Lazio-Frosinone 3-1: rimonta biancoceleste firmata Castellanos, Isaksen e Patric
di Giulio CardoneCastellanos esulta dopo il gol
(agf)Roma – La Lazio ha fatto quello che le aveva chiesto Sarri: senza Immobile e Luis Alberto, fuori un mesetto per infortunio, il tecnico aveva chiesto ai nuovi di assumersi più responsabilità e trascinare la squadra, mettendo da parte alibi e timori. Esattamente quello che è successo contro il coraggioso – incosciente, perfino – Frosinone di Di Francesco. Subìto su rigore (contestato “mani” di Guendouzi in mischia) il gol di Soulé, il settimo in campionato del talento argentino di proprietà Juve (vale 25 milioni), i biancocelesti in tre minuti, dal 25' al 27' della ripresa, hanno ribaltato il risultato proprio con due degli acquisti estivi più attesi (e più pagati): Castellanos e Isaksen. L'argentino, sfruttando un cross del giovane danese, ha segnato la prima rete di testa della Lazio in questo campionato: per il vice-Immobile è la seconda. Poco dopo, Castellanos detto Taty ha ricambiato il favore: assist al folletto Isaksen e sinistro preciso all'angolo. Ovazione dei 40mila dell'Olimp…
Roma – La Lazio ha fatto quello che le aveva chiesto Sarri: senza Immobile e Luis Alberto, fuori un mesetto per infortunio, il tecnico aveva chiesto ai nuovi di assumersi più responsabilità e trascinare la squadra, mettendo da parte alibi e timori. Esattamente quello che è successo contro il coraggioso – incosciente, perfino – Frosinone di Di Francesco. Subìto su rigore (contestato “mani” di Guendouzi in mischia) il gol di Soulé, il settimo in campionato del talento argentino di proprietà Juve (vale 25 milioni), i biancocelesti in tre minuti, dal 25' al 27' della ripresa, hanno ribaltato il risultato proprio con due degli acquisti estivi più attesi (e più pagati): Castellanos e Isaksen. L'argentino, sfruttando un cross del giovane danese, ha segnato la prima rete di testa della Lazio in questo campionato: per il vice-Immobile è la seconda. Poco dopo, Castellanos detto Taty ha ricambiato il favore: assist al folletto Isaksen e sinistro preciso all'angolo. Ovazione dei 40mila dell'Olimpico, che stavano vivendo l'ennesimo incubo di questo campionato complicato per la squadra di Sarri. Nel primo tempo, per esempio, Felipe Anderson aveva sbagliato tante scelte al limite dell'area, confermando la stagione negativa di alcuni protagonisti della stagione del secondo posto. Una garanzia invece Patric, che ha firmato il gol del 3-1. Così i biancocelesti passano la notte a un solo punto da Roma e Napoli e possono ancora sperare di agganciare il treno Champions: serve però un rinforzo a centrocampo, Kamada si impegna ma non convince. Dall'altra parte, Di Francesco deve rimproverare il solito black out ai suoi, come accaduto in particolare a Cagliari. E in trasferta la squadra non funziona: sono sette le sconfitte consecutive, appena due i punti racimolati fuori casa.
Lazio (4-3-3)
Provedel 6 — Marusic 6, Patric 7.5, Gila 7, Pellegrini 6 (9’ st Hysaj 6) — Guendouzi 6, Rovella 6.5 (41’ st Cataldi sv), Kamada 5 (21’ st Vecino 6) — Felipe Anderson 4.5 (1’ st Isaksen 8), Castellanos 7.5, Zaccagni 6.5 (41’ st Pedro sv). All. Sarri 7.
Frosinone (3-4-3)
Turati 6 — Monterisi 5, Romagnoli 5, Okoli 5 — Garritano 4.5 (34’ st Kvernadze sv), Brescianini 5.5 (44’ st Bourabia sv), Barrenechea 5.5, Gelli 6 — Soulé 6.5 (44’ st Cuni sv), Kaio Jorge 5 (30’ st Cheddira 5), Harroui 5.5 (30’ st Caso 5). All. Di Francesco 5.
Marcatori: 13’ st Soulé (rig.), 25’ st Castellanos, 27’ st Isaksen, 39’ st Patric
Arbitro: Feliciani 5.
Note: spettatori 40mila circa. Ammoniti: Patric, Sarri, Okoli, Barrenechea, Isaksen, Cataldi.