Ci siamo lasciati con Inter e Milan lanciate a mille, Juventus e Atalanta alla ricerca di una solida identità, un Napoli caduto nel tranello tesogli dall’ex Sarri, una Lazio in ripresa dopo un inizio stentato, una Roma in evidente crisi. La sosta per le nazionali potrebbe rimescolare un po’ le carte. Vediamo qual è la condizione psicofisica delle principali squadre di serie A a pochi giorni dal ritorno del campionato.
« Il programma della quarta giornata »
Inter: Dumfries e Frattesi spettacolari, Thuram e Arnautovic in forma derby
I nerazzurri hanno visto partire ben 17 giocatori: il bilancio è ampiamente positivo visto che alla fine c’è stato solo un lieve infortunato, Cuadrado, che con la Colombia si è dovuto fermare a causa di una tendinite. Un’infiammazione che, precauzionalmente, lo dovrebbe tenere lontano dal derby in cui, comunque, non sarebbe partito titolare date le strepitose condizioni di Dumfries che con l’Olanda ha collezionato 4 assist in 2 partite. Tornano con il morale a mille anche Thuram, che ha segnato il suo primo gol con la maglia della Francia (contro l’Irlanda), Frattesi, trascinatore dell’Italia contro l’Ucraina con una doppietta d’autore, e Arnautovic che, con i due gol alla Svezia, di fatto ha garantito all’Austria un posto a Germania 2024. Lautaro Martinez, invece, è rientrato dalla trasferta in Sudamerica allungando a 489’ il digiuno con la maglia dall’Argentina ma Inzaghi è tutt’altro che preoccupato visto che in questo avvio di stagione è già andato a segno 5 volte in 3 partite. Le altre buone notizie arrivano da Appiano Gentile dove sia Sensi che Acerbi hanno recuperato dai rispettivi infortuni: il centrocampista dall'affaticamento al flessore che lo aveva costretto a saltare la sfida contro la Fiorentina, il difensore dal risentimento muscolare al soleo della gamba destra. Entrambi saranno a disposizione per il derby.
Marko Arnautovic
(afp)Milan: Kalulu stop, dubbio Giroud
I rossoneri hanno prestato 14 giocatori alle nazionali. Pioli è ansia per le condizioni di Giroud costretto a uscire contro l’Irlanda per una lieve distorsione alla caviglia. I medici stanno facendo di tutto per rimetterlo in piedi per sabato pomeriggio e le terapie sembrano dare esiti confortanti. Nel caso non dovesse farcela al suo posto dovrebbe giocare Okafor. Le buone notizie per il tecnico parmense arrivano dalle condizioni di forma degli altri due attaccanti, Pulisic e Leao che anche con Usa e Portogallo hanno brillato. Il primo è andato a segno su rigore nell’amichevole con l’Uzbekistan, il secondo ha dato spettacolo nel 9-0 al Lussemburgo, fornendo anche un assist per Gonçalo Ramos. Nel derby mancheranno Tomori, squalificato, e probabilmente anche Kalulu, alle prese con un fastidio muscolare. Accanto a Thiaw dovrebbe giocare Kjaer schierato titolare dalla Danimarca contro San Marino e impiegato solo 10’ nella trasferta in Finlandia. Scalpita Chukwueze che con la Nigeria in appena 15’ ha messo a referto un gol e un assist nel 6-0 contro Sao Tomé.
Timothy Weah
Juventus: Chiesa in dubbio, buone notizie da Miretti, McKennie e Weah
Nella Juventus sono andati via in 10 con Chiesa che è subito rientrato a Torino a causa di un risentimento muscolare all’adduttore. Gli esami hanno evidenziato che non c’è alcuna lesione e Allegri spera di recuperarlo per la delicata partita di sabato con la Lazio. Le nazionali non hanno fatto bene a Vlahovic, non convincente con l’Ungheria, a tal punto da restare in panchina nella successiva partita con la Lituania, e ai due polacchi Milik e Szczesny che hanno visto complicarsi il cammino verso Germania 2024 dopo l’inopinato ko in Albania. Tornano invece sorridenti gli statunitensi McKennie e Weah, il cui duetto spettacolare (assist del primo per il gol del secondo) è servito a sbloccare il risultato nel 3-0 in amichevole all’Uzbekistan, e Miretti, a segno in Turchia con l’Under 21. Contro la Lazio si rivedrà Szczesny, assente nelle ultime due partite, e dovrebbe essere regolarmente al proprio posto in difesa Gatti che ha smaltito la distorsione alla caviglia riportata a Empoli.
Kvaratskhelia in azione durante Georgia-Spagna
(reuters)Napoli: Politano ko, Kvaratskhelia amareggiato. Brillano Osimhen ed Elmas
Il Napoli ha visto andar via 15 giocatori e ha perso per infortunio Politano che contro la Macedonia ha riportato un’elongazione del soleo della gamba destra. A Marassi contro il Genoa non ci sarà: Garcia lo dovrebbe rimpiazzare con Raspadori, ricaricato dalla fiducia accordatagli da Spalletti in Nazionale. La sosta non ha di certo fatto bene a Zielinski, che si è arrabbiato con i compagni per la pessima prestazione della Polonia in Albania, a Cajuste, la cui Svezia è stata sconfitta dall’Austria, e a Kvaratskhelia, partecipe con la Georgia prima dell’umiliante 1-7 con la Spagna e poi della sconfitta per 2-1 in Norvegia che, di fatto, ha tagliato fuori la sua nazionale dal discorso qualificazione. Torna sicuramente carico Elmas, che con la sua Macedonia del Nord si è preso la soddisfazione prima di fermare l’Italia e poi di sbloccare il risultato nella trasferta di Malta, torna galvanizzato Osimhen che con la Nigeria ha dato vita a un vero e proprio show, realizzando una tripletta contro Sao Tomé.
