L’Udinese continua a rimandare l’appuntamento con la vittoria in A, che manca dall’8 maggio, ma il 2-2 con il Genoa vale oro per la precaria classifica e per come è arrivato, grazie a un fortunoso autogol di Matturro in pieno recupero. Il pari sta stretto ai rossoblù che a lungo, trascinati da un Gudmundsson in stato di grazia (due reti più un’altra annullata per fuorigioco), hanno sognato di tornare a piegare i bianconeri dopo un digiuno di 12 confronti e dar seguito al bel successo sulla Roma.
Lucca risponde a Gudmundsson
Gara ricca di emozioni al Friuli. Dopo soli 14’ arriva il vantaggio del Genoa, grazie all'errore vistoso in impostazione di Silvestri che favorisce il recupero palla da parte di Frendrup e il servizio per Gudmundsson, che conclude violentemente sotto la traversa: 0-1. La formazione di Gilardino appare in controllo della partita, ma l'Udinese reagisce e trova il gol del pareggio al 23’: è Lorenzo Lucca, al primo centro in Serie A, a sfruttare un controllo sbagliato in area di Haps e a girare rapidamente il pallone sotto la traversa. Appena 3’ più tardi il Genoa ritrova la via della rete ancora con Gudmundsson, ma il direttore di gara annulla per una precedente posizione di fuorigioco.
L’islandese riporta avanti i rossoblù
I liguri insistono, vanno vicini al secondo gol con Malinovskyi, che su schema da calcio piazzato lascia partire dai 30 mt una conclusione che termina a centimetri dal palo alla sinistra di Silvestri. È solo un altro campanello d'allarme per la squadra di Sottil, che al 41' incassa l’1-2: a bersaglio va con Gudmundsson, che stavolta riceve il pallone da Retegui e, aiutato da una deviazione, scarica il destro che si insacca alle spalle di Silvestri.
Autorete di Matturro al 91’, espulso Lovric
L'Udinese non ci sta e nella ripresa prova sin da subito ad aggredire alto il Genoa, creando tanta densità nella trequarti avversaria. La formazione di Gilardino, complice la stanchezza, abbassa i ritmi ma al 76' riesce ad uscire dalla pressione bianconera e va vicina alla terza rete, prima con la conclusione da fuori di Gudmundsson respinta da Silvestri, poi con quella immediatamente successiva di De Winter dall'interno dell'area che termina però fuori di poco. L’Udinese ringrazia e su uno degli ultimi assalti riesce a trovare la rete del pareggio grazie all'autogol, nato dal corner battuto da Samardzic, del neo entrato Matturro, sfortunato nella deviazione di testa alle spalle di Martinez. La sfida termina dopo 6’ di recupero - e il cartellino rosso diretto a Lovric per entrata pericolosa - con i padroni di casa che tornano a fare risultato dopo le sconfitte subite contro Fiorentina e Napoli.
Udinese-Genoa 2-2 (1-2)
Udinese (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Kristensen (35' st Joao Ferreira); Festy, Pereyra (14' st Samardzic), Walace (18' st Payero), Lovric, Kamara (1 st Zemura); Success (14' st Thauvin), Lucca. (40 Okoye, 72 Malusà, 5 Guessand, 6 Zarraga, 8 Quina, 15 Akè, 16 Tikvic, 21 Camara, 27 Kabasele, 80 Pafundi) All.: Sottil.
Genoa (3-5-2): Martinez; Bani, Dragusin, Vasquez; De Winter, Thorsby, Frendrup, Malinovskyi (22' st Kutlu), Haps (32' st Messias); Gudmundsson (41' st Matturro), Retegui (32' st Puscas). (16 Leali, 39 Sommariva, 3 Martin, 14 Vogliacco, 24 Jagiello, 36 Hefty, 99 Galdames). All.: Gilardino.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: nel pt 14 e 41' Gudmunsson, 23' Lucca; nel st 46' Matturro (autorete)
Angoli: 5-0
Recupero: 2' e 5'
Ammoniti: Martinez per proteste; Success, Pereyra, Frendrup per gioco falloso.
Espulso: Lovric per grave fallo di gioco.
Spettatori: 20.805.