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Lazio-Monza 1-1: Gagliardini replica a Immobile, i biancocelesti non cambiano marcia

Gagliardini esulta dopo il gol del pari

 (ansa)
Passo indietro della squadra di Sarri rispetto alla orgogliosa partita di Champions. Non basta la rete del capitano su rigore
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Roma – L'effetto-Provedel è già svanito. Neanche quel gol incredibile del portiere, al 95' in Champions contro l'Atletico, è riuscito a dare la scossa alla Lazio in crisi. Si è persa la scintilla, proprio. All'Olimpico contro il Monza è finita 1-1 come martedì, ma allora il pubblico aveva applaudito la squadra, stavolta invece l'ha fischiata e contestata (“Tirate fuori le palle”) perché non riesce più a vincere e si ritrova in zona retrocessione: 4 punti in 5 partite.

«La cronaca della gara»

Come già con il Genoa (0-1), la squadra è andata sotto la curva a scusarsi con i tifosi. Immobile e Luis Alberto davanti a tutti, breve faccia a faccia e poi sono ripartiti i cori di sostegno. Nella Lazio non funziona niente: prevedibile in attacco e fragile in difesa, con il pressing alto che è ormai un boomerang. Neanche il ritorno al gol di Immobile su rigore ha sbloccato la formazione di Sarri, raggiunta da un gol di Gagliardini. Pareggio meritato perché il Monza si infilava con facilità negli…

Roma – L'effetto-Provedel è già svanito. Neanche quel gol incredibile del portiere, al 95' in Champions contro l'Atletico, è riuscito a dare la scossa alla Lazio in crisi. Si è persa la scintilla, proprio. All'Olimpico contro il Monza è finita 1-1 come martedì, ma allora il pubblico aveva applaudito la squadra, stavolta invece l'ha fischiata e contestata (“Tirate fuori le palle”) perché non riesce più a vincere e si ritrova in zona retrocessione: 4 punti in 5 partite.

«La cronaca della gara»

Come già con il Genoa (0-1), la squadra è andata sotto la curva a scusarsi con i tifosi. Immobile e Luis Alberto davanti a tutti, breve faccia a faccia e poi sono ripartiti i cori di sostegno. Nella Lazio non funziona niente: prevedibile in attacco e fragile in difesa, con il pressing alto che è ormai un boomerang. Neanche il ritorno al gol di Immobile su rigore ha sbloccato la formazione di Sarri, raggiunta da un gol di Gagliardini. Pareggio meritato perché il Monza si infilava con facilità negli ampi spazi concessi dai biancocelesti sfiorando più volte il 2-1. Nella ripresa, terzo legno stagionale per Immobile.

Durante il minuto di raccoglimento per la morte di Napolitano, uomo di sinistra e – tra l'altro - di fede calcistica laziale, la Curva Nord ha intonato “Avanti ragazzi di Buda”, tra le canzoni di riferimento della destra italiana, mentre il resto dello stadio fischiava la mancanza di rispetto.

Lazio (4-3-3) Provedel 6 – Marusic 5, Patric 6, Romagnoli 5.5, Hysaj 5 (10' st Pellegrini 5.5) – Guendouzi 5 (10' st Vecino 5.5), Cataldi 5.5 (31' st Rovella 6), Luis Alberto 5.5 – Isaksen 5 (10' st Felipe Anderson 5), Immobile 6, Zaccagni 6 (31' st Pedro 6). All.: Sarri 5.

Monza (3-4-2-1) Di Gregorio 6 – Izzo 5.5 (24' st D'Ambrosio 6), Pablo Mari 6, Carboni 6 – Kyriakoupoulos 5.5, Pessina 6.5, Gagliardini 7, Ciurria 6 (33' st Birindelli 6) – Colpani 6.5 (39' st Akpa Akpo sv), Mota Carvalho 6.5 (24' st Vignato 6) – Colombo 6 (39' st Maric sv). All.: Palladino 7.

Arbitro: Abisso 6.

Reti: 12' pt Immobile (rig.), 36' pt Gagliardini

Note: ammoniti Izzo, Mota Carvalho, Rovella, Luis Alberto; spettatori 40mila circa.
 

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