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Si salvi chi può: il Verona ha riacceso la corsa, Spezia e Lecce ora tremano. Empoli e Salernitana, serve l'ultimo sforzo

L'esultanza dei giocatori del Verona dopo il gol del 2 a 0 al Bologna
L'esultanza dei giocatori del Verona dopo il gol del 2 a 0 al Bologna (ansa)
Il risveglio dell'Hellas (sette punti nelle ultime tre partite) ha rimescolate le carte: chi era al sicuro, come i salentini, ora vede il baratro, mentre i liguri hanno un solo punto di margine. A Paulo Sousa e Zanetti manca poco per tagliare il traguardo, Cremonese e Sampdoria sembrano ormai spacciate. E attenzione all'ipotesi spareggio
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La stagione scorsa la Salernitana, quest'anno il Verona. In Serie A sembra essere diventata un'abitudine che una squadra data ormai per spacciata a fine campionato, riesca invece a risvegliarsi e riaprire completamente la corsa salvezza. E' ciò che ha fatto l'Hellas da quel pallonetto spettacolare a tempo scaduto di Adolfo Gaich in Verona-Sassuolo dell'8 aprile scorso, che non solo ha consegnato tre punti d'oro ai veneti, ma al tempo stesso ha dato il via alla loro scalata.

Giochi riaperti e ipotesi spareggio

A sette giornate dalla fine del campionato, i giochi sono dunque riaperti. Con Cremonese (19 punti) e soprattutto Sampdoria (17) ormai spacciate, l'Hellas è risalita a quota 26: lo Spezia (che non vince da cinque gare) dista appena un punto, il Lecce (un pareggio e sette sconfitte nelle ultime otto) solo due lunghezze. Stanno meglio, ma non ancora al sicuro, Salernitana (33) ed Empoli (32): ai granata e agli azzurri serve l'ultimo sforzo. Decisivi a questo punto saranno gli scontri diretti, sia quelli in programma che quelli già giocati, anche se da questa stagione è stato ristabilito lo spareggio in caso di pari merito tra terzultime, in campo neutro e con la lotteria dei rigori in caso di pareggio (senza tempi supplementari). Ipotesi assolutamente da non escludere.

I giocatori della Salernitana esultano
I giocatori della Salernitana esultano (ansa)

La scalata del Verona

Chi più di tutti non può permettersi passi falsi è il Verona, che oggi sarebbe ancora la terza retrocessa. Ma la squadra gialloblu ha ritrovato brillantezza e soprattutto punti: dopo quel rocambolesco 2-1 in extremis al Sassuolo, l'Hellas è riuscita a strappare un pari prezioso in casa del Napoli e venerdì scorso ha battuto, nuovamente per 2-1 al Bentegodi, il Bologna. Domenica prossima c'è la delicata trasferta a Cremona, poi la gara interna contro l'Inter prima di una nuova sfida crocevia in trasferta, al Via del Mare di Lecce. E alla penultima giornata, questa volta davanti al proprio pubblico, ci sarà l'Empoli: ci sono tutti i presupposti per un finale thrilling.

Spezia a passo lento

Sembrava esserci stata la svolta con il cambio di allenatore da Gotti a Semplici, soprattutto dopo il successo per 2-1 sull'Inter del 10 marzo. Da quel giorno però i bianconeri si sono spenti: soltanto tre punti in cinque partite, ed ecco che il fiato sul collo dell'Hellas si fa sempre più pressante. Il calendario oltretutto non sorride agli aquilotti, che avranno Atalanta, Milan e Roma, ma anche lo scontro diretto a Lecce alla terzultima giornata. Ci si aggrapperà, come per tutto l'anno, ai gol di Nzola.

Samuel Umtiti (Lecce)
Samuel Umtiti (Lecce) (afp)

Lecce risucchiato nelle sabbie mobili

Un gioco brillante, tanti giovani lanciati e una classifica sempre stata rassicurante. Questa la stagione del Lecce fino a due mesi fa, culminata con la trasferta vincente in casa dell'Atalanta. Dopo Bergamo però si è spenta la luce: un solo punto in 8 partite e il baratro che adesso è dietro l'angolo. Ai giallorossi di Baroni serve una svolta immediata, magari con l'aiuto del pubblico considerando che al Via del Mare arriveranno sia Verona che Spezia (rispettivamente 7 e 21 maggio). Cammino più tortuoso fuori casa con i salentini faranno visita a Juventus, Lazio e Monza.

Dejan Stankovic, allenatore della Sampdoria
Dejan Stankovic, allenatore della Sampdoria (ansa)

Salernitana ed Empoli in allerta

Una striscia di imbattibilità che dura da 8 partite e 7 punti in più del Verona: la Salernitana può considerarsi tranquilla, ma non troppo. Ai ragazzi di Paulo Sousa, che ha dato grande solidità ai granata (grazie anche all'arrivo di Ochoa in porta), serve l'ultimo sforzo: sabato prossimo c'è il derby campano al "Maradona" che potrebbe consegnare lo scudetto al Napoli, mentre nelle ultime due giornate le sfide sono sulla carta più abbordabili contro Udinese e Cremonese. Discorso simile per l'Empoli che di punti in più sull'Hellas ne ha 6, ma l'incrocio proprio contro i veneti alla penultima non lascia tranquillo Zanetti, che dopo la prossima trasferta in casa del Sassuolo, avrà due sfide consecutive interne contro Bologna e Salernitana: la salvezza passa dal Castellani.

Dessers (Cremonese)
Dessers (Cremonese) (fotogramma)

Cremonese e Sampdoria spacciate

Chi invece ha un piede e mezzo in Serie B sono Cremonese e Sampdoria. I grigiorossi, crollati domenica a Udine, avrebbero domenica lo scontro diretto allo Zini contro lo Spezia, ma considerando le prossime trasferte contro Juventus, Milan e Lazio, l'unica alleata sembra essere la matematica. Sta ancora peggio la Sampdoria, ultima a 17 punti, che ormai più che al campo pensa al futuro societario, tutt'altro che roseo.

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