Le pagelle di Milan-Lazio: standing-ovation per Adlì, Leoa letale. Luis Alberto spento
di Enrico CurròYacine Adlì
(reuters)Milan
6 Maignan Riecco il portiere che avvia l’azione. La Lazio lo impegna poco o nulla. Nel finale ammonito perché perde tempo. Sospiro di sollievo per lui: Pedro lo aveva scavalcato con un capolavoro, lo salva la bandierina su Immobile.
6 Calabria Regge l’impatto del duo Zaccagni-Luis Alberto e prova uscite sulla fascia. Dal 24’ st Florenzi 6.5: salvataggio su Isaksen.
6 Kjaer Davanti a lui, sulla trequarti laziale, c’è talvolta un corridoio troppo libero, ma Felipe Anderson lo grazia
6.5 Tomori Chiude con efficacia, non solo nella zona che gli spetta, e si esercita in un paio di lanci di fino.
6.5 T. Hernandez Le avanzate in diagonale stavolta le deve centellinare, per non scoprire la fascia ad Anderson. Ma quelle che fa sono come sempre preziose. Entrata da ammonizione su Isaksen.
6 Loftus-Cheek Alterna le incursioni all’interdizione, quando il sistema elastico si plasma nel 4-2-3-1, ma lascia presto il campo per infortun…
Milan
6 Maignan Riecco il portiere che avvia l’azione. La Lazio lo impegna poco o nulla. Nel finale ammonito perché perde tempo. Sospiro di sollievo per lui: Pedro lo aveva scavalcato con un capolavoro, lo salva la bandierina su Immobile.
6 Calabria Regge l’impatto del duo Zaccagni-Luis Alberto e prova uscite sulla fascia. Dal 24’ st Florenzi 6.5: salvataggio su Isaksen.
6 Kjaer Davanti a lui, sulla trequarti laziale, c’è talvolta un corridoio troppo libero, ma Felipe Anderson lo grazia
6.5 Tomori Chiude con efficacia, non solo nella zona che gli spetta, e si esercita in un paio di lanci di fino.
6.5 T. Hernandez Le avanzate in diagonale stavolta le deve centellinare, per non scoprire la fascia ad Anderson. Ma quelle che fa sono come sempre preziose. Entrata da ammonizione su Isaksen.
6 Loftus-Cheek Alterna le incursioni all’interdizione, quando il sistema elastico si plasma nel 4-2-3-1, ma lascia presto il campo per infortunio muscolare. Dal 28’ pt Musah 6.5: cambio naturale, che non stravolge l’assetto tattico iniziale. Notevole senso dell’inserimento e gol ancora sfiorato.
6.5 Adli La seconda da regista conferma la propensione alla buona cucitura del gioco, ma vi aggiunge un pressing da mediano: se occorre, anche con entrate di insospettabile durezza. Applauditissimo all’uscita. Dal 24’ st Pobega 6: sostanzioso il suo duello con Kamada.
7 Reijnders Si ritrova spesso in rifinitura alle spalle di Giroud. Ogni potenziale duetto si perde in una selva di gambe, però appena prima dell’intervallo si avventa sulla respinta di Provedel e di tacco colpisce il palo. Dopo l’uscita di Adli diventa, con efficacia, il terzo regista utilizzato finora dal Milan.
7.5 Pulisic I suoi riusciti zig-zag spalancano spazi in area ai compagni, ma poi lo spazio giusto se lo prende lui e fanno già tre gol in campionato. Dal 37’ st Chukwueze sv: uno contro uno, sempre e comunque.
6.5 Giroud Nel giorno del suo trentasettesimo compleanno, il rapace entra in scena al primo vero pallone utile e per poco non arpiona il gol. Dal 24’ st Okafor 6,5: secondo gol in due partite. D’accordo che non è un centravanti di mestiere, ma di questo passo si può accontentare.
7.5 Leao Se si mette in moto, non è solo l’avversario diretto Marusic a doversi preoccupare. L’accensione è un po’ saltuaria, ma basta e avanza: il cross-assist per Pulisic è ideale, l’accelerazione per il 2-0 di Okafor perfetta. Un’ammonizione evitabilissima.
7 Pioli Insiste con l’offensivismo, basato sull’occupazione della metà campo altrui, a costo di rischiare il contropiede. Contiene il pericolo, anzi il contropiede vero lo fa il suo Milan.
Lazio
6.5 Provedel Una respinta ortodossa su diagonale di Leao e un’altra più pasticciata, su Giroud, alla quale rimedia con un po’ di fortuna. Nella ripresa, al di là dei due gol inevitabili, para parecchio.
5.5 Marusic Non sfigura a lungo sullo slalomista Leao, cui carpisce talvolta il pallone: è fisiologico concedergli qualche affondo in area. Nella ripresa lo stende, merita presto il giallo e da lì si irrigidisce nella corsa e nei contrasti.
6 Casale Ordinato in acrobazia, coraggioso nell’impostazione. Sui due gol milanisti è la fase difensiva a cedere complessivamente.
6 Romagnoli Coordina bene il reparto, da ex capace anche di farsi un po’ rimpiangere. Incassa il giallo per un mezzo placcaggio a Leao. Vale per lui lo stesso discorso di Casale.
5 Hysai Meglio nel riavvio dell’azione che sulle puntate di Pulisic. Il bilancio è nettamente in passivo.
5 Guendouzi L’intraprendenza non gli manca, però ogni tanto sconfina nel palleggio troppo rischioso e non si ravvede. Dal 22’ st Kamada 6: ingresso probabilmente tardivo.
6 Rovella Il talento milanese non ha paura della recita da protagonista a San Siro: governa palloni anche avvelenati. La fatica, però, si fa via via sentire. Dal 22’ st Vecino 5.5: non riannoda i fili del gioco della squadra, ma sarebbe stato utile prima.
5.5 Luis Alberto Reclama più volte passaggi che non gli arrivano e non ha torto. Tuttavia non è affatto preciso, né pungente come altre volte.
5 F. Anderson Svagato al momento di trasformare in gol le sue discese, frutto di istinto e di tecnica non comuni. Dal 30’ st Pedro 6: il guizzo del tiro a effetto sotto l’incrocio, annullato dal fuorigioco di Immobile, vale la domanda classica: e se fosse entrato dall’inizio o almeno nell’intervallo?
5,5 Castellanos Schierato al posto dell’acciaccato Immobile, non ne possiede la capacità di tiro e neppure il movimento in verticale. Dal 30’ st Immobile sv: entra per raddrizzare la partita. Al di là del fuorigioco che costa l’annullamento del gol di Pedro a giochi fatti, il suo è rodaggio per la Champions.
5.5 Zaccagni Gli capita di galleggiare nella posizione giusta nei pressi di Maignan, non di indovinare l’ultimo passo. Dal 37’ st Isaksen sv: fa subito ammonire Hernandez ed è più pericoloso in pochi minuti di tutti i suoi compagni messi assieme.
5,5 Sarri Predica il gusto per il palleggio non fine a se stesso e fa bene: lo tradiscono la scarsa attenzione difensiva della squadra nel momento topico e la superficialità in zona tiro.
6 Arbitro Massa Tollera alcuni interventi ruvidi e il dilemma è se sia arbitraggio all’inglese o eccesso di indulgenza.