L’Atalanta si salva nel recupero, e nel pari (1-1) della Dacia Arena il rammarico è tutto per l’Udinese, che ha anche fallito un rigore. Gara iniziata meglio dai nerazzurri anche se il primo sussulto offensivo è di marca friulana. Al 30', ripartenza in contropiede fulminea con Ferreira che in area viene abbattuto da Carnesecchi. L’arbitro Aureliano non ha dubbi e assegna la massima punizione: dagli undici metri però Success spreca mandando il pallone sul palo. Mancato il gol del vantaggio, l'Udinese non si scompone e, con un po’ di fortuna, al 44' arriva l'1-0: dopo la traversa colpita da Samardzic, il pallone arriva tra i piedi di Walace che calcia di potenza verso la porta, sulla traiettoria c'è Djimsiti che col corpo devia e spiazza Carnesecchi.
Nella ripresa Gasperini prova dar una scossa inserendo Lookman e Scamacca al posto degli evanescenti Pasalic e Muriel. Il cambio di passo però non arriva e, al 48', l'Udinese torna a rendersi pericolosa con Zemura, che davanti a Carnesecchi non trova però il colpo vincente. Poco brillante, l'Atalanta stenta vistosamente e i padroni di casa, al 62', sfiorano nuovamente la rete. Dal limite dell'area, Pereyra ci prova con una conclusione a giro, ma Carnesecchi è ancora decisiva. Finale frenetico, con l'Atalanta che tenta il tutto per tutto trovando il pareggio in pieno recupero, al 47', con Ederson che di testa batte Silvestri.