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Le pagelle di Sassuolo-Juventus: Berardi implacabile, Szczesny e Gatti da 3

Promossi e bocciati della gara del Mapei Stadium
2 minuti di lettura

Sassuolo
Cragno 6:
la Juve tira in porta soltanto due volte, segnando in un'occasione. Non per colpa sua.
Toljan 5.5: soffre il passo di Chiesa e si fa battere sul pareggio, ma contenere oggi il bianconero sarebbe stata un'impresa per chiunque.
Erlic 6: a volte va in confusione ma non perde mai la bussola. Tiene in difesa e soffre poche volte.
Tressoldi 6: si difende bene contro le folate bianconere, Szczesny gli nega il gol di testa. Esce per infortunio. Dal 1' st Viti 6: non era facile entrare e tenere botta.
Vina 5: mezzo voto in meno per l'autogol, ma è tutta la sua prestazione ad essere pessima. Dal 46' st Ferrari sv
Boloca 6: sbaglia in chiusura sul gol di Chiesa, ma è uno dei pochi errori dopo una prova di sostanza.
Henrique 7: il migliore del Sassuolo per testa, continuità, qualità. Recupera palla e pesca Berardi per il secondo gol del Sassuolo, sbaglia pochissimo e legge la partita.
Berardi 7: gli bastano due tiri nel primo tempo per segnare a quella che poteva essere la sua squadra.…

Sassuolo
Cragno 6:
la Juve tira in porta soltanto due volte, segnando in un'occasione. Non per colpa sua.
Toljan 5.5: soffre il passo di Chiesa e si fa battere sul pareggio, ma contenere oggi il bianconero sarebbe stata un'impresa per chiunque.
Erlic 6: a volte va in confusione ma non perde mai la bussola. Tiene in difesa e soffre poche volte.
Tressoldi 6: si difende bene contro le folate bianconere, Szczesny gli nega il gol di testa. Esce per infortunio. Dal 1' st Viti 6: non era facile entrare e tenere botta.
Vina 5: mezzo voto in meno per l'autogol, ma è tutta la sua prestazione ad essere pessima. Dal 46' st Ferrari sv
Boloca 6: sbaglia in chiusura sul gol di Chiesa, ma è uno dei pochi errori dopo una prova di sostanza.
Henrique 7: il migliore del Sassuolo per testa, continuità, qualità. Recupera palla e pesca Berardi per il secondo gol del Sassuolo, sbaglia pochissimo e legge la partita.
Berardi 7: gli bastano due tiri nel primo tempo per segnare a quella che poteva essere la sua squadra. Nella ripresa sale in cattedra e dipinge calcio, ma il fallo su Bremer era da rosso diretto.
Bajrami 5.5: si fa trovare al posto sbaglia un paio di soluzioni semplici ma è uno dei più vivaci del Sassuolo. Dal 40' st Defrel 6: una traversa in pochi minuti in campo.
Laurienté 7: sbaglia due occasioni clamorose e il gol è frutto dell'errore di Szczesny. Ma è una spina nel fianco, il suo destro è potente e costringe due volte il portiere polacco all'errore. Dal 40' st Pedersen sv.
Pinamonti 6.5: non brilla, ma il suo gol taglia le gambe alla Juventus e vale tre punti per il Sassuolo. Dal 40 st Castillejo sv.
Allenatore Dionisi 7: una squadra diversa rispetto a quella vista fino a oggi. Solida, cinica, scaltra nel leggere il momento.

Juventus
Szczesny 3:
si fa fatica a ricordare una prestazione più disastrosa. Regala il primo gol, è complice sul terzo, disastroso nella punizione che genera l'autogol di Gatti. Abbatte la Juve più di quanto abbia fatto il Sassuolo.
Gatti 3: la sua prova sarebbe stata comunque insufficiente anche senza l'errore gravissimo che sfocia nell'autogol. Non è decisivo, ma è il manifesto della partita.
Bremer 5.5: contro Pinamonti punta sul fisico e per un po' tiene. Concorso di colpa sul gol del 3-2, ma resta il meno colpevole della difesa bianconera.
Danilo 4.5: un errore dopo l'altro, fino alla dormita sul gol di Pinamonti, in cui mette intensità soltanto nel chiedere il fuorigioco dell'attaccante avversario.
McKennie 6: Vina gli lascia spazio e lui ne approfitta, risultando uno dei più vivaci della spenta Juventus. Dal 14' st Weah 5: ha il pregio di far partire l'azione del 2-2, ma dalla sua parte il Sassuolo va a nozze.
Miretti 5: copre le spalle al vivace McKennie, ma è l'unico aspetto positivo di una partita sottotono. Dal 1' st Fagioli 6: l'assist per Chiesa, qualche giocata di fino.
Locatelli 5: il ritorno a Reggio Emilia, dove è sbocciato, non gli porta fortuna. Confuso, fuori ritmo, mai nel vivo. Dal 38' st Milik sv
Rabiot 5.5: ha sui piedi alcune palle invitanti, ma non è giornata. Male in copertura, molle nei contrasti.
Kostic 4.5: Chiesa ogni tanto lo oscura giocando sui suoi piedi, ma ci mette anche del suo non riuscendo ad uscire dall'anonimato. Dal 1' st Iling-Junior 6: bravissimo su Lauriente lanciato a rete.
Vlahovic 5: un passo indietro rispetto all'inizio di stagione, sfiora una sola volta il gol non riuscendo a colpire la palla. Esce arrabbiato più con se stesso che con Allegri. Dal 31' st Kean sv
Chiesa 7: vivace ed efficace fin dall'avvio, non dà punti di riferimento alla difesa. Suo il cross da cui nasce l'autogol di Vina, sua la seconda rete e le principali azioni pericolose.
Allenatore Allegri 4: la squadra crolla inesorabilmente. Lui aveva avvisato, ma non basta per essere esente da colpe.

Arbitro Colombo 5: partita semplice, ma il mancato rosso a Berardi è un errore grave.
 

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