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Monza-Napoli 2-0: Mota e Petagna stendono gli azzurri già in vacanza

Altra vittoria pesante per i brianzoli di Palladino, che superano gli azzurri con un gol per tempo. Non funziona il turnover di Spalletti
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MONZA - E' arrivata in Lombardia la quarta sconfitta in campionato per il Napoli, che si è arreso all'ottimo Monza di Palladino (2-0, gol di Mota Carvalho e dell'ex Petagna) e ha pagato dazio alla scarsa concentrazione dopo i tanti festeggiamenti per lo scudetto. L'unico motivo di rammarico per gli azzurri è stato il disastroso arbitraggio di Cosso, ma la squadra di Spalletti - rivoluzionata dal turnover - ha confermato di aver smarrito la strada del gol e ha concesso troppo spazio alle ripartenze degli avversari, che sono stati bravi a sfruttare la loro chance.

<< La cronaca della partita >>

Il turnover di Spalletti

C'erano tutte le premesse per assistere a una classica partita di fine stagione, con Spalletti che alla vigilia aveva rinunciato addirittura alla seduta di rifinitura e si è presentato a Monza con una formazione sperimentale, promuovendo tra i titolari Gollini, Bereszynski, Juan Jesus e il giovane Zerbin, schierato i…

MONZA - E' arrivata in Lombardia la quarta sconfitta in campionato per il Napoli, che si è arreso all'ottimo Monza di Palladino (2-0, gol di Mota Carvalho e dell'ex Petagna) e ha pagato dazio alla scarsa concentrazione dopo i tanti festeggiamenti per lo scudetto. L'unico motivo di rammarico per gli azzurri è stato il disastroso arbitraggio di Cosso, ma la squadra di Spalletti - rivoluzionata dal turnover - ha confermato di aver smarrito la strada del gol e ha concesso troppo spazio alle ripartenze degli avversari, che sono stati bravi a sfruttare la loro chance.

<< La cronaca della partita >>

Il turnover di Spalletti

C'erano tutte le premesse per assistere a una classica partita di fine stagione, con Spalletti che alla vigilia aveva rinunciato addirittura alla seduta di rifinitura e si è presentato a Monza con una formazione sperimentale, promuovendo tra i titolari Gollini, Bereszynski, Juan Jesus e il giovane Zerbin, schierato in un tridente inedito al fianco di Osimhen e Elmas. Gli azzurri sono stati accolti dagli avversari con il "pasillo de honor" riservato ai nuovi campioni d'Italia e hanno cercato di scrollarsi di dosso con una partenza a razzo la settimana di festeggiamenti, presentandosi in maniera pericolosa al tiro con Zielinski dopo appena dodici secondi. Ma si è trattato solamente di un fuoco di paglia ed è stata la squadra di Palladino a prendere con il passare dei minuti il sopravvento, grazie a un assetto tattico più collaudato e sfoggiando una condizione atletica migliore. Mota Carvalho (5') e Carlos Augusto (15') hanno fatto così le prove generali arrivando alla conclusione in mischia, approfittando soprattutto delle difficoltà sulle fasce laterali di Bereszynski da una parte e Olivera dall'altra. Poi al terzo tentativo è arrivato il gol del vantaggio di Mota Carvalho (18'), su assist di Pessina e al termine di un'azione viziata inizialmente da un fallo di Rovella su Zielinski, non rilevato dall'arbitro Cosso e nemmeno dal Var.

Il gol di Mota Carvalho (reuters)

L'assenza dei gruppi organizzati

Lo strano silenzio del settore Ospiti è stato causato però dall'assenza dei gruppi organizzati, che non si sono presentati allo stadio (alcuni ultrà sono stati fermati dalle forze dell'ordine in provincia di Varese) dopo il lungo tira e molla sul possibile divieto ai residenti della Campania della trasferta. Il gruppo di Spalletti è stato dunque costretto a scuotersi da solo e nel finale del primo tempo c'è stato qualche segnale di riscossa, con Rrahmani che ha sfiorato la traversa in mischia e Anguissa che ha impegnato con una potente stoccata Di Gregorio (40'), bravo pure nel recupero ad anticipare con una spericolata uscita bassa Zerbin: se non altro vivace. Discrete anche le prove di Lobotka e Osimhen, che tuttavia non hanno avuto sufficiente collaborazione nel primo tempo dai loro compagni.

Interventi dubbi in area

Per questo all'inizio della ripresa c'è stato subito spazio per Kvaratskhelia, mandato in campo al posto di Zerbin. Ma la reazione del Napoli è stata sterile: Anguissa ha sprecato una buona occasione in mischia e Osimhen ha spedito alto un colpo di testa. Troppo poco per spaventare il Monza, che ha invece colpito di nuovo con il classico gol dell'ex Petagna (9'), bravo a spedire il pallone in rete dopo una respinta di Gollini su Caprari. Poi il portiere azzurro ha evitato addirittura il tris con una gran parata su Mota Carvalho. Furioso in panchina Spalletti, che ha provato a correre ai ripari inserendo anche Di Lorenzo, Raspadori e Politano. E' stato però Olivera (19') a impegnare di testa Di Gregorio, mentre Bereszynski, Osimhen e Politano hanno protestato invano per tre contatti in area: il secondo e il terzo da rigore, proprio sotto gli occhi dell spaesato arbitro Cosso. La capolista ci ha messo tuttavia pure del suo e ha confermato i recenti disagi in zona gol, anche se Di Gregorio è stato di nuovo decisivo su Zielinski (34') e il neo entrato Simeone (36'). Inutile pure l'arrembaggio finale, con in campo contemporaneamente cinque attaccanti e Raspadori arretrato in mediana. I festeggiamenti per lo scudetto hanno presentato il conto.

Monza-Napoli 2-0 (1-0)
Monza
(3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Caldirola, Izzo (38'st Antov); Ciurria, Pessina (38'st Machin), Rovella (31'st Sensi), Carlos Augusto; Caprari (23'st Birindelli), Mota Carvalho; Petagna (38'st Petagna). (89 Cragno, 91 Sorrentino, 2 Donati, 3 Marì, 8 Barberis, 9 Gytkjaer, 10 Valoti, 22 Ranocchia, 77 D'Alessandro, 80 Vignato). All.: Palladino
Napoli (4-3-3): Gollini; Bereszynski (17'st Di Lorenzo), Rrhamani, Jesus, Oliveira; Anguissa (17'st Raspadori), Lobotka (35' st Simeone), Zielinski; Elmas (17' st Politano), Osimhen, Zerbin (1' st Kvaratskhelia). (1 Meret, 12 Marfella, 3 Kim, 4 Demme, 18 Simeone,  31 Zedadka, 55 Ostigard, 70 Gaetano, 91 Ndombele). All.: Spalletti
Arbitro: Cosso di Reggio Calabria
Reti: nel pt 18' Mota Carvalho, nel st 9' Petagna Recupero: 1' e 5'
Ammoniti: nel pt Caldirola (M) per gioco scorretto, nel st Elmas (N) per gioco scorretto
Angoli: 10-6 per il Napoli
Spettatori: 14.455 per un incasso di 683.521,46  euro