Le pagelle di Roma-Napoli: Llorente furbo, Lobotka compassato
di Marco JuricRoma
6 Rui Patricio Spettatore non pagante dell’evanescenza dell’attacco del Napoli
6.5 Mancini Tiene a bada Kvaratskhelia e gli svarioni di Kristensen, nonostante una pubalgia che lo condiziona da settimane
6.5 Llorente Spegne con esperienza, fisico e furbizia Osimhen. Una lotta di sofferenza che però non fa mai tirare il nigeriano verso Rui Patricio.
6 Ndicka Aiutato dall’espulsione di Politano, nel secondo tempo, quando si alzano i ritmi, non ha più l’avversario diretto da marcare (e spesso soffrire)
5.5 Kristensen La confusione nelle scelte va di pari passo con la voglia di correre e lottare. Gestisce con ansia, ma senza errori gravi, la marcatura su Kvaratskhelia. Si manda a quel paese da solo al momento del cambio tra gli applausi dell’Olimpico. Dal 30’ st Celik 6 Gestisce il vantaggio numerico
6 Bove Al primo tempo prima prende una traversa poi si divora il vantaggio tirando addosso a Meret. Il migliore dei suoi per oltre 70 minuti, poi Pellegrini risolve la partita.
5.5 Paredes Graz…
Roma
6 Rui Patricio Spettatore non pagante dell’evanescenza dell’attacco del Napoli
6.5 Mancini Tiene a bada Kvaratskhelia e gli svarioni di Kristensen, nonostante una pubalgia che lo condiziona da settimane
6.5 Llorente Spegne con esperienza, fisico e furbizia Osimhen. Una lotta di sofferenza che però non fa mai tirare il nigeriano verso Rui Patricio.
6 Ndicka Aiutato dall’espulsione di Politano, nel secondo tempo, quando si alzano i ritmi, non ha più l’avversario diretto da marcare (e spesso soffrire)
5.5 Kristensen La confusione nelle scelte va di pari passo con la voglia di correre e lottare. Gestisce con ansia, ma senza errori gravi, la marcatura su Kvaratskhelia. Si manda a quel paese da solo al momento del cambio tra gli applausi dell’Olimpico. Dal 30’ st Celik 6 Gestisce il vantaggio numerico
6 Bove Al primo tempo prima prende una traversa poi si divora il vantaggio tirando addosso a Meret. Il migliore dei suoi per oltre 70 minuti, poi Pellegrini risolve la partita.
5.5 Paredes Grazie alle difficoltà del Napoli in mezzo al campo riesce a gestire senza affanni la regia della squadra. Ai suoi soliti ritmi. Bassissimi. E di guizzi o verticalizzazioni non c’è traccia. Dal 25’ st Pellegrini 7 Segna il gol vittoria, si scrolla di dosso le tante difficoltà degli ultimi mesi e si prende l’abbraccio di tutta la squadra (panchina compresa). E gli applausi di tutto lo stadio.
6 Cristante Visibilmente stanco, raziona scatti e inserimenti. Chiede un rigore al primo tempo, svenendo in area più per mancanza di fiato che convinzione.
5.5 Zalewski Si è preso il posto da titolare al posto di Spinazzola ma ancora mancano misure e scelte vicino all’area avversaria. Dal 25’ st El Shaarawy 6 Dalla sua svirgolata arriva l’assist per il gol di Pellegrini
6 Belotti Combatte come un leone contro la difesa del Napoli. Aiuta Lukaku a tenere fisicamente gli avversari. Spunti pochi ma la presenza che aiuta la Roma a tenere alta la palla. Dal 25’ st Azmoun 5.5 Molto mobile, poco lucido. Suicida il tacco tentato (e sbagliato) su uno dei tanti contropiede della squadra
6 Lukaku Ottavo gol in Serie A. Con il Napoli in 9 uomini e tutto riversato in avanti. È stanco e si vede, ma il timbro alla partita riesce comunque a metterlo
6.5 Mourinho Alla fine la vince anche lui. Forse con quel consiglio a Kvaratskhelia. Sicuramente approfittando delle espulsioni di Colombo.
Napoli
7 Meret Incolpevole sui gol. Tiene in piedi il Napoli dal momento dell’espulsione di Politano evitando la goleada
6 Di Lorenzo Nonostante un problema al flessore rimane in campo novanta minuti. Poca spinta a destra, solo controllo degli avversari diretti.
5.5 Rrahmani Gestisce il duo Belotti-Lukaku senza soffrire. Finché il Napoli è in 11, poi crolla insieme alla squadra
6 Juan Jesus Il migliore della difesa. Dal 42’ st Natan sv
6 Mario Rui Solita spinta sulla sinistra che però non crea nessuna apprensione alla difesa della Roma. Dal 36’ st Zerbin sv
5.5 Anguissa Manca il dinamismo dello Scudetto che avrebbe avuto la meglio sul centrocampo monocorde della Roma. Aiuta i giallorossi a giocare abbassando troppo il ritmo del Napoli
5.5 Lobotka Un’ora di troppi palloni persi e di una regia compassata senza guizzi. Esce dopo un’ora per infortunio muscolare. Dal 10’ st Cajuste 5 Si gira colpevolmente di spalle sul tiro di El Shaarawy da cui scaturisce il gol di Pellegrini.
6 Zielinski Prima mezz’ala, poi trequarti dopo l’espulsione di Politano. Va a sprazzi ma non riesce mai a mettere in difficoltà Rui Patricio. Dal 42’ st Gaetano sv
4.5 Politano Nonostante fosse stato tra i migliori del Napoli, al 70’ spegne il cervello e si fa espellere per un calcione a gioco fermo a Zalewski, lasciando in 10 i suoi per oltre venti minuti. Decisivo, in negativo.
6 Osimhen Tiene da solo l’attacco del Napoli. Rovesciate, colpi di testa e tanta lotta con Osimhen per avere un pallone giocabile. Ma i compagni non lo aiutano. Chiude in anticipo la partita, espulso da Colombo per un fallo veniale su El Shaarawy. Ed esplode la sua rabbia (cieca ma giusta) nei confronti di tutti. Arbitro e avversari.
6 Kvaratskhelia Il battibecco con Mourinho alla fine del primo tempo lo spegne. Seguendo alla lettera la preghiera di Mourinho di smetterla. Di tuffarsi non di giocare. Da che è la spina nel fianco della Roma, il georgiano nel secondo tempo prova alcune accelerate sbagliando sempre l’ultima scelta. Dal 42’ st Raspadori sv
5 Mazzarri Forse impaurito dai 4 gol presi con il Frosinone, pensa più a non prenderle che impartire una lezione alla Roma. Imposta la gara sullo spartito catenaccio e contropiede. Viene punito dai cartellini di Colombo