Fiorentina-Cremonese 0-0: viola in finale di Coppa Italia
di Matteo Dovellini , di Matteo DovelliniFIRENZE - I 31 mila del Franchi possono festeggiare, la Fiorentina torna in finale di Coppa Italia nove anni dopo l'ultima volta. Era, quella, la squadra di Vincenzo Montella: plasmata per giocare un gran calcio, offensivo e spavaldo. Pieno di talenti e di carattere. E', questa, la Fiorentina dell'altro Vincenzo: Italiano, che soltanto pochi anni fa iniziava la salita dalla Serie D fino alla massima serie tra playoff e scontri decisivi mai falliti. Adesso può esultare per la sua prima finale, a suggellare un percorso iniziato due anni fa e che l'ha visto assoluto protagonista. Ha riportato i viola in Europa e adesso in fondo alla Coppa. Ma soprattutto ha riportato entusiasmo a Firenze con un gioco offensivo, divertente e che negli ultimi mesi ha visto una squadra maturare insieme a lui.
Fiorentina, nessun rischio contro la Cremonese
Contro la Cremonese, battuta all'andata per due a zero, il tecnico aveva chiesto massima attenzione per non commettere …
FIRENZE - I 31 mila del Franchi possono festeggiare, la Fiorentina torna in finale di Coppa Italia nove anni dopo l'ultima volta. Era, quella, la squadra di Vincenzo Montella: plasmata per giocare un gran calcio, offensivo e spavaldo. Pieno di talenti e di carattere. E', questa, la Fiorentina dell'altro Vincenzo: Italiano, che soltanto pochi anni fa iniziava la salita dalla Serie D fino alla massima serie tra playoff e scontri decisivi mai falliti. Adesso può esultare per la sua prima finale, a suggellare un percorso iniziato due anni fa e che l'ha visto assoluto protagonista. Ha riportato i viola in Europa e adesso in fondo alla Coppa. Ma soprattutto ha riportato entusiasmo a Firenze con un gioco offensivo, divertente e che negli ultimi mesi ha visto una squadra maturare insieme a lui.
Fiorentina, nessun rischio contro la Cremonese
Contro la Cremonese, battuta all'andata per due a zero, il tecnico aveva chiesto massima attenzione per non commettere quegli errori visti contro Lech Poznan e Monza, tra Conference League e campionato, che avevano vanificato in un colpo solo il vantaggio acquisito in precedenza. Stavolta la Fiorentina ha tenuto il pallino del gioco, non ha rischiato mai e Italiano ha schierato la miglior formazione possibile. Alla fine sarà zero a zero, con pochissimi brividi e una piena gestione della gara.
I viola sognano la doppia finale
"Per l'orgoglio di Firenze, riportiamola a casa", lo striscione che ha accompagnato la coreografia della Curva Fiesole a inizio partita. Nel 2001 l'ultima Coppa alzata, con Mancini allenatore, pochi mesi prima del fallimento che avrebbe costretto la Fiorentina a ripartire dalla C2. Da Cecchi Gori ai Della Valle, per arrivare ai giorni di Rocco Commisso: il presidente, appena tornato dagli Stati Uniti, ha potuto festeggiare allo stadio la sua prima finale in appena quattro anni di gestione. Un orgoglio anche per lui, che si è personalmente congratulato con Italiano e la sua squadra. Il 24 maggio, all'Olimpico di Roma, l'ultimo atto contro l'Inter. Applausi comunque alla Cremonese, quasi condannata in campionato e supportata da oltre 400 tifosi, che fino all'ultimo ha provato a riaprire una sfida che pareva già compromessa in partenza. Alla fine è festa per la Fiorentina e i suoi tifosi, che cantano "torneremo grandi ancor" e adesso sognano anche la finale di Conference League. Nel mese di maggio, infatti, i viola si giocheranno la doppia semifinale col Basilea e la voglia di Cabral e compagni è quella di andare avanti fino a Praga.
Fiorentina-Cremonese (0-0)
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Igor (20' st Ranieri), Biraghi; Castrovilli (38' st Amrabat), Mandragora; Ikonè (20' st Sottil), Barak, Nico Gonzalez (46' st Kouamé); Cabral. (31 Cerofolini, 51 Vannucchi, 28 Quarta, 23 Venuti, 15 Terzic, 32 Duncan, 42 Bianco, 7 Jovic, 8 Saponara, 77 Brekalo). All.: Italiano.
Cremonese (4-3-1-2): Sarr; Sernicola, Ferrari, Lochoshvili, Quagliata (22' st Buonaiuto); Ghiglione (1' st Valeri), Pickel, Meitè; Galdames; Felix (25' st Castagnetti), Okereke (11' st Dessers) (12 Carnesecchi, 13 Saro, 5 Vasquez, 26 Benassi, 23 Acella, 9 Ciofani, 99 Basso). All.: Ballardini.
Arbitro: Marinelli di Tivoli
Angoli: 13 a 3 per la Fiorentina.
Recupero: 1' e 5'.
Ammoniti: Ghiglione, Castrovilli, Sernicola per gioco falloso, Dodò per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 31.131, incasso 452.848 euro