Le pagelle di Cagliari-Milan: errori fatali di Radunovic, Tomori fa il leader
dal nostro inviato Enrico CurròCagliari
4 Radunovic Un tiretto di Okafor non lo spaventa. Sull’innocuo cross basso di Pulisic si spaventa da solo e regala al centravanti posticcio del Milan la palla del riscatto, che per lui invece non c’è: alza in corner un sinistro di Hernandez, ma è proprio sul calcio d’angolo che smanaccia ancora male il cross di Reijnders sul fatale stinco di Tomori.
5 Wieteskam Accetta presto che la sua partita diventi una gara con l’incursore Reijnders a sradicarsi palloni l’un l’altro. Scompare nelle azioni decisive. Dall’1’ st Oristanio 6: si piazza sulla fascia destra, con duplice funzione di attacco e copertura, flebili entrambe. Un paio di spunti offensivi.
5.5 Dossena Prendere in custodia Okafor non sarebbe compito difficile, se non fosse per il pasticcio di Radunovic, cui non fa in tempo a rimediare, bruciato sullo scatto.
5 Hatzidiakos Anche lui, come Wieteska, marca per lo più a distanza Loftus-Cheek: all’inizio con successo, poi latita quando dovrebbe chiudere sulle traietto…
Cagliari
4 Radunovic Un tiretto di Okafor non lo spaventa. Sull’innocuo cross basso di Pulisic si spaventa da solo e regala al centravanti posticcio del Milan la palla del riscatto, che per lui invece non c’è: alza in corner un sinistro di Hernandez, ma è proprio sul calcio d’angolo che smanaccia ancora male il cross di Reijnders sul fatale stinco di Tomori.
5 Wieteskam Accetta presto che la sua partita diventi una gara con l’incursore Reijnders a sradicarsi palloni l’un l’altro. Scompare nelle azioni decisive. Dall’1’ st Oristanio 6: si piazza sulla fascia destra, con duplice funzione di attacco e copertura, flebili entrambe. Un paio di spunti offensivi.
5.5 Dossena Prendere in custodia Okafor non sarebbe compito difficile, se non fosse per il pasticcio di Radunovic, cui non fa in tempo a rimediare, bruciato sullo scatto.
5 Hatzidiakos Anche lui, come Wieteska, marca per lo più a distanza Loftus-Cheek: all’inizio con successo, poi latita quando dovrebbe chiudere sulle traiettorie fatali.
5 Zappa Si lascia seminare facilmente da Pulisic nel momento peggiore ed è una colpa fatale. Dal 36’ st Di Pardo sv.
5 Sulemana Trascina un paio di azioni in contropiede di forza, senza inventare. Debole nelle chiusure. Dal 22’ st Viola 5: si sforza di cambiare passo alla squadra, ma è un’impresa.
5 Makoumbou Non entra quasi mai nel vivo del gioco, come il ruolo gli imporrebbe. Dal 39’ st Deiola sv,
6 Nandez Ha il merito di aggredire i palloni vaganti e di smistare a Luvumbo quello del temporaneo vantaggio.
5.5 Augello Quasi tutto il primo tempo scorre senza affanni, tra mestiere in marcatura su Chukwueze e palleggio. Entra però, da spettatore colpevole, nelle due azioni dei gol milanisti.
6.5 Luvumbo Non è un centravanti, ma è l’unico che punge sul serio: solo il suo gol, cercato con ostinazione, scuote davvero il Milan e non è l’unica cosa riuscita della sua partita.
5.5 Petagna Addetto alle sponde e ad addomesticare palloni spesso indomabili, ma non tira mai. Dal 22’ st Shomurodov 5.5: corre suo malgrado a vuoto.
5.5 Ranieri S’incupisce per le distrazioni del primo tempo. Prova invano un cambio tattico nell’intervallo con Oristanio per il difensore Wieteska.
Milan
6 Sportiello Da riserva di lusso a titolare ma precario, perde l’incanto delle esibizioni precedenti per il gol di Luvumbo. Ne ritrova un po’ nelle uscite.
6.5 Florenzi Affidabile per definizione, dalla sua parte il Cagliari affonda poco.
6 Thiaw L'incubo del derby svanisce in partite come questa, dove non c’è molto da lavorare.
7 Tomori Si sistema per lo più sul pivot Petagna, ma all’occorrenza pure sul funambolo Luvumbo. Stavolta il suo principale merito è il gol da attaccante, quando si catapulta sul cross del 2-1 e a fine primo tempo ribalta la partita.
6 T.Hernandez Rientra con la missione di devastare la difesa del Cagliari (e con la fascia da capitano): lo fa a intermittenza, anche se la sua sola presenza terrorizza gli avversari. Dal 38’ st Bartesaghi sv.
6.5 Loftus-Cheek Trova le condizioni più adatte a infilarsi in area, ma l’intero primo tempo lo scopre girovago senza intuito. Rimedia a tutto col tiro da lontano che dopo un’ora chiude di fatto la partita..
6 Adli Gli si apre un corridoio insperato verso il posto da regista. Vi si infila con sventagliate continue e apprezzabile inclinazione alla verticalità. Però perde un pallone in zona calda e ne nasce il vantaggio del Cagliari. Per fortuna i suoi compagni aggiustano tutto. Dal 14’ st Pobega 6: insistente nel pressing.
6 Reijnders Anche stavolta è meno brillante che nelle prime tre partite di campionato, perde alcuni palloni per apnea, ma è suo il guizzo del 2-1, in schema su corner: il cross rasoterra inguaia Radunovic ed è perfetto per Tomori. Dal 14’st Musah 6: fa il regista sui generis, toccando troppo il pallone, ma l’effetto complessivo è buono.
6 Chukwueze Ha voglia di dimostrare che non usurpa il posto. Nei frequenti giochi di gambe disorienta i rivali, ma perde talvolta il passo. Dal 25’ st Romero 5.5: finalmente gli spiccioli di partita attesi, che lui però non fa fruttare del tutto.
6 Okafor Non è un centravanti canonico, ma dopo l’avvio in cui fa il solletico a Radunovic è lì pronto a castigare il suo grave errore. Così l’apprendistato prosegue fino alla fine e Giroud può restare in panchina a riposarsi.
6 Pulisic Spostato di fascia, anche a sinistra incide, ma dopo una serie di dribbling spesi male e con tutti i saliscendi del caso. Dal 25’ st Leao 5.5: non fa scintille, pare limitarsi a portare le gambe in salvo.
6.5 Pioli Pazienza premiata nei confronti di una squadra che gioca in maniera imperfetta, ma sa via via approfittare delle molte lacune del Cagliari.
6 Arbitro La Penna: dirige senza strafare e senza complicarsi la serata.
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