravo, ma per un solo girone in ogni stagione.
Primo tempo senza squilli
Nel primo tempo l'Inter ha giocato su ritmi da prima amichevole estiva. Rispetto a quel che di solito si fa in amichevole, però, i giocatori sono parsi anche spaventati dalla possibilità di sbagliare, e di conseguenza tremebondi nelle scelte. Hanno deluso quelli che non giocano mai, e che avrebbero potuto mettersi in mostra: Bellanova, che non ha letteralmente azzeccato un passaggio, De Vrij, che si è limitato a guardare gli avversari che scappavano in contropiede, e Gagliardini, che nell'indecisione sul da farsi ha sempre scelto di sparacchiare da fuori area. Benino hanno fatto Correa e Acerbi. Malissimo Brozovic, assistman per gli avversari, e Lukaku. Risultato: nel primo tempo l'Empoli ha fattu due tiri in porta, con Cambiaghi e Baldanzi, mentre l'Inter nemmeno uno. In stagione, di fronte agli errori sotto porta dei suoi, Inzaghi lo ha sempre detto: "Mi preoccuperò quando non avremo occasioni".
Lukaku si sblocca e raddoppia, Lautaro chiude il conto
Evidentemente nella pausa l'allenatore è riuscito a dare ai suoi la scossa che si attendeva da troppo tempo. Al rientro in campo, senza cambi, la squadra nerazzurra, in maglia turchese, è sembrata trasformata: profonda, verticale, pericolosa. E dopo tre minuti appena, su assist corto di Brozovic, è arrivato il gol del vantaggio di Lukaku. Irrituale, perché segnato di destro. Inatteso, perché il belga in campionato su azione non segnava da otto mesi abbondanti. Ventisette minuti dopo, il belga ha trovato il raddoppio, imbeccato da Calhanoglu. Dopo un paio di occasioni dell'Empoli in contropiede, e una traversa presa da De Vrij, a chiudere la partita con lo 0-3 ha pensato Lautaro, entrato apparentemente svogliato e per questo ripreso da Inzaghi, ma capace di mettere in rete un bel suggerimento di Lukaku. Prima della partita, assieme all'allenatore, in panchina erano presenti tutti i dirigenti di vertice dell'Inter, da Beppe Marotta a Piero Ausilio, in segno di sostegno. Allo stadio era presente anche il presidente Steven Zhang.
Empoli-Inter 0-3 (0-0)
Empoli (4-3-1-2): Perisan, Ebuhei, Ismajli, Luperto (27' st Tonelli), Parisi, Haas (20' st Grassi), Marin, Bandinelli (27' st Vignato), Baldanzi, Caputo (35' st Destro), Cambiaghi (20' st Satriano). (22 Ujkani, 40 Stubljar, 3 Cacace, 5 Grassi 8 Henderson, 14 Pjaca, 20 Degli Innocenti, 30 Stojanovic, 91 Piccoli). All: Zanetti
Inter (3-5-2): Handanovic D'Ambrosio, De Vrij, Acerbi, Bellanova (24' st Dumfries), Gagliardini, Brozovic (32' st Barella), Calhanoglu (43' st Asllani), Gosens (32' st Dimarco), Lukaku, Correa (24' st Martinez). (21 Cordaz, 24 Onana, 9 Dzeko, 36 Darmian, 45 Carboni, 46 Zanotti, 95 Bastoni). All: Inzaghi
Arbitro: Marinelli di Tivoli
Reti: nel st 3' e 31' st Lukaku, 43' Martinez Angoli: 5-4 per l'Empoli.
Recupero: 2' e 4'.
Spettatori: 15.337 (abbonati 6.513 ), incasso 298.278 euro (quota abbonati 37.212)
Note: ammoniti Parisi per gioco falloso, Barella per comportamento non regolamentare.