La rottura con l’Inter, il flirt con la Juve, la corte dell'Arabia e infine l’approdo alla Roma. Un'estate difficile da dimenticare per Romelu Lukaku. Dal ritiro del Belgio l’attaccante giallorosso, già 7 gol tra campionato e coppa, ha fatto un passo indietro ricordando quelle settimane: "Se ho mai avuto paura che le cose non andassero bene quest'estate? No, la maggior parte dei presenti mi conosce. Ci sono tanti che pensano di parlare a nome mio. Sono state pubblicate molte sciocchezze. Chi mi conosce sa che non mi piace girarci intorno, parlerò per tempo, ma se dicessi davvero com'è andata l'estate scorsa tutti rimarrebbero scioccati".
Oltre all'Inter ed alla Juve, il belga era stato accostato anche all'Arabia Saudita. "Sono stato onorato di questo interesse dell'Al Hilal, ma dopo le conversazioni non ero del tutto convinto - ha spiegato - Sono il club più grande del Medio Oriente e il campionato lì diventerà uno dei più grandi al mondo, ma non volevo ancora andarmene dall'Europa".
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La Roma e Nainggolan
Per questo ringrazia la Roma ed il connazionale Radja Nainggolan. "Alla Roma mi sono trovato subito bene fin dalla trattativa e devo ringraziare anche Radja per il contatto con la società. Mi ha informato sulla squadra e sui tifosi. Naturalmente ho avuto anche molte conversazioni con José Mourinho prima di firmare".
La finale di Champions
Infine conclude parlando della finale Champions persa con l'Inter, gara nella quale partì dalla panchina. "Le occasioni sprecate a Istanbul? I primi giorni mi sentivo un po’ a disagio, ma la mia mente era fuori posto per quello che era successo nei giorni prima. Di questo parlerò più avanti...", ha ripetuto.