ROMA - È stato l’episodio di cui si è discusso di più, nelle ultime settimane prima della sosta per le nazionali. Lecce-Milan dell’11 novembre, quel gol di Piccoli al 94’ con una parabola imprendibile da metà campo. Il gol che avrebbe dato la vittoria al Lecce in rimonta. Una circostanza discussa a lungo, nei giorni successivi, perché quell’annullamento ha soffocato un’emozione indescrivibile di uno stadio intero. Per un pestone di Piccoli stesso su Thiaw.
Lecce-Milan, ecco perché è stato annullato il gol di Piccoli
“Eh…”. Il primo a capire la delicatezza della decisione è il Var Guida “Glielo faccio rivedere…” dice. Però quando deve parlare con l’arbitro usa tutte le cautele del caso. “Rosario... Ascolta… Ti raccomando una on field review. Perché in partenza c’è uno step on foot di Piccoli che si libera con un pestone. Poi valuta tu”. In realtà in questo caso nell’invito del Var c’è già la sentenza: step on foot, per noi un comune pestone, è una sentenza: il gol è da annullare. Ma l’arbitro Abisso ovviamente deve vedere con i suoi occhi. Ma non può che decidere per l’annullamento.
Il verdetto del designatore sulla scelta
Per il designatore Rocchi la decisione ha due parti: “Nello stadio a caldo si ha un certo tipo di reazione. Chi ha un sogno di vincere una partita fa male. Ma è uno step on foot chiaro e chi lo commette lo fa sul suo diretto avversario”. Ma non basta: “In campo i giocatori la accettano subito, la vivi in maniera diversa. Con una revisione devi soffocare un’emozione”. In assoluto però complimenti agli arbitri: “La decisione è stata presa con un percorso decisionale perfetto”.