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Bologna-Roma 2-0: rossoblù perfetti, ora sono soli al quarto posto

(ansa)
Grande partita della squadra di Thiago Motta, che vince grazie alla rete di Moro e all’autogol di Kristensen
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BOLOGNA — Per sottrarsi all’abisso di una sconfitta ineccepibile, Mourinho ha divagato e nel farlo, al solito, ha detto tante cose. Per esempio che «la proprietà è sovrana, rispetterò ogni sua decisione, ma io voglio continuare qui e se non succederà non sarà mai per una mia scelta». E così, anziché chiedergli cosa non abbia funzionato a Bologna, in 90 minuti pieni di astio ma privi di geometrie, gli è stato domandato cosa gli servirebbe nella Roma futura.

«la cronaca della partita»

Renato Sanches sostituito dopo 18 minuti

«Ci sono tante cose che mi avvicinano a questo club ed a questo popolo, ma qualche volta, se non puoi prendere i giocatori migliori, si può percorrere un’altra strada e sviluppare i giovani». E ha citato quelli del Bologna, facendo i complimenti a Thiago Motta («sarà sempre il mio bimbo») e nel farli ha finito per assolversi. «Il lavoro tattico lo sa fare ogni allenatore, poi c’è chi è più bravo e chi meno ma tutti lo sanno fare, il problema è quando non hai il moto…

BOLOGNA — Per sottrarsi all’abisso di una sconfitta ineccepibile, Mourinho ha divagato e nel farlo, al solito, ha detto tante cose. Per esempio che «la proprietà è sovrana, rispetterò ogni sua decisione, ma io voglio continuare qui e se non succederà non sarà mai per una mia scelta». E così, anziché chiedergli cosa non abbia funzionato a Bologna, in 90 minuti pieni di astio ma privi di geometrie, gli è stato domandato cosa gli servirebbe nella Roma futura.

«la cronaca della partita»

Renato Sanches sostituito dopo 18 minuti

«Ci sono tante cose che mi avvicinano a questo club ed a questo popolo, ma qualche volta, se non puoi prendere i giocatori migliori, si può percorrere un’altra strada e sviluppare i giovani». E ha citato quelli del Bologna, facendo i complimenti a Thiago Motta («sarà sempre il mio bimbo») e nel farli ha finito per assolversi. «Il lavoro tattico lo sa fare ogni allenatore, poi c’è chi è più bravo e chi meno ma tutti lo sanno fare, il problema è quando non hai il motore nei tuoi giocatori, quando non hai l’intensità che servirebbe». Chiaro riferimento a Sanches, inserito a inizio ripresa e tolto dopo neanche 20’. «Ho fatto una cosa brutta, mi spiace tanto, ma Renato ha cicatrici emozionali profonde, l’ho messo pensando ci fosse bisogno della sua qualità, ma lui ha un’intensità talmente bassa che non potevo tenerlo in campo».

Bologna da Champions

Resta lo spazio per celebrare il Bologna quarto in classifica ed autentica rivelazione del campionato. Motta ha stravinto il duello con Mou, in virtù di un calcio estremamente moderno che continua a squadernare con una puntualità che ormai non stupisce neanche più. «Stiamo molto bene, ho un gruppo di ragazzi intelligenti che sanno aiutarsi e sfruttano molto bene gli spazi», ha detto alla fine. La sua evoluta grammatica calcistica passa proprio da lì, dalla ricerca della superiorità numerica in ogni zona, sia in fase di possesso palla che, paradossalmente, anche quando comandano gli altri. Moro ha firmato l’1-0 dopo 37’, e l’azione, con le due verticalizzazioni di Posch e Freuler, merita d’essere rivista; il raddoppio è arrivato in avvio di ripresa, grazie ad un’autorete di Kristensen, uno dei migliori, o dei meno peggio, della formazione giallorossa.

I complimenti di Mourinho a Thiago Motta

Mourinho ha fatto i complimenti a Motta: «Sta crescendo moltissimo, questa squadra è perfetta per lui». Thiago ha ricambiato senza assecondarlo. «Mou è speciale, ma non esiste una squadra perfetta per me, l’unica strada che conosco è il lavoro». Il sogno europeo? «Non siamo neanche a metà stagione», ha smorzato i toni. Ha un contratto che scade a fine campionato e trattenerlo non sarà automatico. Intanto la città vive la sua favola, proprio a un anno dalla morte di Sinisa Mihajlovic, che lo stadio ha ricordato con cori e striscioni, mentre la società ha donato alla famiglia, presente allo stadio, una gigantografia di Sinisa. «Credo che ci stesse guardando e che anche lui ci abbia dato una mano», ha detto Thiago.

Il tabellino di Bologna-Roma

Bologna 2 (37’ pt Moro, 4’ st autorete Kristensen)
Roma 0

Bologna (4-3-3): Ravaglia 7 - Posch 6.5, Beukema 6.5 (13’ st Lucumi 6.5), Calafiori 6.5, Kristiansen 6.5 (30’ st Lykogiannis sv) - Moro 7.5 (30’ st Aebischer 6) Freuler 8, Ferguson 7 (43’ st Fabbian sv) - Ndoye 8, Zirkzee 7.5, Saelemaekers 6.5 (42’ st Urbanski sv). All. Motta 8.

Roma (3-4-1-2): Rui Patricio 6 - Mancini 5.5 (37’ st Celik sv), Llorente 5 (19’ st Azmoun 5.5), Ndicka 5.5 - Kristensen 5.5, Paredes 5, Cristante 4.5, Spinazzola 5 (1’ st Sanches sv, 19’ Bove 6) - Pellegrini 5 (37’ st Pisillli sv) - El Shaaarawy 4.5, Belotti 5.5. All. Mourinho 4.5.

Arbitro: Guida 5.5.

Note: ammoniti Llorente, Saelemaekers, Beukema, Pellegrini, Ferguson, Paredes, Freuler e Bove. Spettatori: 25.579, incasso 710.787 euro.

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