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Verona e Spezia, chi retrocede in serie B? L'ipotesi spareggio per la salvezza

Leonardo Semplici, tecnico dello Spezia
Leonardo Semplici, tecnico dello Spezia (ansa)
A 90' dalla fine del campionato resta da stabilire chi accompagnerà Sampdoria e Cremonese tra i cadetti. Con il nuovo regolamento non contano più gli scontri diretti in caso di parità fra due sole squadre
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Sampdoria e Cremonese già in B da alcune settimane, a 90' dal termine del campionato resta da stabilire chi sarà la terza squadra retrocessa. Due le squadre coinvolte: Verona e Spezia. Entrambe hanno 31 punti e nell'ultima giornata giocheranno in trasferta, lo Spezia a Roma contro i giallorossi reduci dalla delusione per la sconfitta nella finale di Europa League, il Verona al Meazza contro un Milan già certo del posto Champions. C'è la possibilità concreta che la salvezza sia decisa allo spareggio. Vediamo perché.

Salvatore Bocchetti e Marco Zaffaroni
Salvatore Bocchetti e Marco Zaffaroni (ansa)

Gli scontri diretti non contano più

Con il nuovo regolamento, da quest'anno gli scontri diretti non sono più sufficienti a decretare lo scudetto o la salvezza. In caso di parità fra due squadre, in testa o in coda, si disputa uno spareggio in campo neutro, con eventuali rigori dopo i 90 minuti: senza tempi supplementari, dunque. Una norma che penalizza lo Spezia, che sarebbe stato in vantaggio avendo vinto 2-1 a Verona e pareggiato 0-0 al ritorno. Gli scontri diretti continuano a essere determinanti per i piazzamenti in Europa e in generale nella classifica di Serie A e inoltre sono decisivi in caso di parità fra tre o più squadre: in questi casi si ricorre alla classifica avulsa e poi solo due squadre spareggiano. Se con Spezia e Verona fosse finito il Lecce a quota 34 punti, ad esempio, il Verona si sarebbe salvato e le altre due avrebbero giocato lo spareggio. Ipotesi ormai esclusa dalla vittoria di domenica scorsa del Lecce a Monza, successo che ha regalato ai salentini la salvezza anticipata.

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