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Inter, il rosso in bilancio scende a 85 milioni

Inter, il rosso in bilancio scende a 85 milioni

Dato in forte miglioramento rispetto allo scorso anno, qualndo il passivo era di 140. Sono 86 quelli che l’azionista di maggioranza, la famiglia Zhang, ha trasferito al club

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Milano – Nel corso della stagione calcistica conclusa lo scorso 30 giugno, l’Inter ha perso 85 milioni di euro. Il pareggio di bilancio è ancora lontano, ma il dato è in forte miglioramento rispetto al 2021/22, il passivo era stato di 140 milioni. E sono 86 i milioni che l’azionista di maggioranza, la famiglia Zhang, ha trasferito al club. Di questi, 51 sono nella forma del finanziamento soci. "Il continuo supporto della proprietà ha permesso di spingere le performance del club verso livelli sempre più alti, assorbendo l'impatto delle perdite", si legge nella nota che accompagna la proposta di bilancio, approvata dal consigli di amministrazione nerazzurro, con investimenti che "proseguono nel sostenere la crescita a livello organizzativo e gli investimenti infrastrutturali per l'Inter".

Il mercato in equilibrio

Il bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, che sarà convocata per la fine di ottobre. Nel dettaglio, nel bilancio della stagione 2022/23 l'Inter "evidenzia una ulteriore forte riduzione delle perdite rispetto all'anno fiscale 2021/22, che passano da 140 a 85 milioni di euro, un decremento pari a 55 milioni di euro", nato da un "contenimento dei costi di produzione, che passano da 528 a 465,5 milioni di euro". Un ruolo determinante nella riduzione dei costi lo ha avuto il calciomercato. Il trio degli uomini di mercato Marotta/Ausilio/Baccin è infatti riuscito a comprimere il monte ingaggi della rosa dei giocatori. E anche per la stagione 2023/24 gli scambi in estate sono stati condotti in "sostanziale equilibrio", "portando alla squadra inserimenti di eccellente livello e al contempo proseguendo l'opera di ottimizzazione del costo della rosa, garantendo nuova concretezza all'obiettivo di combinare sostenibilità finanziaria e massima competitività della performance".

L’aumento delle entrate

Le entrate aumentano "di circa 60 milioni di euro al netto del player trading, per un totale di 425 milioni di euro di fatturato complessivo", in particolare grazie ai ricavi da matchday - pari a 80 milioni nel corso dei 12 mesi - e da diritti televisivi. A sostegno della crescita sono arrivati anche i rinnovi delle partnership con Nike e Paramount+, oltre al nuovo accordo con U-Power mentre in brevissimo tempo sono andati esauriti i 40mila abbonamenti messi a disposizione dal club. Per quanto riguarda il rispetto del Fair Play Finanziario della Uefa, l'Inter sottolinea come i "risultati finanziari a bilancio per il 2022/23 saranno valutati dalla relativa commissione. Il Club ritiene di avere rispettato quanto indicato dal Settlement Agreement ed esclude la possibilità di sanzioni economiche o sportive in relazione alla passata stagione".

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