SALERNO — Fuori casa è un altro Napoli e nel derby campano all'Arechi è arrivata per gli azzurri la sesta vittoria in trasferta (tra campionato e Champions League) in 8 partite. Poco da fare per la Salernitana di Pippo Inzaghi, sempre più ultima in classifica e messa ko (2-0) dai gol in avvio di Raspadori (viziato da un errore del guardalinee) e di Elmas nel finale. La squadra di Rudi Garcia ha come al solito giocato a sprazzi, prendendosi delle lunghe pause nel corso della gara. Ma stavolta i tre punti sono arrivati lo stesso.
Delusione e restrizioni hanno reso meno accattivante del solito la cornice del derby campano, con larghi vuoti sulle tribune dello stadio Arechi e meno pathos del solito prima del fischio d'inizio, al netto di qualche schermaglia - rimasta nei limiti della correttezza - tra le due tifoserie. La mancanza di agonismo in campo è dipesa invece in buona parte dalle scelte tattiche di Pippo Inzaghi, che ha cambiato modulo (4-2-3-1) e ha aumentato così la trazione anteriore della sua Salernitana, dando spazio a sostegno di Dia a Tchauna e Ikwuemesi. Ma la mossa non è servita a togliere l'iniziativa al Napoli, che è riuscito lo stesso a impadronirsi del comando delle operazioni e ha affondato i colpi a suo piacimento, costringendo gli attaccanti granata e trasformarsi con inevitabile impaccio in difensori.
Gol di Raspadori, errore del guardalinee
L'avvio della partita è stato dunque a senso unico, con Kvaratskhelia e Raspadori che hanno avuto subito la chance per rendersi pericolosi. Gli azzurri hanno concesso agli avversari solamente un episodico colpo di testa di Pirola, parato da Meret. Poi però è bastato un disimpegno sbagliato a ridosso della sua area di Dia per spalancare la porta al break di Lobotka, il cui assist ha permesso a Raspadori (13') di battere in diagonale Ochoa. Incolpevole il portiere messicano, che si è rifatto al quarto d'ora negando con un gran balzo il bis a Politano, lasciato libero di arrivare al tiro senza trovare opposizione. Sulla rete del centravanti della Nazionale pesa l’errore grave del guardalinee Stefano Liberti, che no ha visto la posizione di fuorigioco di Olivera. Una mancata segnalazione che non ha permesso al Var di intervenire, visto che poco dopo Legowski ha avviato una nuova azione da cui è nato il recupero palla di Lobotka, quindi il gol di Raspadori.
Tutto facile per il Napoli
Tutto davvero troppo facile per il Napoli, rimodellato da Garcia con il ritorno tra i titolari di Ostigard, Olivera e Anguissa. Ma gli azzurri hanno avuto come al solito il torto di prendersi dopo il vantaggio una lunga pausa, di cui la Salernitana ha approfittato se non altro per entrare a sua volta in partita. Meret non ha corso particolari pericoli e soltanto qualche disimpegno sbagliato ha creato delle difficoltà agli azzurri, che sono comunque arretrati nella loro metà campo con colpevole attendismo, invece di approfittare degli spazi molto generosi concessi dalla squadra di Inzaghi. I granata hanno dunque potuto spingere con continuità e sono arrivati pure al tiro con Legowski: mira sbagliata. Solo nel finale di tempo i campioni d'Italia si sono scossi dal loro torpore e hanno sfiorato il raddoppio con Raspadori e Kvaratskhelia.
Gli azzurri sprecano, poi Elmas la chiude
Ma c'è voluta la pausa dell'intervallo per rimettere finalmente in moto il Napoli, che ha ripreso veramente a giocare in avvio di ripresa ed è andato alla ricerca del bis con più convinzione. Il primo assalto l'ha portato Raspadori: parata del bravo Ochoa. Il palo (4') ha invece negato un gran gol a Politano, autore di una sfortunata conclusione dal limite. La Salernitana ha perso metri e Pirola ha salvato ancora su un tiro a colpo sicuro del solito Politano, poi è stato di nuovo Ochoa (14') a volare su una bordata di Zielinski. Anche stavolta la sfuriata degli azzurri è durata però un quarto d'ora e i cambi di Garcia (fuori Kvaratskhelia e Raspadori) hanno aiutato i granata a rimanere in partita quasi fino alla fine. Il divario dei valori in campo era tuttavia davvero troppo netto e il colpo del ko è quindi arrivato alla lunga lo stesso, con un bel diagonale di Elmas (37') che ha sorpreso Ochoa. Sipario sul derby campano.
Il tabellino di Salernitana-Napoli
SALERNITANA 0
NAPOLI 2 (13' pt Raspadori, 37' st Elmas)
Salernitana (4-2-3-1): Ochoa 6.5 - Mazzocchi 5.5 (36' st Botheim sv), Fazio 5.5 (24' st Daniliuc 6), Pirola 5.5, Bradaric 5.5 - Legowski 6 (24' st Bohinen 5.5), Coulibaly 5.5 - Tchaouna 6, Dia 5, Candreva 5.5 (33' st Castanos sv) - Ikwuemesi 5 (24' st Stewart 5). All. Inzaghi 5.
Napoli (4-3-3): Meret 6 - Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Ostigard 6.5, Olivera 6.5 - Anguissa 6, Lobotka 6.5, Zielinski 6.5 (41' st Cajuste sv) - Politano 7 (33' st Lindstrom sv), Raspadori 7 (23' st Simeone 6), Kvaratskhelia 6.5 (23' st Elmas 6.5). All. Garcia 6.5
Arbitro: Rapuano 5.
Note: ammoniti Mazzocchi, Inzaghi e Di Lorenzo. Spettatori 16.812.