Napoli-Sassuolo 2-0: Osimhen e Di Lorenzo, la vecchia guardia non tradisce
di Marco AzziNAPOLI – C’è il dato statistico delle 35 giornate passate al comando della classifica, dove il Napoli si è stabilito dal 12 settembre del 2022 e dà l’idea di non voler traslocare, dimostrando di essere ancora affamato. Il nuovo campionato è iniziato infatti come il vecchio e dopo il facile debutto a Frosinone è arrivato anche il bis al Maradona contro il Sassuolo, battuto dagli azzurri (2-0) con i gol di Osimhen e Di Lorenzo. Netta la superiorità dei campioni d’Italia, pure con la nuova guida di Rudi Garcia.
Due indizi fanno quasi una prova e i primi 180’ hanno dato una risposta rassicurante al Napoli, che non sembra aver smarrito la continuità di risultati e gioco con cui aveva dominato il campionato scorso. Anche la sfida con il Sassuolo è stata gestita dagli azzurri con personalità ed equilibrio, supportati da una condizione atletica già in crescita. I campioni d’Italia si ripresentavano al Maradona a 84 giorni dalla consegna della coppa per lo scudetto e l’osservato speciale …
NAPOLI – C’è il dato statistico delle 35 giornate passate al comando della classifica, dove il Napoli si è stabilito dal 12 settembre del 2022 e dà l’idea di non voler traslocare, dimostrando di essere ancora affamato. Il nuovo campionato è iniziato infatti come il vecchio e dopo il facile debutto a Frosinone è arrivato anche il bis al Maradona contro il Sassuolo, battuto dagli azzurri (2-0) con i gol di Osimhen e Di Lorenzo. Netta la superiorità dei campioni d’Italia, pure con la nuova guida di Rudi Garcia.
Due indizi fanno quasi una prova e i primi 180’ hanno dato una risposta rassicurante al Napoli, che non sembra aver smarrito la continuità di risultati e gioco con cui aveva dominato il campionato scorso. Anche la sfida con il Sassuolo è stata gestita dagli azzurri con personalità ed equilibrio, supportati da una condizione atletica già in crescita. I campioni d’Italia si ripresentavano al Maradona a 84 giorni dalla consegna della coppa per lo scudetto e l’osservato speciale per i 45 mila tifosi era da copione Garcia, a cui De Laurentiis ha chiesto in primis di maneggiare con dolcezza la macchina perfetta ereditata da Spalletti, protetta pure dal presidente con una strategia conservativa sul mercato, con l’unico addio di Kim.
Il tricolore dovrà essere difeso soprattutto dalla vecchia guardia e il tecnico francese si è messo a disposizione del progetto, senza fare stravolgimenti. Dovranno quindi aspettare il loro turno in panchina gli unici acquisti di agosto: il difensore Natan e il centrocampista Cajuste, a cui si aggiungerà nelle prossime ore l’attaccante danese Lindstrøm (dall’Eintracht). Squadra che vince non si cambia, al massimo si ritocca. La base da cui ripartire è solidissima, del resto, al netto della indispensabile prudenza per l’attesa di test più probanti.
La partita con il Sassuolo è stata infatti per il Napoli ancora più facile di quella con il Frosinone, in cui c’era stata almeno un po’ di storia. Questa volta invece gli azzurri hanno costretto per tutti i 90’ i rivali a recitare da sparring partner e già dopo pochi secondi l’ex Raspadori (preferito a Kvaratskhelia) ha colpito il palo, dando inizio al bombardamento alla porta di Consigli. Il risultato lo ha sbloccato in fretta il solito Osimhen su rigore, dopo un fallo di Boloca su Politano sfuggito all’arbitro Giua, ma non al Var. Poi i campioni hanno continuato il loro monologo senza alzare i ritmi, a differenza di quanto accadeva con Spalletti.
Più compattezza e meno effetti speciali. Dosare meglio le energie tornerà utile a Garcia pure in vista del doppio impegno in Champions, altro obiettivo a cui tiene molto il club. Alla fine il Maradona ha esultato di nuovo solo per il bis Di Lorenzo nella ripresa, diventata ancora più agevole dopo l’espulsione di Lopez. Nel conto un altro rigore fallito da Raspadori, a cui aveva ceduto il pallone Osimhen. Massimo risultato, con il minimo sforzo.
NAPOLI 2 16' pt Osimhen (rig.), 19' st Di Lorenzo
SASSUOLO 0
Napoli (4-3-3): Meret 6 - Di Lorenzo 7.5, Rrahmani 7, Juan Jesus 6.5 (45' st Ostigard sv), Olivera 6 - Anguissa 7 (38' st Simeone sv), Lobotka 6.5 (38' st Elmas sv), Zielinski 6.5 (38' st Cajuste sv) - Politano 6.5 (17' st Kvaratskhelia 6.5), Osimhen 6.5, Raspadori 5.5. All. Garcia 7.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli 6.5 - Toljan 6, Erlic 5.5, Tressoldi 5, Vina 5.5 (16' st Pedersen 6) - Henrique 5.5, Maxime Lopez 4 - Bajrami 5.5 (31' st Thorstved sv), Boloca 4.5 (16' st Racic 5), Laurientè 5.5 (16' st Ceide 5.5) - Pinamonti 5.5 (24' st Mulattieri 5.5). All. Dionisi 5.5.
Arbitro: Giua 5.
Note:espulso Maxime Lopez (6' st), ammonito Tressoldi. Spettatori 45 mila circa.