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Monza-Fiorentina 3-2: ribaltone brianzolo, decide Pessina

Pessina esulta dopo aver trasformato il rigore del definitivo 3 a 2
Pessina esulta dopo aver trasformato il rigore del definitivo 3 a 2 (ansa)
La squadra di Palladino va sotto di due reti (Kouame e Saponara), riesce a recuperare nel primo tempo (autogol di Biraghi e gol di Mota) e nella ripresa trova dal dischetto il sigillo da tre punti
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La Fiorentina si illude ma poi getta via tutto nel giro di pochi minuti e il Monza ne approfitta ribaltando il risultato e conquistando la seconda vittoria consecutiva. Per la squadra di Italiano, che non perdeva in campionato da oltre due mesi, è il secondo stop in pochi giorni dopo quello in Conference League contro il Lech Poznan. Un campanello dall'arme vero, in vista del finale di stagione e del ritorno delle semifinali di Coppa Italia in programma giovedì sera al Franchi contro la Cremonese.

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Il Monza la riprende nel giro di pochi minuti

Parte fortissima la Fiorentina. Merito del suo approccio e delle scelte del tecnico Italiano che, in fase offensiva, ripagano subito. Dopo 8', da calcio d'angolo, Kouamé di testa batte Di Gregorio sul secondo palo e ritrova la rete a distanza di sei mesi dall'ultima volta. La terza rete in campionato, per l'ivoriano che esulta zittendo il pubblico di casa. Al 13' il raddoppio: azione di Dodò sulla destra, palla per Kouamé che serve Saponara, bravo a stoppare e segnare con un movimento rapido in diagonale sul palo più lontano. La Fiorentina è in possesso, la squadra di Palladino in difficoltà. Ma poi trova le misure. Dopo una risposta di Terracciano sul colpo di testa a botta sicura di Caldirola, al 26' il Monza la riapre. Caprari se ne va sulla sinistra, sia a Quarta che a Dodò: tiro, respinta di Terracciano che in maniera sfortunata manda sul corpo di Biraghi per il più beffardo degli autogol. I viola provano a rimettere palla a terra ma concedono troppi spazi agli avversari. Al 43' rinvio lungo da parte del portiere Di Gregorio, la traiettoria che coglie impreparato Quarta e poi l'uscita a vuoto di Terracciano con Mota che si inserisce e pareggia i conti. Una dinamica molto simile a quella che qualche settimana fa, contro lo Spezia, fece incassare ai viola la rete di Nzola su rinvio di Dragowski e disattenzione di Igor in quel caso. A fine primo tempo, nel minuto di recupero, il Monza sorpassa: su calcio d'angolo la difesa viola rimane immobile e Pessina con un tocco sotto porta manda in vantaggio la propria squadra ma il Var annulla tutto per un tocco di mano del capitano del Monza in occasione del gol. Dunque parità all'intervallo.

La squadra di Palladino firma il sorpasso 

Il Monza riprende così come aveva interrotto. Giocando, ripartendo veloce, approfittando degli errori in fase difensiva della Fiorentina. Come quando al 50' Quarta sbaglia ancora l'anticipo andando a vuoto su Mota che lo anticipa e spedisce Caprari in campo aperto: finta il tiro e serve Colpani sul dischetto del rigore che però, in maniera incredibile, manda a lato da due passi. Questione di minuti, però. Perché al 57' altra discesa di Mota che se ne va a Dodò, entra in area per rientrare e Amrabat, che torna forte su di lui in copertura, lo stende con un tocco sulla caviglia. E' calcio di rigore che Pessina, spiazzando Terracciano, non fallisce. Dunque il Monza firma il sorpasso, stavolta senza appello. E la Fiorentina? Italiano prova a cambiare qualcosa, inserisce anche Jovic insieme a Cabral col serbo che lavora da trequartista. I viola si sbilanciano, hanno con Sottil un'ottima occasione he però finisce morbida nelle braccia del portiere Di Gregorio. Ma poi la squadra di Palladino gestisce, prende il mano il pallino del gioco e va vicina anche al quarto gol con Caldirola che da posizione defilata coglie un palo. E' la seconda vittoria di fila per il Monza, la seconda sconfitta consecutiva tra campionato e Conference League per la Fiorentina. Un campanello d'allarme in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma giovedì prossimo contro la Cremonese. 

Monza-Fiorentina 3-2 (2-2)
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio, Caldirola, Marì, Izzo (43'st Marlon), Ciurria, Pessina (23'st Donati), Rovella, Carlos Augusto, Caprari (33'st Petagna), Colpani (23'st Machin), Mota Carvalho (43'st Valoti). (89 Cragno, 91 Sorrentino, 9 Gytkjaer, 11 Carboni, 12 Sensi, 19 Birindelli, 22 Ranocchia, 26 Antov, 77 D'Alessandro, 80 Vignato). All. Palladino
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano, Dodò (35'st Terzic), Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi, Ambrabat (26'st Duncan), Mandragora (26'st Jovic), Saponara (14'st Sottil), Barak (14'st Castrovilli), Kouame, Arthur. (31 Cerofolini, 51 Vannucchi, 16 Ranieri, 22 Gonzales, 42 Bianco, 48, Kayode, 98 Igor). All. Italiano
Arbitro: Sacchi di Macerata
Reti: nel pt 8' Kuame, 13' Saponara, 26' Biraghi (aut), 43' Mota Carvalho, nel st 14' Pessina (rig)
Ammoniti: Carlos Augusto, Barak, Rovella e Milenkovic per gioco scorretto
Angoli: 4-3 per il Monza
Recupero: 1' e 6'
Note: ammoniti Carlos Augusto, Barak, Rovella e Milenkovic per gioco scorrettospettatori 13.118 per un incasso di 271.099,96 euro

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