Le pagelle di Lecce-Milan: Sansone spacca la partita, Musah inadatto
dal nostro inviato Enrico CurròI giocatori del Milan
(reuters)Lecce
6 Falcone Respinta su Pobega efficace, ma può poco su Giroud e poco fa sul 2-0 di Reijnders. La respinta su Okafor, che evita il gol del 3-0, diventa però fondamentale.
5.5 Gendrey Lo spauracchio Leao esce, ma lui spalanca l’autostrada a Hernandez. Meglio in avanti e nella rimonta del secondo tempo.
5.5 Pongracic Elegante, ma non basta e spesso non serve
5.5 Baschirotto Tocca per lo più a lui la marcatura di Giroud, che nell’azione fatale lo anticipa di netto.
6.5 Dorgu Chiude Chukwueze, compito non impossibile. Si fa trovare sempre al posto giusto negli attacchi del Lecce.
6 Kaba Impetuoso cacciatore di palloni. Dal 18’ st Blin 6.5: ingresso determinante: è sua la spizzata per Sansone, che riapre la partita
6 Ramadani Governa la squadra a ritmo troppo basso e sparisce sulle galoppata di Reijnders. Ma nel cambio di pelle del Lecce ci sono molti suoi meriti.
6 Rafia Tenta qualche vana digressione orizzontale. Dall’11’ st Gonzalez 6: pasticcia, ma la sua vitalità contribuisce alla rimonta…
Lecce
6 Falcone Respinta su Pobega efficace, ma può poco su Giroud e poco fa sul 2-0 di Reijnders. La respinta su Okafor, che evita il gol del 3-0, diventa però fondamentale.
5.5 Gendrey Lo spauracchio Leao esce, ma lui spalanca l’autostrada a Hernandez. Meglio in avanti e nella rimonta del secondo tempo.
5.5 Pongracic Elegante, ma non basta e spesso non serve
5.5 Baschirotto Tocca per lo più a lui la marcatura di Giroud, che nell’azione fatale lo anticipa di netto.
6.5 Dorgu Chiude Chukwueze, compito non impossibile. Si fa trovare sempre al posto giusto negli attacchi del Lecce.
6 Kaba Impetuoso cacciatore di palloni. Dal 18’ st Blin 6.5: ingresso determinante: è sua la spizzata per Sansone, che riapre la partita
6 Ramadani Governa la squadra a ritmo troppo basso e sparisce sulle galoppata di Reijnders. Ma nel cambio di pelle del Lecce ci sono molti suoi meriti.
6 Rafia Tenta qualche vana digressione orizzontale. Dall’11’ st Gonzalez 6: pasticcia, ma la sua vitalità contribuisce alla rimonta.
5 Strefezza Controlli impacciati e poco altro. Reclama un rigore su contrasto di Thiaw. Dal 18’ st Sansone 7.5: perfetto. Segna subito in spaccata, cattura il pallone del pari e per due volte, palo interno incluso, sfiora l’impresa.
5 Krstovic Stavolta non artiglia palloni utili. Dal 18’ st Piccoli 6.5: dà sostanza all’attacco e segnerebbe anche il gol della clamorosa vittoria, se il Var non inducesse Abisso a cancellarlo.
7 Banda L’unico dei suoi a preoccupare il Milan nel primo tempo, a sinistra, diventa l’allarme rosso per Maignan quando si sposta a destra, con l’ingresso di Sansone. Da lì scaglia il tiro del 2-2. Dal 42’ st Venuti sv.
6.5 D’Aversa Non organizza un’adeguata protezione della difesa, né rimedia ai difetti di una squadra sotto ritmo. Ma azzecca i cambi dopo più di un’ora e trasforma il Lecce.
Milan
6 Maignan Parata magnifica su Banda, a conferma che non ha bisogno di Mbappé per esaltarsi. Poi, trafitto da Sansone da un passo e da Banda stesso con un diagonale, mostra insolite titubanze. Salvato dal palo e infine dal Var, che rimedia al suo tuffo tardivo sul tiro improvviso di Piccoli.
6 Calabria Dopo l’ottimo lavoro col Psg, Banda gli sfugge qua e là. Esce per guai fisici. Dall’1’st Musah 4.5: il tuttofare stavolta è terzino e mal gliene incoglie. Dorme sul corner fatale e regala il pallone del pari. Chiude da ala, dopo l’intermezzo in mediana.
5.5 Tomori Custodia serena dell’area, fino a quando il Milan si squaglia a metà campo e lo trascina nel gorgo.
5.5 Thiaw Per lungo tempo un intervento rischioso su Strefezza è il solo vero allarme. Poi, però, naufraga insieme alla squadra.
6 T.Hernandez Bastano due o tre discese delle sue per spezzare il già fragile equilibrio. Ordinaria tuttavia la fase difensiva, per la consueta latitanza.
6 Reijnders Ogni tanto diventa trequartista, ma è da incursore che squarcia la difesa leccese, poco più che nominale: gol e palo. Nella ripresa cede, facendosi prendere d’infilata.
5.5 Krunic Rientra per gestire un lavoro non molto complicato. Ma quando le cose si complicano, non funziona né da diga né da presunto regista.
5 Pobega Comincia con un paio di promettenti anticipi, poi controlla la sua zona, quindo finisce in mezzo alla confusione. Dal 26’ st Florenzi 5.5: entra per rimediare alle amnesie di Musah terzino, ma di testa lo sovrasta Sansone e coglie il palo.
5.5 Chukwueze Prova dribbling prevedibili e crossa maluccio. Dal 34’ st Jovic sv: poco utile.
5.5 Giroud Formidabile goleador e smistatore di palloni in acrobazia. Ma gli saltano i nervi nel finale e la sua espulsione può costare cara al Milan, dopo la sosta.
sv Leao: al primo scatto lo tradisce lo tradiscono i suoi poderosi muscoli da velocista. Dal 10’ pt Okafor 5.5: entra nel suo ruolo naturale e da lì esegue la triangolazione decisiva. Sfiora il 3-0 e si autoemargina a poco a poco.
5.5 Pioli La maxi-rosa è ridotta all’osso, lui la sfrutta come può. Il calo vistoso della ripresa sembra soprattutto fisico.
5 Arbitro Abisso Talvolta permissivo, talvolta severo, applica un metro opinabile. Nel finale gli sfugge di mano la partita, malgrado sventoli tanti cartellini. Discutibile anche l’annullamento del gol della vittoria del Lecce, su richiamo del Var.