Zielinski rifiuta l'Arabia: quando il calciomercato lo fanno mogli
di Furio ZaraPiotr Zielinski
(fotogramma)La signora Veronique Zidane si stancò di aprire la finestra e cogliere in lontananza lo skyline del Monte Pignerol. E quindi: pfff, ça craint! Voleva il mare, la brezza dell’Oceano, le spiagge dorate e le onde a far da colonna sonora. Fu per questo che suo marito Zinedine andò a Madrid, che con Seven Mile Beach alle Cayman e Capri è una delle più note località balneari del pianeta, come no. La signora Kristen Pazik disse che i suoi figli dovevano imparare l’inglese, ma non l’inglese inquinato che si parla a Milano: l’inglese più puro del mondo, quello che si usa nella Londra esclusiva, dalle parti di South Kensington. Fu così che suo marito Andriy Shevchenko spiegò che lasciare il Milan per il Chelsea era una scelta di vita. Disse all’epoca Mourinho: “Se sua moglie alza la voce, Sheva corre a nascondersi sotto il letto con la coda fra le gambe”. E vabbè.
Victoria e David
Di come Victoria Beckham abbia indirizzato le scelte del marito David si sa tutto. È stata lei - quando David aveva…
La signora Veronique Zidane si stancò di aprire la finestra e cogliere in lontananza lo skyline del Monte Pignerol. E quindi: pfff, ça craint! Voleva il mare, la brezza dell’Oceano, le spiagge dorate e le onde a far da colonna sonora. Fu per questo che suo marito Zinedine andò a Madrid, che con Seven Mile Beach alle Cayman e Capri è una delle più note località balneari del pianeta, come no. La signora Kristen Pazik disse che i suoi figli dovevano imparare l’inglese, ma non l’inglese inquinato che si parla a Milano: l’inglese più puro del mondo, quello che si usa nella Londra esclusiva, dalle parti di South Kensington. Fu così che suo marito Andriy Shevchenko spiegò che lasciare il Milan per il Chelsea era una scelta di vita. Disse all’epoca Mourinho: “Se sua moglie alza la voce, Sheva corre a nascondersi sotto il letto con la coda fra le gambe”. E vabbè.
Victoria e David
Di come Victoria Beckham abbia indirizzato le scelte del marito David si sa tutto. È stata lei - quando David aveva chiuso la villa di Madrid - a puntare il dito sulla carta geografica e sentenziare: Los Angeles, why not?
David e Victoria Beckham
L’Arabia? No grazie
Mogli che incidono e che decidono. Che marcano stretto il marito, fino a convincerlo che forse partire/restare è meglio di restare/partire. Mogli come Laura Slowiak in Zielinski che hai voglia a parlarle di quanto sia bella - ma quanto è bella? - l’Arabia Saudita e di quante occasioni per lo shopping compulsivo sappia offrire soprattutto a fronte dei 36 milioni in tre anni che l’Al-Ahli offriva al marito Piotr, ma insomma, ci sarà anche altro nella vita, no? E poi vuoi mettere: il golfo di Napoli, la pizza a portafoglio, la tranquillità della ridente Giugliano, dove da tempo i due vivono con figlio e cagnolino? Al cuor non si comanda, ad una moglie si obbedisce. Pare che ora Zielinski abbia fatto dietrofront. Niente Arabia, rimane a Napoli e firma il rinnovo.
Andriy Shevchenko e la moglie Kristen Pazik
Mascherano e l’addio a Liverpool
Sempre più spesso, poi, i mariti delegano alle mogli/compagne il compito di dare indicazioni di mercato con post sui social, ora aizzando le folle e ora placandole. Wanda Nara - lo sappiamo - ha cambiato la percezione dei rapporti che intercorrono tra la compagna di un calciatore e - appunto - il centravanti in cerca d’autore. Non è più una tendenza, è una realtà conclamata. Di Javier Mascherano, detto “El Jefe”, si è sempre detto che per prima cosa era un duro, sudava personalità. Però quella volta con il Liverpool tentennava, non riusciva a trovare il coraggio di rompere con il club. Sua moglie insisteva, non ne voleva più sapere di stare a Liverpool e non aveva evidentemente apprezzato la ruvida bellezza del Merseyside. Una sera la signora prese in mano la situazione: “Ci penso io”. Forse - addirittura - ci piace pensare che diede un pugno sulla tavola. Ci pensò lei, comunque. Il giorno dopo andò in sede al club, comunicando chiaro e tondo che il marito a fine anno avrebbe salutato la compagnia per andare a Barcellona. E così fu.
Roma per lady Milinkovic
Il destino di Milinkovic-Savic - sappiatelo - lo decise la moglie. All’epoca del trasferimento in Italia, il giocatore aveva trovato l’accordo con la Fiorentina poi - all’improvviso - cambiò idea e cedette al pressing della Lazio. E della moglie, che a Firenze preferiva Roma.
La Cina di Pellé
Poi si cambia idea, tra un cinguettio su Twitter e un post su Instagram si fa presto a fare una giravolta. La moglie del centravanti Pellé, la modella ungherese Viky Varga, qualche anno fa postò in rapida sequenza il suo amore eterno per Lecce - la città d’origine del calciatore - quindi una foto dove (in bikini) la si vedeva riflettere di fronte al tramonto e infine l’entusiasmo - il sincero entusiasmo - per il trasferimento in Cina, con il glorioso club dello Shandong Luneng che metteva sul piatto uno stipendio di 15 milioni all’anno. Fanno 1,25 milioni al mese, 41mila euro al giorno, 1.700 all’ora, 28 al minuto: quando si parte, amore?