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Cuadrado, il passo falso dell'uomo dei finali

Juan Cuadrado in azione durante Juve-Napoli (ansa)
Il colombiano, che ha costruito gran parte delle sue fortune alla Juve sulla capacità di spaccare in due le partite anche quando il tempo è agli sgoccioli, è stato protagonista al contrario contro il Napoli: è rimasto a terra nell'area azzurra mentre Raspadori segnava il gol della vittoria partenopea
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Per una volta Juan Cuadrado proverà in tutti i modi a dimenticare il finale di una partita decisa da una sua giocata. Dopo aver plasmato il concetto di "fino alla fine" con gol, rigori guadagnati e azioni chiave per la Juventus negli ultimi secondi di partita, l'esterno colombiano avrà il gol di Raspadori sulla coscienza. Impossibile sapere a posteriori se l'attaccante avrebbe comunque segnato con Cuadrado a presidiare la sua zona. Ma è pensiero diffusissimo che, senza quei 44 secondi trascorsi in territorio "nemico", seduto a terra sotto la pioggia battente mentre il Napoli si distendeva in attacco, forse staremmo parlando di un pareggio senza gol. Nel recupero di Juventus-Napoli, con il punteggio di 0-0, Cuadrado ha sfruttato gli ampi spazi concessi dalla difesa azzurra per attaccare sulla destra: appena entrato in area il colombiano ha cercato il contatto con Juan Jesus, senza riuscire però a "convincere" Fabbri che …

Per una volta Juan Cuadrado proverà in tutti i modi a dimenticare il finale di una partita decisa da una sua giocata. Dopo aver plasmato il concetto di "fino alla fine" con gol, rigori guadagnati e azioni chiave per la Juventus negli ultimi secondi di partita, l'esterno colombiano avrà il gol di Raspadori sulla coscienza. Impossibile sapere a posteriori se l'attaccante avrebbe comunque segnato con Cuadrado a presidiare la sua zona. Ma è pensiero diffusissimo che, senza quei 44 secondi trascorsi in territorio "nemico", seduto a terra sotto la pioggia battente mentre il Napoli si distendeva in attacco, forse staremmo parlando di un pareggio senza gol. Nel recupero di Juventus-Napoli, con il punteggio di 0-0, Cuadrado ha sfruttato gli ampi spazi concessi dalla difesa azzurra per attaccare sulla destra: appena entrato in area il colombiano ha cercato il contatto con Juan Jesus, senza riuscire però a "convincere" Fabbri che ha lasciato proseguire. Invece di tornare in difesa, è rimasto quasi un minuto seduto in terra a osservare mentre gli avversari sviluppavano la loro azione offensiva. Prima un tiro di Osimhen respinto da Szczesny, poi un'altra azione conclusa con il tiro di Raspadori arrivato dal lato destro. Quello presidiato da Cuadrado.

Allegri: "Partita arbitrata alla perfezione da Fabbri"

Nelle parole di Allegri in conferenza stampa ci sono tutti gli elementi per interpretare il momento, pur senza atti d'accusa formali. "Fabbri ha arbitrato una partita perfetta", ha tagliato corto l'allenatore, riferendosi evidentemente anche all'azione del rigore richiesto da Cuadrado. Per poi tornare sul gol di Raspadori, ambientato nello spicchio di difesa lasciato libero dal colombiano: "Sul gol eravamo posizionati serenamente e tranquillamente, dalla parte opposta rispetto alla palla siamo stati troppo leggeri nel seguire il giocatore che poi ha poi fatto gol". Forse la copertura di Fagioli non è stata impeccabile, ma difendere contro il Napoli in proiezione offensiva senza un uomo è decisamente complicato.

Un passo falso dell'uomo dei finali

Come detto, Cuadrado ha costruito gran parte delle sue fortune bianconere sulla sua capacità di spaccare in due le partite anche quando il tempo è agli sgoccioli. Un suo gol in un derby con il Torino nell'autunno del 2015 lanciò la famosa rimonta che portò allo scudetto dopo il testa a testa proprio con il Napoli. Da una sua azione arrivò il rigore per un contatto con Perisic nel finale della partita con l'Inter nel 2021, da cui scaturirà il 3-2 che porterà in dote la qualificazione in Champions.  Qualche mese dopo, novembre 2021, sarà la Fiorentina a crollare al 90' per una rete del colombiano. Contro il Napoli è arrivato il primo finale al contrario, il "quasi" davanti a "fino alla fine": "Abbiamo preso gol da polli" ha sintetizzato Allegri. Difficile dargli torto.