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Napoli-Empoli 0-1, Kovalenko al 91’. Garcia verso l’esonero: Conte o Tudor per la successione

Il gol di Kovalenko

 
Quarta sconfitta stagionale al Maradona. De Laurentiis pronto a cambiare: squadra in silenzio stampa
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NAPOLI — La probabile parola fine l'ha scritta nel recupero il gol di Kovalenko, che ha regalato la vittoria all'Empoli (1-0) e ha quasi certamente chiuso la disastrosa avventura di Rudi Garcia sulla panchina del Napoli. La quarta sconfitta stagionale al Maradona e i fischi dei 50mila tifosi presenti allo stadio suonano infatti come una sentenza per il tecnico francese, che Aurelio De Laurentiis ha invano provato a sostenere con un inutile commissariamento. Il presidente ha adesso a disposizione la sosta di campionato e difficilmente se la farà sfuggire. C'è bisogno subito di correre ai ripari: Antonio Conte e Igor Tudor i nomi in lista. Intanto è scattato il silenzio stampa.

«La cronaca della gara»

Meret ko nel riscaldamento

Nel momento più difficile della sua gestione Garcia ha giocato per la prima volta d'azzardo, stravolgendo la formazione del Napoli con cinque cambi rispetto alla sfida di Champions League contro l'Union Berlino e passando anche al modulo 4-2-3-1. Obbligato il cam…

NAPOLI — La probabile parola fine l'ha scritta nel recupero il gol di Kovalenko, che ha regalato la vittoria all'Empoli (1-0) e ha quasi certamente chiuso la disastrosa avventura di Rudi Garcia sulla panchina del Napoli. La quarta sconfitta stagionale al Maradona e i fischi dei 50mila tifosi presenti allo stadio suonano infatti come una sentenza per il tecnico francese, che Aurelio De Laurentiis ha invano provato a sostenere con un inutile commissariamento. Il presidente ha adesso a disposizione la sosta di campionato e difficilmente se la farà sfuggire. C'è bisogno subito di correre ai ripari: Antonio Conte e Igor Tudor i nomi in lista. Intanto è scattato il silenzio stampa.

«La cronaca della gara»

Meret ko nel riscaldamento

Nel momento più difficile della sua gestione Garcia ha giocato per la prima volta d'azzardo, stravolgendo la formazione del Napoli con cinque cambi rispetto alla sfida di Champions League contro l'Union Berlino e passando anche al modulo 4-2-3-1. Obbligato il cambio tra i pali, per l'infortunio muscolare che ha messo ko Meret nel riscaldamento. Le sorprendenti esclusioni di Zielinski e Kvaratskhelia sono state invece una scelta inedita e ad alto coefficiente di rischio dell'allenatore francese, che ha spiazzato i 50 mila tifosi presenti sotto la pioggia al Maradona.

In tribuna Cannavaro

Tra di loro Aurelio De Laurentiis, che ha visto la partita in tribuna d'onore insieme ai fratelli Cannavaro, Fabio e Paolo. Invariato dall'altra parte il 4-3-3 dell'Empoli di Andreazzoli, che ha lasciato fin dalle prime battute l'iniziativa agli avversari e si è preoccupato soprattutto di chiudere gli spazi davanti alla sua area. Ma gli azzurri sono riusciti lo stesso a creare abbastanza in fretta un paio di pericoli e Berisha è stato bravo a opporsi ai tentativi in rapida successione di Politano e Anguissa, vicini entrambi al bersaglio a ridosso del quarto d'ora. I toscani non sono però rimasti a guardare e pure Cancellieri è riuscito ad arrivare poco dopo al tiro, senza inquadrare comunque lo specchio della porta da posizione favorevole. Stessa sorte alla mezzora per il tentativo di Ranocchia, sbucato grazie a un buon inserimento alle spalle di Lobotka e Anguissa.

De Laurentiis infuriato

Il centrocampo a due ha reso più vulnerabile nella fase di non possesso il Napoli, che ha faticato a trovare l'equilibrio giusto e per un po' non è riuscito a pungere in attacco, al netto di un gol annullato per fuorigioco a Simeone. L'Empoli è riuscito invece di nuovo a rendersi pericoloso (35') con una conclusione di Cambiaghi, che ha costretto Gollini a una respinta non facile. Brividi per i 50 mila del Maradona, appena rianimati da un sinistro alto di Raspadori. Nemmeno il cambio di modulo ha aiutato gli azzurri a non sentire l'assenza di Osimhen, pesante soprattutto nelle partite in casa. Inevitabili i fischi al rientro negli spogliatoi per i campioni d'Italia. Ma Garcia nell'intervallo non ha effettuato sostituzioni ed era ripartito con gli stessi 11 giocatori, nonostante l'incursione di De Laurentiis - infuriato - negli spogliatoi.

La rabbia di Kvaratskhelia

 (ansa)

I cambi di Garcia

È stata però la pessima partenza della sua squadra pure nella ripresa a costringere il confuso tecnico francese a ritornare sui suoi passi, con gli inserimenti dopo una manciata di minuti dei due esclusi, Zielinski e Kvaratskhelia. Meno comprensibile l'uscita dal campo di Simeone, unico uomo d'area, con il risultato da sboccare. Il Napoli è infatti rimasto senza un terminale in attacco e ha continuato a girare a vuoto, rendendo persino facile il compito ai difensori dell'Empoli. Di tiri in porta nemmeno l'ombra e solo molta confusione, tant'è che Garcia ha dovuto cambiare ancora con gli ingressi di Cajuste e Lindstrom, almeno più vivace e subito nel vivo del gioco. Ma Berisha è stato bravo a opporsi alla conclusione dal limite del danese e si è poi ripetuto su un altro assalto di Kvaratskhelia, con due parate allo stesso tempo belle e decisive. Il portiere albanese si è tuttavia superato al minuto numero 44, respingendo di piede un sinistro da distanza ravvicinata di Kvaratskhelia, che era parso vincente.

Kovalenko gela il Maradona

L'infortunio del neo entrato Mario Rui ha lasciato però gli azzurri in inferiorità numerica e il colpo del ko lo ha trovato a tempo scaduto l'Empoli, con un destro a giro di Kovalenko. Giusto in tempo per rendere inevitabile la contestazione del Maradona.

Il tabellino di Napoli-Empoli

Napoli 1 (45’ st Kovalenko)

Empoli 0

Napoli (4-2-3-1): Gollini - Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera (38' st Mario Rui) - Anguissa (27' st Cajuste), Lobotka - Politano (27' st Lindstrom), Raspadori, Elmas (8' st Kvaratskhelia) - Simeone (8' st Zielinski). All. Garcia.

Empoli (4-3-3): Berisha - Bereszynski (17' st Ebuehi), Ismajli, Luperto, Cacace - Fazzini (26' st Kovalenko), Ranocchia (35' st Grassi), Maleh - Cambiaghi (17' st Gyasi). Caputo, Cancellieri (35' st Maldini). All. Andreazzoli.

Arbitro: Prontera.

Note: ammoniti Cajuste e Cancellieri. Spettatori: 50 mila.

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