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Salernitana-Fiorentina 3-3: Dia fa tripletta, ma ai granata non basta per vincere

Salernitana-Fiorentina 3-3: Dia fa tripletta, ma ai granata non basta per vincere
(ansa)
Straordinaria prestazione del senegalese, ma alle sue reti risponsono Nico Gonzalez, Ikoné e Biraghi
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L’obiettivo minimo dichiarato della Fiorentina in classifica è l’ottavo posto. Parola del direttore generale Joe Barone. Anche per questo, dunque, la sfida con la Salernitana significava molto per la squadra di Vincenzo Italiano. Ma i viola non avevano fatto i conti con Boualye Dia, l’attaccante senegalese che pochi giorni fa ha gelato Napoli e lo stadio Maradona segnando quel bellissimo gol che ha congelato la festa scudetto della squadra di Spalletti. Stavolta ne ha messi in fila addirittura tre, salendo a quota 15 gol in campionato e divenendo così il bomber più prolifico nella storia del club salernitano in Serie A. Abile a sfruttare gli errori della retroguardia viola, specie Igor in evidente sofferenza, e a beffare Terracciano non certo impeccabile. E’ bravissimo il senegalese, è sicuramente uno di quei giocatori che in estate potrebbe avere un grande mercato. Numeri pazzeschi, strappi da urlo, conversione dei palloni toccati in rete davvero eccezionale. Ha fatto malissimo alla difesa viola e per tre volte, nel corso di tutta la partita, ha portato avanti la sua Salernitana. La Fiorentina è stata brava a non buttarsi giù e a ribattere colpo su colpo: prima con Gonzalez a fine primo tempo, di testa su cross perfetto dalla destra di Dodò. Poi con Ikonè che raccoglie un ottimo diagonale di Bonaventura, controlla perfettamente, salta Ochoa e segna. E infine con Biraghi, all’83’, direttamente da calcio di punizione defilato sulla destra che prima di depositarsi in rete colpisce anche il palo. Salernitana che conquista un punto prezioso, Fiorentina che sale a quota 46 punti.

Storico Dia ma Gonzalez risponde

Salernitana a caccia di punti pesanti per mettere il sigillo sulla salvezza in Serie A, Fiorentina che punta con decisione all’ottavo posto che sarebbe, parola del direttore generale viola Barone, l’obiettivo minimo in classifica. Paulo Sousa, squalificato e in tribuna, lascia il posto a Sanchez in panchina: Salernitana che si affida al suo idolo Dia, con una squadra raccolta nella sua metà campo e pronta a ripartire in velocità. Italiano invece schiera la formazione titolare per eccellenza, a una settimana dalla semifinale d’andata di Conference League contro il Basilea. Prima della sfida abbraccio tra i due patron: Iervolino e Commisso. Sul campo parte meglio la squadra di casa: al 10’ i viola commettono un grave errore con la linea, tenendo in gioco Dia che riparte velocissimo, salta Igor con una finta e piazza sul primo palo beffando Terracciano. Si tratta del tredicesimo gol in campionato per il bomber, che così diventa il più prolifico nella storia della Salernitana nella massima serie. La Fiorentina però alza il ritmo, cerca di rimediare al colpo incassato. Al 33’ Ikonè recupera un pallone al limite dell’area approfittando di un clamoroso errore di Ochoa in uscita e serve Gonzalez sulla sinistra: l'argentino carica il sinistro ma spara alto non riuscendo a dare precisone alla sua conclusione. Ma è soltanto il preludio al gol, che arriva al 36’: Dodò viene servito sulla corsa sulla fascia destra, corre velocissimo e dal fondo crossa sul secondo palo dove Gonzalez, di testa, batte Ochoa e sigla la sua decima rete in stagione esultando sotto il settore ospiti dei tifosi viola. Termina così un primo tempo equilibrato dove le due squadre si sono studiate per poi ripartire in velocità. 

Tripletta Dia, Biraghi però firma il pari

Ancora una ripartenza e la Salernitana si riporta in vantaggio. A spezzare in due la Fiorentina? Il solito Dia, davvero fenomenale: al 59’ scambio all’altezza del centrocampo e partenza spietata di Dia che palla al piede lascia sul posto Igor e poi piazza ancora una volta a beffare Terracciano sulla sua destra. Quattordicesima rete in campionato, sempre più nella storia. Lo stadio Arechi esulta, canta e balla perché sa che sarebbero punti davvero preziosi per centrare la salvezza. Ma Italiano rimescola un po’ le carte e ridisegna la sua squadra inserendo anche Jovic e Bonaventura appena tornato da un infortunio: è proprio l’ex Milan, al 71’, a servire con una bella apertura sulla destra Ikoné velocissimo a smarcarsi e bravissimo a controllare il pallone in corsa. Il francese salta Ochoa e segna il pareggio. I viola provano anche ad affondare il colpo vittoria ma ad un’altra disattenzione, ecco che Mazzocchi buca la difesa e Terracciano in uscita commette fallo da calcio di rigore. Sul dischetto, all’81’, si presenta l’idolo dei tifosi locali. Dia piazza alla destra del portiere, che intuisce ma non riesce a respingere. E’ la prima tripletta per l’attaccante senegalese che festeggia insieme al suo pubblico. Ma è una gara infinita: Ikonè conquista una punizione al limite defilato sulla destra. La batte Biraghi che di sinistro calcia forte sul secondo palo, colpisce il legno e realizza il pari correndo a festeggiare sotto il settore ospiti viola. Finisce così una gara pazza, dove Dia raggiunge quota 15 e Italiano dovrà riflettere su una fase difensiva davvero in sofferenza. 

 

 

Salernitana (3-5-2): Ochoa 5; Lovato 5.5, Gyomber 6 (14’ st Daniliuc 5.5), Pirola 6; Mazzocchi 6.5 (45’ st Sambia sv), Coulibaly 6.5, Bohinen 6 (16’ st Vilhena 6), Maggiore 6.5 (16’ st Kastanos 6), Bradaric 6; Botheim 7, Dia 9. All. Sanchez 7. 

(4-2-3-1): Terracciano 5; Dodò 6.5, Quarta 5.5, Igor 4 (21’ st Ranieri 6), Biraghi 7; Castrovilli 5.5 (14’ st Bonaventura 6.5), Mandragora 5.5 (21’ st Duncan 5.5);  Ikonè 7, Barak 5.5 (37’ st Sottil 6), Gonzalez 6.5; Cabral 5.5 (21’ st Jovic 7). All. Italiano 6. 

Arbitro: Pezzuto 5. 

Marcatori: 10’ pt, 14’ e 36’ st Dia, 36’ pt Gonzalez, 38’ st Biraghi. 

Note: ammoniti Mandragora, Castrovilli, Cabral, Daniliuc, Botheim, Quarta, Bradaric, Duncan. 

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