Napoli, è già dopo-Garcia: Tudor dice sì per 7 mesi
di Marco AzziIgor Tudor, 45 anni
(agf)NAPOLI – Volo di sola andata. Rudi Garcia è decollato ieri mattina dall’aeroporto di Capodichino con destinazione Nizza e soprattutto con l’intima certezza di avere già concluso - dopo cinque mesi esatti - la sua deludente avventura alla guida del Napoli. Aurelio De Laurentiis annunciò nella sorpresa generale l’arrivo del tecnico francese il 15 giugno scorso e oggi ne formalizzerà l’esonero con una comunicazione molto più scontata, la cui ufficialità è slittata di qualche ora soltanto per non lasciare senza un padrone la panchina dei campioni d’Italia. Il presidente ha infatti bisogno di raggiungere prima l’accordo con il nuovo allenatore degli azzurri, che salvo colpi di scena in extremis sarà il croato Igor Tudor. 45 anni, ex Verona e Marsiglia. Adl lo ha già incontrato di persona a Roma e si è preso un’ultima notte di riflessione, lasciando uno spiraglio per le candidature alternative di Mazzarri e Fabio Cannavaro.
NAPOLI – Volo di sola andata. Rudi Garcia è decollato ieri mattina dall’aeroporto di Capodichino con destinazione Nizza e soprattutto con l’intima certezza di avere già concluso - dopo cinque mesi esatti - la sua deludente avventura alla guida del Napoli. Aurelio De Laurentiis annunciò nella sorpresa generale l’arrivo del tecnico francese il 15 giugno scorso e oggi ne formalizzerà l’esonero con una comunicazione molto più scontata, la cui ufficialità è slittata di qualche ora soltanto per non lasciare senza un padrone la panchina dei campioni d’Italia. Il presidente ha infatti bisogno di raggiungere prima l’accordo con il nuovo allenatore degli azzurri, che salvo colpi di scena in extremis sarà il croato Igor Tudor. 45 anni, ex Verona e Marsiglia. Adl lo ha già incontrato di persona a Roma e si è preso un’ultima notte di riflessione, lasciando uno spiraglio per le candidature alternative di Mazzarri e Fabio Cannavaro.
Si lavora alla durata del contratto
Ma De Laurentiis è intenzionato a puntare su Tudor, tant’è che ha cominciato a parlare con il probabile successore di Garcia pure della durata del suo contratto: valido fino a giugno e con un’opzione di rinnovo a favore del Napoli. L’allenatore croato ha molta voglia di rimettersi alla prova e soprattutto di ritornare in Italia, dove ha passato gran parte della sua carriera da giocatore e poi si è fatto apprezzare anche in panchina. L’occasione di guidare i campioni d’Italia lo alletta ovviamente parecchio e la questione economica nella fulminea trattativa con il club azzurro sta passando di conseguenza quasi in secondo piano.
Le rassicurazioni tattiche di Tudor
Per questo filtra ottimismo per un accordo rapido. De Laurentiis sa di avere poco tempo a disposizione e ha avuto rassicurazioni tattiche da Tudor, che potrebbe rinunciare al suo prediletto modulo 3-4-2-1 per venire incontro alle caratteristiche dei giocatori del Napoli. Garcia ha pagato a caro prezzo la sua smania di cancellare il passato e lasciarsi alle spalle le certezze del 4-3-3, che avevano permesso a Di Lorenzo e compagni di conquistare a maggio lo scudetto con la guida di Luciano Spalletti. La rivoluzione non ha pagato e nemmeno il tecnico croato potrà dunque entrare a gamba tesa sullo spogliatoio dei campioni d’Italia, attesi oltretutto dopo la sosta dal ciclo terribile contro Atalanta, Real Madrid, Inter e Juve. Domani a Castel Volturno è in programma la ripresa degli allenamenti e la panchina azzurra dovrà avere un nuovo padrone. Ancora poche ore e tutto sarà più chiaro.