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Mourinho: “Marcenaro arbitro emotivamente instabile, ammonirà Mancini dopo 10’ e lo farà squalificare”. La procura Figc apre una indagine

José Mourinho, 60 anni

José Mourinho, 60 anni

 (agf)

Lo Special One spara a zero alla vigilia della gara con il Sassuolo. Nel mirino anche Berardi: “Prende rigori inesistenti. Lo amo e lo odio”

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“Odio Berardi e Marcenaro mi preoccupa”. Alla vigilia di Sassuolo-Roma José Mourinho affila gli artigli e attacca tutti. Arbitro e avversari, con menzione particolare per il direttore di gara, il Var Di Bello e il capitano del Sassuolo.

L’attacco di Mou

Messe da parte per un attimo le accuse alla squadra pronunciate giovedì a Ginevra e confermate anche oggi (“dobbiamo alzare il tono ed essere meno superficiali”), lo Special One mette in guardia sulle difficoltà della sfida di domani alle 18.00 al Mapei. Puntando il dito su tutto il contorno: “Il Sassuolo è una buona squadra, con un buon allenatore per il progetto che vogliono loro. Arrivano al top e questa è la prima insidia, la loro qualità. Poi sono onesto: l'arbitro mi preoccupa. Lo abbiamo avuto tre volte come quarto uomo e la sensazione è che non abbia la stabilità emozionale per una gara di questa livello. Ma neanche il Var, purtroppo è un arbitro con cui abbiamo avuto sempre sfortuna”.

Il giallo a Mancini

Dritto al punto, senza troppi giri di parole. Con l’aggiunta di una previsione quasi rassegnata: “Domani sicuramente Mancini prenderà un cartellino giallo dopo 10’ e salterà la gara con la Fiorentina (è diffidato, ndr)”.

“Berardi? Lo amo e lo odio”

Come se non bastasse Mou elogia e bacchetta anche Domenico Berardi, pericolo numero uno del Sassuolo: “C’è un giocatore che mi dispiace ma devo nominarlo: Berardi. Lui è un calciatore assolutamente fantastico. Io lo amo, ma deve avere più rispetto per gli avversari e per il gioco. Fa troppo per destabilizzare gli avversari, prendere in giro, prendere rigori inesistenti. Berardi lo amo e lo odio”.

Domenico Berardi

Domenico Berardi

 (fotogramma)

Reazione dopo il Servette

Domani a Reggio Emilia Mou aspetta una reazione d’orgoglio dei suoi calciatori dopo la brutta figura contro il Servette: “Non serve girare la testa dall'altro lato e non guardare la situazione. Ho detto ai giocatori che dobbiamo avere ambizione di volere di più. Eliminando questo tipo di profilo che ti fa stare sempre nella comfort zone. Magari a qualcuno piace, a me no. Ho detto ai ragazzi che bisogna essere meno superficiali. Dover vincere sempre è duro, servono gli attributi. Ma da parte di tutti, non da 3-4 giocatori. Non abbiamo il potenziale per vincere tutte le partite, non abbiamo il potenziale per lottare per lo Scudetto, ma lo abbiamo per stare lì al quarto o quinto posto con gli altri. E dobbiamo alzare il tono”.

La procura federale apre indagine

La procura federale della Federcalcio intanto ha aperto un procedimento per dichiarazioni lesive dopo quanto dichiarato da Mourinho.

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