✕

Roma-Empoli 7-0: anche Lukaku partecipa alla festa. Mourinho: “Qualcuno in Lega non mi ama...”

(afp)
Primo gol in giallorosso del belga in una gara che ha avuto in Dybala (doppietta, uno su rigore), Renato Sanches, Cristante e Mancini gli altri marcatori. Da registrare anche un’autorete di Grassi. Il tecnico ironizza sul calendario
2 minuti di lettura

ROMA — Il manifesto di Mourinho con la versione più bella della sua Roma. Era dai tempi di Spalletti che all’Olimpico non si vedevano sette gol tutti insieme. Applausi a scena aperta per i giallorossi che passano sopra a un Empoli in piena crisi e si iscrivono ufficialmente al campionato di Serie A dopo la partenza da incubo. “Dovevamo dare un messaggio – ha ammesso Dybala a fine partita - cambiare qualcosa, fare tutti un sacrificio e dare qualcosa in più. Credo che lo abbiamo fatto molto bene”. E la risposta dell’Olimpico “silenzioso”, come l’aveva definito Mou, è la cartina al tornasole di una Roma che inizia a far sognare i suoi tifosi. Roma-Empoli è stata tante cose in una. L’esordio da fuochi d’artificio della coppia Dybala-Lukaku, la riscoperta di Renato Sanches, la rinnovata vitalità di una squadra capace anche di giocare a calcio. Ma soprattutto il testo programmatico dello Special One. Le grandi squadre le fanno i grandi calciatori e la sua Roma “è forte e competitiva se…

ROMA — Il manifesto di Mourinho con la versione più bella della sua Roma. Era dai tempi di Spalletti che all’Olimpico non si vedevano sette gol tutti insieme. Applausi a scena aperta per i giallorossi che passano sopra a un Empoli in piena crisi e si iscrivono ufficialmente al campionato di Serie A dopo la partenza da incubo. “Dovevamo dare un messaggio – ha ammesso Dybala a fine partita - cambiare qualcosa, fare tutti un sacrificio e dare qualcosa in più. Credo che lo abbiamo fatto molto bene”. E la risposta dell’Olimpico “silenzioso”, come l’aveva definito Mou, è la cartina al tornasole di una Roma che inizia a far sognare i suoi tifosi. Roma-Empoli è stata tante cose in una. L’esordio da fuochi d’artificio della coppia Dybala-Lukaku, la riscoperta di Renato Sanches, la rinnovata vitalità di una squadra capace anche di giocare a calcio. Ma soprattutto il testo programmatico dello Special One. Le grandi squadre le fanno i grandi calciatori e la sua Roma “è forte e competitiva se stanno tutti bene”.

«la cronaca della partita»

Lukaku e Dybala, la coppia gol della Roma funziona

Detto, fatto. Con la coppia Lukaku-Dybala a orchestrare le danze. Ai due sono bastati trentadue secondi per trasformare i sogni estivi in realtà. Saldo finale, tre gol e una traversa in 90’. Praticamente con due allenamenti insieme. L’intesa si troverà ma per ora la prima versione è la cosa più simile all’idea di calcio di Mourinho. Il belga a fare da catalizzatore di palloni e paure avversarie e l’argentino a raccogliere i frutti: “Sono contento per lui – ammette l’allenatore portoghese – gli serviva sbloccarsi. Ha bisogno di sentirsi amato. Noi abbiamo bisogno di Romelu ma dobbiamo ancora imparare a giocare bene con lui”. Poco più di un'esibizione con la partecipazione dell’Empoli, passivo e impaurito fin dal calcio d’inizio. Terza squadra della storia a raccogliere zero punti e zero gol nelle prime quattro giornate, con il Padova ’94-’95 e il Mantova nel ’64-’65.

Renato Sanches si prende la Roma

Il fallo di mano di Walukiewicz ha aperto le danze e in otto minuti la Roma ha chiuso la partita. Prima con il rigore di Dybala poi con il colpo di testa di Renato Sanches. Ago della bilancia del centrocampo giallorosso, ma ancora a corto di condizione e autonomia. “Prematuro farlo giocare titolare, ma ci serve” era stato il monito di Mou nel pre partita. Prontamente raccolto dal portoghese. L’autogol di Grassi ha abbassato il sipario sulla gara dopo mezz’ora. Il resto è stato l’esercizio di stile della Roma 3.0 firmata Mou. Palla a terra e verticalizzazioni, con i gol di Cristante, Lukaku e Mancini ad abbellire il tutto. Recita perfetta? Non secondo l'allenatore portoghese: “Dalla panchina ho visto delle cose che non mi sono piaciute”. Di certo non la fase offensiva. E ancora sul calendario: “Siamo stati sfortunati, ad esempio l'Atalanta gioca lunedì invece noi sempre domenica. C'è qualcuno in Lega che non è innamorato di me, abbiamo questo tipo di difficoltà però vediamo".

Il tabellino di Roma-Empoli

Roma 7 (2’ pt Dybala (rig), 8’ pt R. Sanches, 35’ pt Grassi (A), 10’ st Dybala, 35’ st Cristante, 37’ st Lukaku, 41’ st Mancini)

Empoli 0

Roma (3-5-2): Rui Patricio 6.5 – Mancini 7, Llorente 6, Ndicka 6 – Kristensen 7, R. Sanches 7 (1’ st Bove 6.5), Paredes 6.5 (30’ st Pagano sv), Cristante 7, Spinazzola 6.5 (39’ st El Shaarawy sv) – Dybala 7.5 (19’ st Belotti 6), Lukaku 7 (38’ st Azmoun sv). All. Mourinho 8.

Empoli (4-3-3): Berisha 5 – Bereszynski 5, Walukiewicz 4 (1’ st Ismajli 4.5), Luperto 4.5, Pezzella 5 – Maleh 5, Grassi 4.5, Fazzini 6 (1’ st Bastoni 5) – Cancellieri 5 (15’ st Baldanzi 5.5), Destro 5 (15’ st Caputo 5.5), Cambiaghi 5 (39’ st Shpendi sv). All. Zanetti 4.5.

Arbitro: Sacchi 6.

Note: ammoniti Dybala, R. Sanches, Cancellieri e Maleh. Spettatori 61.443.

Leggi i commenti