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Napoli-Inter 3-1: Anguissa, Di Lorenzo e Gaetano stendono i nerazzurri

Il gol di Di Lorenzo (reuters)
La squadra di Spalletti interrompe la striscia di successi degli uomini di Inzaghi. Nel primo tempo espulso Gagliardini, nella ripresa il camerunese sblocca il risultato, Lukaku pareggia, poi il capitano si inventa la rete del nuovo vantaggio e in pieno recupero l'ex Cremonese chiude il conto
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NAPOLI - L'en plein è servito. Il Napoli ha sconfitto al Maradona anche l'Inter (3-1) e si è tolto così lo sfizio di abbellire il suo scudetto anche con un record, visto che i nerazzurri erano l'unica squadra ancora imbattuta contro i nuovi campioni d'Italia in campionato. Per il gruppo di Spalletti pure un'altra soddisfazione, il traguardo dei cento gol raggiunto e superato grazie alle reti nella ripresa di Anguissa, Di Lorenzo e Gaetano. Inzaghi è stato invece penalizzato dal turn over in vista della finale della Coppa Italia e soprattutto dalla scellerata espulsione nel primo tempo di Gagliardini. Inutile il momentaneo pareggio di Lukaku.

<< La cronaca della partita >>

Il…

NAPOLI - L'en plein è servito. Il Napoli ha sconfitto al Maradona anche l'Inter (3-1) e si è tolto così lo sfizio di abbellire il suo scudetto anche con un record, visto che i nerazzurri erano l'unica squadra ancora imbattuta contro i nuovi campioni d'Italia in campionato. Per il gruppo di Spalletti pure un'altra soddisfazione, il traguardo dei cento gol raggiunto e superato grazie alle reti nella ripresa di Anguissa, Di Lorenzo e Gaetano. Inzaghi è stato invece penalizzato dal turn over in vista della finale della Coppa Italia e soprattutto dalla scellerata espulsione nel primo tempo di Gagliardini. Inutile il momentaneo pareggio di Lukaku.

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Il turnover di Inzaghi

C'erano tutti gli ingredienti per assistere alla classica partita di fine stagione, con il Napoli virtualmente già in vacanza con lo scudetto cucito sul petto e l'Inter costretta invece a dosare con saggezza le sue forze, dopo aver appena conquistato la finale di Champions League e con quella di Coppa Italia dietro l'angolo. Per questo Inzaghi ha cambiato addirittura 8 titolari e ha quasi rinunciato per tutto il primo tempo ad affacciarsi nella metà campo avversaria, mentre Spalletti ha ordinato alla sua squadra di tenere se non altro in pugno l'iniziativa con continuità: il minimo sindacale per ripagare la contagiosa allegria dei 50 mila tifosi del Maradona. Per questo è venuta fuori una sfida a senso unico e tutte le chance per sbloccare il risultato sono state a favore degli azzurri, che sono andati per due volte vicini al gol (12' e 17') con altrettante conclusioni di Anguissa, tradito di poco dalla mira e capace solo di spaventare Onana. Ha invece inquadrato lo specchio della porta con un colpo di testa (23') Osimhen, neutralizzato però abbastanza facilmente dal portiere nerazzurro.

Gagliardini espulso

I ritmi bassi - al netto di qualche accelerazione di Kvaratskhelia - hanno impedito ai nuovi campioni d'Italia di dare consistenza al loro insistito possesso di palla, che ha avuto tuttavia l'effetto di innervorsire Gagliardini e di costringerlo a usare troppo spesso le maniere forti. Il centrocampista non si è fermato nemmeno dopo essere stato punito col primo cartellino giallo ed è stato graziato dall'arbitro Marinelli per un'entrata scomposta ai danni di Kvaratskhelia (24'), chiaramente da ammonizione. Ma il direttore di gara non ha potuto chiudere gli occhi a ridosso dell'intervallo e il rosso inevitabile per Gagliardini è arrivato quindi lo stesso (41'), dopo un altro fallo violento e alle spalle commesso su Anguissa. Solo d'orgoglio la reazione di Lukaku, che ha provato in qualche modo a scuotere i suoi spedendo il pallone sull'esterno della rete.

 

Anguissa sblocca il risultato

S'è trattato tuttavia di un lampo isolato. Il canovaccio della partita non è infatti cambiato nella ripresa e la pressione del Napoli s'è viceversa accentuata ancora di più grazie alla superiorità numerica, con Di Lorenzo che ha subito impegnato in mischia (2') Onana. Inzaghi non si è però scomposto per la situazione di emergenza e dopo meno di un'ora ha permesso di tirare il fiato anche a Bastoni e Barella, sostituiti da Acerbi e Brozovic. Nessun cambio al contrario per gli azzurri, che hanno continuato ad assediare con pazienza l'area avversaria e si sono resi pericolosi con Kvaratskhelia: tiro a giro e parata di Onana (21'). Ma il Maradona ha alzato i decibel e ha chiesto di fare il massimo sforzo alla squadra di Spalletti, premiata dal gol in mischia di Anguissa (22', assist di Zielinski) che ha sbloccato il risultato. Poi il nuovo entrato Simeone ha trovato pure il raddoppio, annullato dall'incerto arbitro Marinelli per un fallo dubbio di Zielinski.

L'esultanza di Anguissa dopo il gol (reuters)

Lukaku pareggia, perla di Di Lorenzo

L'episodio è servito a dare coraggio all'Inter e il finale di partita ha smesso quindi di essere a senso unico, complici i cambi dei due allenatori. Spalletti ha tolto Kim (il migliore della sua difesa) e Inzaghi ha inserito Dimarco, che ha pennellato l'assist rasoterra per l'improvviso tap-in del pareggio di Lukaku (37'): bravo ad anticipare e colpire a freddo l'altro nuovo entrato Juan Jesus. Ma il Napoli ha trovato la forza con l'uomo in più per rilanciarsi in avanti e si è riportato in vantaggio subito dopo (40') con una prodezza di Di Lorenzo: sinistro a giro diretto all'incrocio dei pali e gol numero 100 in stagione per gli azzurri. Poi nel recupero è arrivato pure il tris in contropiede di Gaetano, l'unico napoletano del gruppo. Giusto in tempo per rendere ancora più bella la festa del Maradona.

Napoli-Inter 3-1 (0-0)
NAPOLI
(4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (28' st Juan Jesus), Olivera, Anguissa, Lobotka, Zielinski (37' Gaetano), Elmas (24' st Raspadori), Osimhen (24' st Simeone), Kvaratskhelia (37' st Politano). (95 Gollini, 12 Marfella, 19 Bereszynski, 55 Ostigard, 6 Mario Rui, 4 Demme, 31 Zedadka, 91 Ndombele, 23 Zerbin). All.: Spalletti.
INTER (3-5-2): Onana, D'Ambrosio, De Vrij, Bastoni (12' st Acerbi), Bellanova (28' st Dumfries), Gagliardini, Asllani, Barella (12' st Brozovic), Gosens (34' st Martinez), Lukaku, Correa (28' st Dimarco). (1 Handanovic, 21 Cordaz, 36 Darmian, 43 Akinsanmiro, 20 Calhanoglu, 50 Stankovic, 9 Dzeko). All.: Simone Inzaghi.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Reti: nel st 21' Anguissa, 36' Lukaku, 39' Di Lorenzo, 49' Gaetano.
Angoli: 4-1 per il Napoli.
Recupero: 1' e 5'.
Note: espulso Gagliardini (41' pt) per doppia ammonizione. Ammonito Elmas per gioco scorretto.
Spettatori: 50 mila.