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Le pagelle di Milan-Lazio: Hernandez alla Weah, Casale disastroso

Theo Hernandez  (reuters)
Promossi e bocciati della gara di San Siro
2 minuti di lettura

Milan
6 Maignan
I giocatori della Lazio fanno di tutto per non disturbarlo. Fa qualche bel lancione dei suoi.
6 Calabria Come spesso accade, le cose più interessanti succedono sull’altra fascia. Ma il suo lo fa, e bene. Dal 1’ st Kalulu 6 Potente e preciso.
6.5 Tomori In avvio perde qualche pallone di troppo, ma i laziali una volta che lo hanno fra i piedi non sanno cosa farsene. Dopo venti minuti si registra e giganteggia.
6.5 Kjaer Nell’agganciare le palle alte ha precisione e tempismo  da giocatore di pelota basca. Dal 1’ st Thiaw 6 Partita pesante, nel senso buono del termine.
7.5 Hernandez Un gol da Weah, si sarebbe detto un tempo. Alla Theo, si dice oggi. Settanta metri di slalom, poi il sinistro sotto l’incrocio. Dal 35’ st Ballo Toure Sv
6.5 Tonali Forse il meno in palla dei suoi. Cresce col passare dei minuti.
6 Krunic Carattere e senso della posizione. Ha tutto quello che si chiede a un mediano.
6.5 Messias Cambi gioco di quara…

Milan
6 Maignan
I giocatori della Lazio fanno di tutto per non disturbarlo. Fa qualche bel lancione dei suoi.
6 Calabria Come spesso accade, le cose più interessanti succedono sull’altra fascia. Ma il suo lo fa, e bene. Dal 1’ st Kalulu 6 Potente e preciso.
6.5 Tomori In avvio perde qualche pallone di troppo, ma i laziali una volta che lo hanno fra i piedi non sanno cosa farsene. Dopo venti minuti si registra e giganteggia.
6.5 Kjaer Nell’agganciare le palle alte ha precisione e tempismo  da giocatore di pelota basca. Dal 1’ st Thiaw 6 Partita pesante, nel senso buono del termine.
7.5 Hernandez Un gol da Weah, si sarebbe detto un tempo. Alla Theo, si dice oggi. Settanta metri di slalom, poi il sinistro sotto l’incrocio. Dal 35’ st Ballo Toure Sv
6.5 Tonali Forse il meno in palla dei suoi. Cresce col passare dei minuti.
6 Krunic Carattere e senso della posizione. Ha tutto quello che si chiede a un mediano.
6.5 Messias Cambi gioco di quaranta metri in scioltezza.
7.5 Bennacer Fa quasi tutto da solo: recupera palla, cerca e trova la sponda di Giroud, e segna, come a San Siro in campionato non gli succedeva dal luglio 2020.
6.5 Leao Parte bene, ma dura poco. Dopo dieci minuti si tocca la coscia sinistra e chiede il cambio. Dall’11’ pt Saelemaekers 6.5 Sostituire Leao è un po’ come condurre Sanremo dopo Amadeus, ma non sfigura.
6.5 Giroud Spara alta una bella palla di Theo. Si fa perdonare chiudendo il triangolo sul gol di Bennacer. Dal 23’ st Rebic 6 Bel gol ma in fuorigioco.
7 All. Pioli Anche senza Leao è vero Milan. Miglior prova prima dell’euroderby era difficile immaginarla.

Lazio
6 Provedel Non brilla, ma nemmeno gli si può imputare niente.
5.5 Marusic Una scivolatona liberatoria per chiudere su Theo in avvio, ma è un’illusione. Da lì in poi il francese fa quel che vuole. Dall’11’ st Lazzari 5 Subito a terra per un contrasto con Saelemaekers. Pasticcia come il suo predecessore.
4.5 Casale È da un suo disastroso tentativo di costruzione dal basso che nasce il gol di Bennacer. Si perde e non si ritrova più.
5 Romagnoli Difficile dire se soffra l’atmosfera del suo ex stadio. Di sicuro, soffre il gioco della sua ex squadra.
5.5 Hysaj Qualche timida puntatina in avanti, per il resto prevale la preoccupazione di non prenderle. Dal 23’ st Pellegrini 6 Entra a cose fatte, ma si vede che non ci sta a perdere così.
4.5 Milinkovic La prima gliela scippa Leao, la seconda la passa direttamente a Theo, la terza se la fa rubare da Bennacer. Dopo 8 minuti si è già capito che non è la sua giornata. Dal 23’ st Basic 5 C’è ma non se ne accorge nessuno.
5 Marcos Antonio Ok che Casale gliela passa male, ma è lui a perdere il pallone che pochi secondi dopo rotola in rete alle spalle di Provedel.
6 Luis Alberto Qualche buon suggerimento che però nessuno è pronto a cogliere.
6 Felipe Anderson Come già con l’Inter, al via scatta come avesse un motore elettrico, ma al dunque si perde.
5.5 Immobile Il poco di buono che fa, lo fa troppo distante dalla porta. Dal 36’ st Cancellieri Sv
6.5 Zaccagni Ennesima telefonata a Mancini. In campo nonostante gli acciacchi, ci crede anche quando i compagni sembrano essere sopraffatti dal pressing milanista. Ma la solitudine è una brutta bestia: finisce a crossare per nessuno. Dall’11 st Pedro 5.5 Non pervenuto.
4.5 All. Sarri Continua la maledizione di San Siro, che lo attanaglia da quando allena la Lazio. Con l’Inter quantomeno la sua Lazio era andata in vantaggio, questa volta nemmeno prova a infastidire il Milan.

5.5 Arbitro Rapuano Qualche giallo evitabile. Se è un tentativo di spegnere incendi sul nascere, ottiene il risultato opposto.