La storia di Genoa-Juventus cambia al minuto 28 quando Federico Chiesa porta avanti i bianconeri su calcio di rigore. Tiro dal dischetto che proprio l’attaccante italiano si è procurato. Ma cosa era successo in area rossoblu?
Rigore su Chiesa: cosa è successo
Due minuti prima del gol, il Genoa prova a impostare una nuova azione partendo dal portiere Martinez. Dopo una serie di passaggi, Vlahovic è scaltro nel fiondarsi verso una palla a metà strada calciata da Badelj. Chiesa, con altrettanta rapidità, vede che il recupero palla del compagno di squadra è andato a buon fine e scatta verso la porta. L’attaccante serbo lo serve prima che l’italiano finisca in fuorigioco.
Fallo di Martinez su Chiesa
Una volta solo davanti a Martinez, Chiesa prova a saltarlo spostando la palla sulla destra e correndo in posizione defilata rispetto alla porta del Genoa. Il portiere avversario non può far altro che abbatterlo. Senza prendere l’ammonizione, però, perché il suo tentativo aveva come obiettivo il pallone. Nessun dubbio, nessuna polemica: rigore netto. Che lo stesso Chiesa ha poi trasformato in gol.
Perché Chiesa ha tirato il rigore
Il rigore, come detto, è stato calciato da Chiesa che se l’era procurato. Senza discussioni in campo, ha calciato lui e non Vlahovic. Che ha sbagliato 3 degli ultimi 5 tentativi, ultimo il penalty parato da Di Gregorio del Monza.