Atalanta: conferma De Ketelaere, bene de Roon, Lookman, Pasalic e Djimsiti
Anche l’Atalanta ha dato il suo bel contributo alle nazionali fornendo 11 giocatori. Ha brillato de Roon, che a 33 anni si è tolto la soddisfazione di segnare il suo primo con l’Olanda nel match la Grecia, ha fatto molto bene Lookman, autore di un gol e un assist con la Nigeria contro Sao Tomé, ha confermato di vivere un periodo di rinascita De Ketelaere a cui sono bastati 22’ per andare a segno contro l’Estonia. Rientrano con il morale alle stelle anche Djimsiti che ha bloccato Lewandowski nel fondamentale 2-0 dell’Albania alla Polonia, Pasalic, a bersaglio contro la Lettonia con la Croazia e Scalvini, schierato titolare da Spalletti contro l’Ucraina. Sicuramente torna, invece, deluso Kolasinac che ha visto la sua Bosnia di fatto essere estromessa dalla corsa al secondo posto nel proprio girone di qualificazione europeo. Stesso discorso per Holm il cui gol non è servito alla Svezia per evitare una brutta figura contro l’Austria.
Kamada in azione durante l'amichevole Germania-Giappone
Lazio: Immobile e Zaccagni protagonisti, bravi Kamada, Hysaj e Marusic
Buone notizie per la Lazio che ha visto i propri 9 giocatori tornare rinfrancati dagli impegni con le nazionali. Immobile, a segno contro la Macedonia del Nord, e Zaccagni, autore dell’assist per il gol iniziale di Frattesi contro l’Ucraina, hanno dato un apporto importante all’Italia, Kamada è stato tra i protagonisti dello storico 1-4 del Giappone in amichevole sulla Germania, Hysaj ha contribuito alla vittoria sulla Polonia che ha lanciato l’Albania al comando del proprio girone di qualificazione a Euro 24 e infine Marusic ha messo lo zampino (assist contro la Lituania) nei due risultati positivi che consentono a Montenegro di restare in corsa per il secondo posto nel gruppo guidato da Ungheria e Serbia.
Romelu Lukaku
Roma: primi gol stagionali per Lukaku, preoccupano Pellegrini e Mancini
Per la Roma, che ha mandato 12 giocatori in giro per il mondo, la sosta è stata dolce-amara. La nota più lieta è arrivata da Lukaku che si è sbloccato segnando i primi due gol stagionali, tra l’altro di pregevole fattura, nel 5-0 del Belgio all’Estonia. In progresso anche Dybala che dovrebbe aver smaltito il fastidio all’adduttore destro accusato contro il Verona. Brutte notizie, invece, da Pellegrini, che ha dovuto rinunciare alla Nazionale per un fastidio al flessore destro e da Mancini che contro la Macedonia del Nord è dovuto uscire anzitempo per un affaticamento muscolare. Entrambi sono in forte dubbio per la sfida con l’Empoli. Non torna con un buon morale neppure Spinazzola, escluso dai convocati da Spalletti nella decisiva partita con l’Ucraina. A Trigoria non è andata molto meglio visto che ai già infortunati Aouar, Renato Sanches e Zalewski, usciti malconci dalle prime gare di campionato, si sono aggiunti Karsdorp ed El Shaarawy, costretti a rallentare i ritmi per il riacutizzarsi di cronici problemi muscolari.
Fiorentina, Nico Gonzalez è una certezza: in gol anche con l’Argentina
Nella Fiorentina, che ha dato 7 giocatori alle nazionali, la nota più lieta è arrivata ancora da Nico Gonzalez che, schierato titolare da Scaloni, ha confermato di attraversare uno splendido momento di forma andando a segno anche nell’importante gara di qualificazione ai Mondiali dell’Argentina in Bolivia. Buono anche l’apporto di Biraghi alla Nazionale e di Milenkovic che si è ripreso una maglia da titolare nell’1-3 della Serbia in Lituania. Le notizie migliori però per Italiano sono arrivate dal Viola Park visto che tre giocatori importanti come Bonaventura, Barak e Ikoné hanno smaltito i loro infortuni e saranno a disposizione per la difficile sfida con l’Atalanta.
Bologna: ritorno col sorriso per Posch, Aebischer, Ndoye e Freuler
I rossoblù hanno ceduto 11 giocatori alle nazionali: quello che torna più felice di tutti è Posch dal cui piede è nato il cross che ha consentito a Gregoritsch di sbloccare il risultato per l’Austria nel decisivo spareggio con la Svezia. Sorridono anche Aebischer, Ndoye e Freuler che hanno visto la loro Svizzera consolidare il primato nel proprio girone di qualificazione. Per la trasferta di Verona si spera di recuperare Saelemaekers che sta migliorando dalla distorsione alla caviglia.
Torino: bene Ilic e Rodriguez, deludono Milinkovic-Savic e Radonjic
In chiaroscuro la partecipazione con le nazionali dei 10 giocatori granata: Milinkovic-Savic è apparso incerto nella partita persa con l’Ungheria, una debacle a cui ha partecipato anche Radonjic, sostituito dopo un opaco primo tempo. Ilic, invece, ha contribuito al riscatto della squadra di Stojkovic in Lituania. Vlasic ha preso parte alla goleada della Croazia sulla Lettonia, Rodriguez ha dato il suo solido apporto alla Svizzera per conservare il primato. Vojvoda è stato costretto a dire addio ai sogni europei con il Kosovo mentre Linetty, mandato in campo negli ultimi 20’, ha potuto aiutare ben poco la Polonia, reduce da una brutta sconfitta in Albania.