Bologna-Napoli 2-2: la doppietta di Osimhen non basta, Ferguson e De Silvestri firmano la rimonta rossoblù
di Marco AzziBOLOGNA - La ciliegina sulla torta dello scudetto del Napoli è il titolo di capocannoniere ormai nelle mani di Victor Osimhen, salito a quota 25 in campionato con la doppietta allo stadio Dall'Ara. Gli azzurri si sono invece fatti sfuggire nonostante il doppio vantaggio la vittoria e il pareggio finale (2-2) ha fatto sfumare il traguardo del nuovo record di punti in Serie A. Colpa dei troppi cambi di Spalletti nella ripresa e merito della reazione di un Bologna irriducibile.
<< La cronaca della partita >>
Skorupski sbaglia, Osimhen non perdona
Non è stata la classica partita e le due squadre ce l'hanno messa tutta per onorare l'impegno, nonostante il gran caldo e l'importanza relativa della posta in palio. Ma il pienone allo stadio Dall'Ara e l'invasione di almeno 10 mila tifosi ospiti (bello lo striscione di incoraggiamento per gli alluvionati, "Avanti Emilia Romagna, non mollare") ha dato le giuste motivazioni specialmen…
BOLOGNA - La ciliegina sulla torta dello scudetto del Napoli è il titolo di capocannoniere ormai nelle mani di Victor Osimhen, salito a quota 25 in campionato con la doppietta allo stadio Dall'Ara. Gli azzurri si sono invece fatti sfuggire nonostante il doppio vantaggio la vittoria e il pareggio finale (2-2) ha fatto sfumare il traguardo del nuovo record di punti in Serie A. Colpa dei troppi cambi di Spalletti nella ripresa e merito della reazione di un Bologna irriducibile.
<< La cronaca della partita >>
Skorupski sbaglia, Osimhen non perdona
Non è stata la classica partita e le due squadre ce l'hanno messa tutta per onorare l'impegno, nonostante il gran caldo e l'importanza relativa della posta in palio. Ma il pienone allo stadio Dall'Ara e l'invasione di almeno 10 mila tifosi ospiti (bello lo striscione di incoraggiamento per gli alluvionati, "Avanti Emilia Romagna, non mollare") ha dato le giuste motivazioni specialmente al Napoli, rivoluzionato nell'occasione da Spalletti per il turn over e le indisponibilità di Elmas, Mario Rui e Politano. Nuova di zecca la fascia destra con Bereszynski alle spalle di Zerbin, mentre in porta Gollini ha preso il posto di Meret. L'assenza dello squalificato Orsolini ha invece spinto Thiago Motta a cambiare il modulo tattico, mandando in campo il suo Bologna con il 4-2-3-1. A partire meglio sono stati però gli azzurri, molto più concentrati e in palla rispetto alla precedente trasferta di Monza. Non è dunque arrivato del tutto per caso il sollecito vantaggio dei nuovi campioni d'Italia, perché è stato il pressing sempre altissimo di Osimhen e compagni a indurre in errore il portiere Skorupski: disimpegno sballato coi piedi e assist involontario per il bomber nigeriano, che ha potuto segnare in scioltezza il suo gol numero 24 in campionato (14'). La migliore risposta ai soliti cori ostili della curva rossoblu.
Kim salterà l'ultima
Il Napoli ha risposto presente anche dal punto di vista della personalità e ha cercato sull'abbrivio di sferrare subito il colpo del ko, costringendo Skorupski agli straordinari per negare il raddoppio a Osimhen (33', gran lancio di Gollini) e subito dopo a Zerbin. Si sono dati molto da fare pure Zielinski e Kvaratskhelia, creando parecchie difficoltà agli avversari con la loro abilità nel palleggio. Il Bologna ha avuto così la possibilità di rendersi pericoloso solo nel finale del tempo, con un tiro di poco a lato di Dominguez (34') e due tentativi di Arnautovic (41', svarione di Olivera e 43'). E' affiorata un po' di stanchezza ed è arrivata l'ammonizione di Kim, che era diffidato e salterà dunque per squalifica la festa di domenica al Maradona contro la Sampdoria. Ma gli azzurri sono riusciti lo stesso ad approdare in vantaggio all'intervallo.
Osimhen raddoppia, il Bologna rimonta
Lo stesso canovaccio si è ripetuto in avvio di ripresa, con l'attaccante austriaco che si è ripresentato subito davanti a Gollini e lo ha graziato due volte. Di ben altro spessore è stata invece la replica del capocannoniere della Serie A, che ha prima impegnato severamente di testa Skorupski (8') e pochi secondi dopo lo ha fulminato con un gran diagonale, su assist in verticale di Zerbin (9'). Gol numero 30 in stagione per il bomber nigeriano, che gli vale da contratto un ulteriore bonus di 125 mila euro. Bologna in tilt e Napoli vicino al tris con Zerbin e una rasoiata di Kvaratskhelia. Ma Thiago Motta ha riacceso con i cambi la sua squadra e Ferguson (18') ha accorciato a sorpresa le distanze con un tap in, dopo la bella parata di Gollini sul nuovo entrato Sansone. Pure Spalletti ha allora fatto ricorso alla panchina e ha lanciato nella mischia Simeone e Raspadori al posto di Osimhen e Kvaratskhelia, che non ha gradito. Poi il tecnico ha inserito anche Juan Jesus e Zedadka e gli azzurri sono andati in sofferenza, con troppi rincalzi in campo. Cambiaso ha sfiorato il palo e sul calcio d'angolo successivo De Silvestri ha trovato il pari di testa (39'), a conti fatti meritato
Bologna e Napoli 2-2 (0-1)
Bologna (4-3-3): Skorupski, Posch (29' st De Silvestri), Bonifazi (29' st Medel), Lucumì, Cambiaso, Ferguson, Schouten, Dominguez, Aebischer (15' st Sansone), Arnautovic (15' st Zirkzee), Barrow (15' st Moro). (1 Bardi, 34 Ravaglia, 4 Sosa, 22 Lykogiannis, 25 Pyyhtia). All.: Motta.
Napoli (4-3-3): Gollini, Bereszynski, Rrhamani, Kim (33' st Jesus), Olivera, Anguissa, Lobotka, Zielinski (41' st Gaetano), Zerbin (33' st Zedadka), Osihmen (21' st Simeone), Kvaratskhelia (21' st Raspardori). (1 Meret, 12 Marfella, 22 Di Lorenzo, 55 Ostigaard, 4 Demme, 91 Ndombelè). All.: Spalletti.
Arbitro: Marcenaro di Genova.
Reti: nel pt 14' Osimhen; nel st 9' Osimhen, 19' Ferguson, 39' De Silvestri .
Angoli: 4-3 per il Bologna.
Recupero: 2' e 6'.
Ammoniti: Kim, Dominguez, Rrahmani, Bereszynski per gioco scorretto.
Spettatori: 27.209.