Si salvi chi può: il Verona ha riacceso la corsa, Spezia e Lecce ora tremano. Empoli e Salernitana, serve l'ultimo sforzo
di Francesco Carci , di Francesco CarciLa stagione scorsa la Salernitana, quest'anno il Verona. In Serie A sembra essere diventata un'abitudine che una squadra data ormai per spacciata a fine campionato, riesca invece a risvegliarsi e riaprire completamente la corsa salvezza. E' ciò che ha fatto l'Hellas da quel pallonetto spettacolare a tempo scaduto di Adolfo Gaich in Verona-Sassuolo dell'8 aprile scorso, che non solo ha consegnato tre punti d'oro ai veneti, ma al tempo stesso ha dato il via alla loro scalata.
Giochi riaperti e ipotesi spareggio
A sette giornate dalla fine del campionato, i giochi sono dunque riaperti. Con Cremonese (19 punti) e soprattutto Sampdoria (17) ormai spacciate, l'Hellas è risalita a quota 26: lo Spezia (che non vince da cinque gare) dista appena un punto, il Lecce (un pareggio e sette sconfitte nelle ultime otto) solo due lunghezze. Stanno meglio, ma non ancora al sicuro, Salernitana (33) ed Empoli (32): ai granata e agli azzurri serve l'ul…
La stagione scorsa la Salernitana, quest'anno il Verona. In Serie A sembra essere diventata un'abitudine che una squadra data ormai per spacciata a fine campionato, riesca invece a risvegliarsi e riaprire completamente la corsa salvezza. E' ciò che ha fatto l'Hellas da quel pallonetto spettacolare a tempo scaduto di Adolfo Gaich in Verona-Sassuolo dell'8 aprile scorso, che non solo ha consegnato tre punti d'oro ai veneti, ma al tempo stesso ha dato il via alla loro scalata.
Giochi riaperti e ipotesi spareggio
A sette giornate dalla fine del campionato, i giochi sono dunque riaperti. Con Cremonese (19 punti) e soprattutto Sampdoria (17) ormai spacciate, l'Hellas è risalita a quota 26: lo Spezia (che non vince da cinque gare) dista appena un punto, il Lecce (un pareggio e sette sconfitte nelle ultime otto) solo due lunghezze. Stanno meglio, ma non ancora al sicuro, Salernitana (33) ed Empoli (32): ai granata e agli azzurri serve l'ultimo sforzo. Decisivi a questo punto saranno gli scontri diretti, sia quelli in programma che quelli già giocati, anche se da questa stagione è stato ristabilito lo spareggio in caso di pari merito tra terzultime, in campo neutro e con la lotteria dei rigori in caso di pareggio (senza tempi supplementari). Ipotesi assolutamente da non escludere.
La scalata del Verona
Chi più di tutti non può permettersi passi falsi è il Verona, che oggi sarebbe ancora la terza retrocessa. Ma la squadra gialloblu ha ritrovato brillantezza e soprattutto punti: dopo quel rocambolesco 2-1 in extremis al Sassuolo, l'Hellas è riuscita a strappare un pari prezioso in casa del Napoli e venerdì scorso ha battuto, nuovamente per 2-1 al Bentegodi, il Bologna. Domenica prossima c'è la delicata trasferta a Cremona, poi la gara interna contro l'Inter prima di una nuova sfida crocevia in trasferta, al Via del Mare di Lecce. E alla penultima giornata, questa volta davanti al proprio pubblico, ci sarà l'Empoli: ci sono tutti i presupposti per un finale thrilling.
Spezia a passo lento
Sembrava esserci stata la svolta con il cambio di allenatore da Gotti a Semplici, soprattutto dopo il successo per 2-1 sull'Inter del 10 marzo. Da quel giorno però i bianconeri si sono spenti: soltanto tre punti in cinque partite, ed ecco che il fiato sul collo dell'Hellas si fa sempre più pressante. Il calendario oltretutto non sorride agli aquilotti, che avranno Atalanta, Milan e Roma, ma anche lo scontro diretto a Lecce alla terzultima giornata. Ci si aggrapperà, come per tutto l'anno, ai gol di Nzola.
Lecce risucchiato nelle sabbie mobili
Un gioco brillante, tanti giovani lanciati e una classifica sempre stata rassicurante. Questa la stagione del Lecce fino a due mesi fa, culminata con la trasferta vincente in casa dell'Atalanta. Dopo Bergamo però si è spenta la luce: un solo punto in 8 partite e il baratro che adesso è dietro l'angolo. Ai giallorossi di Baroni serve una svolta immediata, magari con l'aiuto del pubblico considerando che al Via del Mare arriveranno sia Verona che Spezia (rispettivamente 7 e 21 maggio). Cammino più tortuoso fuori casa con i salentini faranno visita a Juventus, Lazio e Monza.
Salernitana ed Empoli in allerta
Una striscia di imbattibilità che dura da 8 partite e 7 punti in più del Verona: la Salernitana può considerarsi tranquilla, ma non troppo. Ai ragazzi di Paulo Sousa, che ha dato grande solidità ai granata (grazie anche all'arrivo di Ochoa in porta), serve l'ultimo sforzo: sabato prossimo c'è il derby campano al "Maradona" che potrebbe consegnare lo scudetto al Napoli, mentre nelle ultime due giornate le sfide sono sulla carta più abbordabili contro Udinese e Cremonese. Discorso simile per l'Empoli che di punti in più sull'Hellas ne ha 6, ma l'incrocio proprio contro i veneti alla penultima non lascia tranquillo Zanetti, che dopo la prossima trasferta in casa del Sassuolo, avrà due sfide consecutive interne contro Bologna e Salernitana: la salvezza passa dal Castellani.
Cremonese e Sampdoria spacciate
Chi invece ha un piede e mezzo in Serie B sono Cremonese e Sampdoria. I grigiorossi, crollati domenica a Udine, avrebbero domenica lo scontro diretto allo Zini contro lo Spezia, ma considerando le prossime trasferte contro Juventus, Milan e Lazio, l'unica alleata sembra essere la matematica. Sta ancora peggio la Sampdoria, ultima a 17 punti, che ormai più che al campo pensa al futuro societario, tutt'altro che roseo.