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Bologna-Lazio 1-0: decide Ferguson, rossoblù in piena zona Europa

Ferguson festeggiato dai compagni dopo il gol

 (ansa)
Lo scozzese segna ad inizio ripresa e regala il successo alla squadra di Thiago Motta, ora quinta con il Napoli e al decimo risultato utile di fila
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BOLOGNA – Quinto per qualche ora, è il Bologna che ruba la scena nella notte in cui tanti erano pronti a puntare sulla progressione della Lazio. Che invece, nonostante il filotto di risultati, s’è smarrita sul più bello, e il suo quinto capitombolo ne fotografa gli attuali limiti.

«La cronaca della partita»

Bologna, decimo risultato utile di fila

Non nuovi i cali di concentrazione in avvio di ripresa e quello accusato stasera al Dall’Ara le è stato fatale. In più l’incapacità, una volta sotto, di alzare i ritmi, di velocizzare l’azione, di serrare le fila dopo una prima parte di gara che la squadra di Sarri aveva giocato anche con autorevolezza, pressando e aggredendo, facendo la partita pur senza riuscire, va detto, a rendersi pericolosa se non su qualche calcio da fermo. Ma è nelle difficoltà che è naufragata, anche se, annotando le negatività biancocelesti, non si possono tacere i meriti solari di un Bologna che a questo punto, dopo il decimo risultato utile in campionato, l’undice…

BOLOGNA – Quinto per qualche ora, è il Bologna che ruba la scena nella notte in cui tanti erano pronti a puntare sulla progressione della Lazio. Che invece, nonostante il filotto di risultati, s’è smarrita sul più bello, e il suo quinto capitombolo ne fotografa gli attuali limiti.

«La cronaca della partita»

Bologna, decimo risultato utile di fila

Non nuovi i cali di concentrazione in avvio di ripresa e quello accusato stasera al Dall’Ara le è stato fatale. In più l’incapacità, una volta sotto, di alzare i ritmi, di velocizzare l’azione, di serrare le fila dopo una prima parte di gara che la squadra di Sarri aveva giocato anche con autorevolezza, pressando e aggredendo, facendo la partita pur senza riuscire, va detto, a rendersi pericolosa se non su qualche calcio da fermo. Ma è nelle difficoltà che è naufragata, anche se, annotando le negatività biancocelesti, non si possono tacere i meriti solari di un Bologna che a questo punto, dopo il decimo risultato utile in campionato, l’undicesimo complessivo, non può più nascondersi.

I meriti di Thiago Motta

Nessuno fra i dirigenti rossoblù nomina mai la parola Europa, che comincia invece ad essere sulla bocca di una tifoseria entusiasta. E se c’è un protagonista di questo momento, che va ben oltre il successo firmato da Ferguson dopo 27 secondi della ripresa (grazie ad uno di quegli inserimenti che allo scozzese riescono magicamente), è senza ombra di dubbio Thiago Motta, l’autentico fuoriclasse di una squadra che probabilmente ne è priva ma che quest’allenatore riesce a far rendere al meglio, con una proposta calcistica modernissima.

Il gol di Ferguson

 (ansa)

La crescita di Zirkzee

Non ruba l’occhio il suo gruppo, che in estate ha perso dei palleggiatori sofisticati come Schouten e Dominguez (oltre ad un centravanti come Arnautovic) e che ora ha due mediani solidi, tignosi, difficili da mettere sotto come Aebischer, che stasera ha tolto dal campo Luis Alberto e Freuler. Però il Bologna già prima dei tre punti colti stavolta contro la Lazio, aveva già fermato Juve, Napoli e Inter. Non perde dalla prima di campionato, difende collettivamente che è una meraviglia, con una copertura degli spazi che fa sembrare semplici anche le cose più complesse. Fra i singoli esponenziale in difesa la crescita di Calafiori, che sarebbe una riserva ma che sarà difficile a questo punto levare dal campo. E in attacco di Zirkzee, un centravanti dall’enorme talento sul quale però anche a Casteldebole fino a qualche mese non mancavano le perplessità. Oggi è già sui taccuini di tanti club europei, fra i quali in primis il Milan.

Bologna-Lazio 1-0 (0-0)
Bologna (4-2-3-1): Skorupski, Posch, Beukema, Calafiori, Lykogiannis (36' st Kristiansen), Aebischer (28' st Moro), Freuler, Orsolini, Ferguson, Saelemaekers (36' st Ndoye), Zirkzee (47' st Fabbian). (23 Bagnolini, 34 Ravaglia, 14 Bonifazi, 16 Corazza, 26 Lucumi, 10 Karlsson, 77 Van Hooijdonk, 82 Urbanski). All.: Motta.
Lazio (4-3-3): Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic (3' st Pellegrini), Guendouzi (36' st Kamada), Rovella, Luis Alberto, Felipe Anderson (36' st Isaksen), Castellanos (12' st Immobile), Pedro (12' st Zaccagni). (33 Sepe, 35 Mandas, 23 Hysaj, 34 Gila, 5 Vecino, 26 Basic, 32 Cataldi). All.: Sarri.
Arbitro: La Penna di Roma.
Reti: nel st 1' Ferguson.
Angoli: 6-2 per la Lazio.
Recupero: 0' e 5'.
Ammoniti: Beukema, Luis Alberto, Zaccagni per gioco scorretto; Pedro, Ferguson e Romagnoli, Isaksen per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 24.178 mila

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