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Napoli, Garcia: “Non so che Lazio aspettarmi, ma non sarà una sfida tra me e Sarri”

(agf)
Il tecnico analizza la sfida ai romani: “Non vogliamo fermarci e siamo in crescita, anche se non al 100%”
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Napoli - Sobrietà e pragmatismo. Anche in conferenza stampa Rudi Garcia ha uno stile molto diverso da quello del suo predecessore, Luciano Spalletti. Ma il tecnico francese sta lavorando soprattutto per trasmettere la sua identità al Napoli sul campo. "Non esistono squadre dominanti per tutti i 90' e nemmeno il Manchester City può permetterselo. Per questo voglio che i miei giocatori sappiano interpretare le varie fasi di ogni partita, tenendo conto che dall'altra parte ci sono gli avversari". Al Maradona per l'anticipo arriva la Lazio e sarà un altro test importante per gli azzurri, dopo le facili vittorie contro Frosinone e Sassuolo. "Abbiamo 6 punti e sarebbe perfetto approdare alla sosta di campionato con 9. Non è una sfida tra me e Sarri e non so cosa aspettarci da loro, visto che hanno perso le prime due gare. È possibile che scelgano una tattica di attesa. Noi però siamo in crescita e non vogliamo fermarci".

"Non siamo al 100%, ma dobbiamo durare fino a primavera”

Garcia sta prendendo confidenza con la panchina del Napoli e ha ostentato alla vigilia sicurezza. "Non siamo al 100 per 100 e abbiamo lavorato in estate per durare fino a primavera, visto che il campionato questa volta non si fermerà. Ma la squadra è partita bene e adesso è importante fare tanti punti, soprattutto negli scontri diretti come questo". Il tecnico ha parlato di sfuggita del sorteggio Champions ("Poteva andare meglio e pure peggio. Sarà affascinante affrontare il Real Madrid") e del mercato. "Credo che in entrata per noi sia finito. Lindstrom è un rinforzo prezioso e prenderà il posto di Lozano, che abbiamo dovuto cedere più che altro per motivi economici. I nuovi si dovranno inserire un po' alla volta pure perché ho molto rispetto per chi c'è già. Natan ha bisogno di tempo e per ora non partirà tra i titolari, come Cajuste. Presto però il calendario diventerà durissimo e ci sarà bisogno di tutti".

Kvaratskhelia parte titolare

Ma contro la Lazio toccherà alla vecchia guardia e ci sarà il debutto stagionale tra i titolari di Kvaratskhelia. "Si è allenato bene ed è pronto". Garcia conta ovviamente molto sul georgiano e sull'altra stella del Napoli: Osimhen. "Victor è super, ha enormi margini di crescita e spero che resterà un nostro punto di forza per tanto tempo". I campioni d'Italia sul mercato hanno puntato sulla continuità ("Non so se le altre si sono rinforzate più di noi, io guardo in casa nostra") e per il tecnico francese c'è una base solidissima su cui lavorare: senza tuttavia fare copia e incolla dall'era Spalletti. "Lobotka tocca meno palloni di prima? Ci può stare. È un problema se hai solo un piano A e le variazioni tattiche creano sempre dei problemi ai rivali. Abbiamo pure altri centrocampisti capaci di costruire e devono farlo anche i difensori". Squadra che vince si cambia: è questo il piano.
 

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