Sport

Spezia-Verona 1-3, Ngonge e Montipò regalano la salvezza agli scaligeri

La festa dei giocatori del Verona
La festa dei giocatori del Verona (ansa)
A Reggio Emilia i gialloblù vincono lo spareggio salvezza grazie a una doppietta del belga, a una rete di Faraoni e alle prodezze del portiere, che ha parato anche un rigore a Nzola nella ripresa. Per i liguri, che retrocedono in B dopo 3 anni, inutile gol di Ampadu che nel finale ha colpito una traversa
2 minuti di lettura

Dopo 24 giornate passate a rincorrere e un finale di campionato denso di emozioni, il Verona completa l’opera evitando la retrocessione nello spareggio con lo Spezia. A Reggio Emilia s’impone 3-1 e spedisce in B i liguri dopo 3 anni. La squadra di Semplici ha pagato caro un primo tempo mal interpretato e, nella ripresa, il rigore fallito da Nzola che, in 11 contro 10 a 20’ dalla fine, avrebbe potuto scrivere un altro epilogo alla sfida. Il Verona ha vinto grazie a un approccio migliore, a un maggior coraggio e alla serata di grazia di Ngonge e Montipò che con le loro prodezze hanno fatto la differenza.

<<La cronaca della gara>>

Ampadu risponde a Faraoni in avvio

Al contrario delle previsioni l’avvio è pirotecnico. Dopo appena 5’ il Verona passa: Lazovic va via sulla sinistra a Wisniewski e centra per Faraoni che con un preciso destro in diagonale supera Dragowski malgrado il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di Ampadu. Lo Spezia accusa il colpo e i gialloblù sfiorano anche il raddoppio con due colpi di testa, dello stesso Faraoni e di Dawidowicz. A poco a poco lo Spezia si rianima e, dopo aver sfiorato il bersaglio con una conclusione di Reca, pareggia (15’): assist all’indietro di Shomurodov per Ampadu che con un gran destro da fuori infila il pallone sotto l’incrocio alla destra di Montipò.

Doppietta di Ngonge, il Verona vola sul 3-1

Il Verona non s’abbatte e già al 25’ torna avanti: perfetta triangolazione al limite Ngonge-Djuric-Ngonge, chiusa dal belga con un preciso dentro in diagonale. Ngonge s’esalta e al 38’ cala il tris in contropiede, anche se con un pizzico di fortuna: un suo sinistro sul primo palo è deviato da Ampadu di quel tanto che inganna Dragowski.

Espulso Faraoni, Nzola fallisce il rigore del 2-3

Nella ripresa lo Spezia prova a serrare le fila ma Montipò nega il 2-3 a Zurkowski, intervento con un bel tocco al volo su un cross di Shomurodov. Semplici cambia varando il 4-3-3 con l’inserimento di un trequartista, Verde, al posto di Wisniewski e i risultati gli danno ragione: al 68’ Shomurov, lanciato di rimessa, scavalca Montipò in uscita con un pallonetto ma si vede anticipare prima del tap-in vincente da Faraoni che intercetta il pallone con una mano. Inevitabile il rosso al laterale gialloblù e il rigore che, però Nzola si fa intuire da Montiò sbagliando così il primo tiro dal dischetto in carriera all’11° tentativo.

Super Montipò e traversa di Ampadu: lo Spezia s’arrende

Lo Spezia tenta comunque il tutto per tutto ma sulla sua strada trova uno scatenato Montipò che nel finale per ben 5 volte si oppone da campione a Shomurodov, Bourabia, Ampadu, Verdi e Nzola. Le ultime speranze per gli uomini di Semplici si spengono al 92′ quando Ampadu con un tiro da fuori scheggia la traversa. L’istantanea perfetta, per lo Spezia, di un’annata da dimenticare. Per il Verona è tempo di far festa: giocherà in A per il quinto anno di fila.

SPEZIA-VERONA 1-3 (1-3)
Spezia (3-5-2): Dragowski; Wisniewski (8′ st Verde), Ampadu, Nikolaou; Ferrer ( 39′ st Agudelo), Bourabia, Esposito (39′ st Cipot), Zurkowski (20′ st Kovalenko), Reca; Shomurodov, Nzola. In panchina: Zoet, Marchetti, Zovko, Ekdal, Krollis. Allenatore: Semplici.
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani (39′ Coppola), Hien, Dawidowicz (14′ st Cabal); Faraoni, Tameze, Sulemana, Depaoli; Lazovic (14′ st Verdi) Ngonge (31′ st Terracciano); Djuric (31′ st Gaich). In panchina: Berardi, Perilli, Doig, Veloso, Hrustic, Ceccherini, Lasagna, Braaf, Abildgaard, Kallon. Allenatore: Zaffaroni.
Arbitro: Orsato di Schio.
Reti: 5′ pt Faraoni, 15′ pt Ampadu, 26′ e 38′ pt Ngonge.
Espulso: al 23’st Faraoni per fallo di mano volontario in area.
Ammoniti: Reca, Shomurodov, Esposito, Hien, Depaoli, Montipò, Ngonge.
Angoli: 9-5.
Recupero: 3′; 6′.
Note: Calcio di rigore sbagliato da Nzolà al 26′ st.

I commenti dei lettori