✕

Napoli-Monza 0-0: gli azzurri sbattono su Di Gregorio, Meret para un rigore a Pessina

Il rigore parato da Meret

 (ansa)
Deludente pari al Maradona, la squadra di Mazzarri (espulso nel finale, stessa sorte per Palladino) non trova la giocata vincente e viene salvata dal portiere
3 minuti di lettura

NAPOLI – Finisce con un deludente pareggio (0-0) al Maradona il 2023 del Napoli, che è stato fermato anche dal Monza al termine di una partita nervosa e piena di falli, di cui l'arbitro Di Bello ha perso un po' alla volta il controllo. Ma gli azzurri hanno addirittura rischiato di perderla e sono stati salvati da Meret, bravo a neutralizzare il rigore nella ripresa di Pessina. Mazzarri ha pagato dazio all'assenza di Osimhen e ha mandato in campo troppo tardi Simeone. Palladino è stato invece bravo a chiedere ai suoi più coraggio nella ripresa, dopo un primo tempo di difesa a oltranza. Super per gli ospiti il portiere Di Gregorio, decisivo su Aguissa, Kvaratskhelia e Gaetano.

«La cronaca della partita»

Vuoti sugli spalti

Era l'ultima occasione per il Napoli di concludere con il sorriso l'anno del terzo scudetto e i tifosi azzurri hanno steso la mano alla loro squadra, anche se al fischio di inizio al Maradona si è notato qualche inatteso spazio vuoto, nonostante il sold out registrato …

NAPOLI – Finisce con un deludente pareggio (0-0) al Maradona il 2023 del Napoli, che è stato fermato anche dal Monza al termine di una partita nervosa e piena di falli, di cui l'arbitro Di Bello ha perso un po' alla volta il controllo. Ma gli azzurri hanno addirittura rischiato di perderla e sono stati salvati da Meret, bravo a neutralizzare il rigore nella ripresa di Pessina. Mazzarri ha pagato dazio all'assenza di Osimhen e ha mandato in campo troppo tardi Simeone. Palladino è stato invece bravo a chiedere ai suoi più coraggio nella ripresa, dopo un primo tempo di difesa a oltranza. Super per gli ospiti il portiere Di Gregorio, decisivo su Aguissa, Kvaratskhelia e Gaetano.

«La cronaca della partita»

Vuoti sugli spalti

Era l'ultima occasione per il Napoli di concludere con il sorriso l'anno del terzo scudetto e i tifosi azzurri hanno steso la mano alla loro squadra, anche se al fischio di inizio al Maradona si è notato qualche inatteso spazio vuoto, nonostante il sold out registrato con molti giorni di anticipo al botteghino virtuale. La delusione è forte e in tanti (verosimilmente abbonati) hanno preferito lo stesso disertare lo stadio, rinunciando ad assistere dal vivo alla partita contro il Monza. Ma i 45 mila fedelissimi che si sono radunati a Fuorigrotta hanno accolto comunque con trasporto i giocatori e Mazzarri, che come previsto ha schierato Raspadori al centro dell'attacco e un po' a sorpresa ha invece preferito Zerbin a Lindstrom.

Gagliardini in difesa

Emergenza in difesa dall'altra parte per Palladino, con Gagliardini costretto ad arrangiarsi nella posizione - per lui insolita - di leader del reparto arretrato. La mossa ha dato però inizialmente i suoi frutti e l'unico pericolo per Di Gregorio l'ha creato con un tiro da fuori Anguissa, a cui gli avversari hanno lasciato più margine di manovra al limite dell'area. Durissime al contrario le marcature su Kvaratskhelia, diventato ormai quasi un bersaglio.

Di Gregorio mura Anguissa

L'arbitro Di Bello è stato costretto dopo l'ennesima scorrettezza ad ammonire Pereira, che poco prima aveva spaventato Meret con un bel diagonale. Il possesso di palla del Napoli è servito invece soprattutto a logorare la difesa del Monza, che con il passare dei minuti ha iniziato a barcollare e ha rischiato di finire ko per due volte a ridosso dell'intervallo. Ma il portiere Di Gregorio è stato super sul tap-in ravvicinato di Anguissa (40', cross di Mario Rui) e il destro di Kvaratskhelia (45') non ha inquadrato per pochi centimetri lo specchio della porta. Il gol non è però arrivato e Mazzarri ha sentito la mancanza in area di Osimhen, mentre la buona volontà non è bastata a Zerbin per essere all'altezza di vice Politano. Buone al contrario le prove del recuperato Lobotka e della difesa, protetta meglio sulle corsie esterne.

Meret para il rigore a Pessina

Sullo sviluppo della partita ha pesato però anche la scelta di puntare sulla difesa a oltranza del Monza, che ha tremato di nuovo in avvio di ripresa su un colpo di testa di Rrahmani e un diagonale a lato di Raspadori. Palladino ha chiesto ai suoi di reagire e Carboni ha fatto sporcare per la prima volta i guanti a Meret, ma sulla successiva ripartenza del Napoli il pallone buono è capitato a Kvaratskhelia: bel triangolo con Raspadori e tiro fiacco (11') sul corpo di Di Gregorio. Gol sbagliato, gol subito? Quasi, perché un tiro a colpo sicuro del nuovo entrato Colpani è stato respinto con la mano in area da Mario Rui e Di Bello ha subito indicato il dischetto. Ma il rigore calciato in modo fiacco da Pessina (23') è stato addirittura bloccato da Meret, che pochi secondi prima aveva quasi chiesto il cambio per un problema fisico: tant'è che si stava già scaldando Contini, entrato comunque poco dopo.

Espulsi Mazzarri e Palladino

Dalla panchina si sono tuttavia alzati per l'ultimo assalto specialmente Gaetano e Lindstrom, per un finale diventato teso e con entrambi gli allenatori ammoniti per proteste. Kvaratskhelia ha reagito all'ennesimo colpo subito e si è preso lui un cartellino giallo, per la rabbia di Mazzarri che si è fatto persino espellere. E' stato il suo vice Frustalupi a giocarsi in extremis la carta Simeone, che ha offerto a Gaetano il pallone del possibile match ball nel recupero: altra parata di Di Gregorio. Poi il rosso pure a Palladino (e Maric) e altre scintille: troppe per un deludente 0-0 salutato dai fischi.

Napoli-Monza 0-0

Napoli (4-3-3): Meret (28' st Contini); Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka (39' st Simeone), Zielinski (26' st Gaetano); Zerbin (26' st Lindstrom), Raspadori, Kvaratskhelia. (95 Gollini, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 50 D'Avino, 55 Ostigard, 24 Cajuste). All.: Mazzarri.
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; D'Ambrosio (31' st Cittadini), Gagliardini, Caldirola; Pereira (1' st Birindelli), Akpa Akpro (18' st Bondo), Pessina, Ciurria; V.Carboni (11' st Colpani), Mota; Colombo (31' st Machin). (13 Sorrentino, 1 Lamanna, 66 Gori, 19 Birindelli, 77 Kyriakopoulos, 11 F.Carboni, 2 Donati, 28 Colpani, 24 Maric, 80 Vignato). All.: Palladino.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Angoli: 10-1 per il Napoli.
Recupero: 0' e 6'.
Espulsi: Mazzarri (37' st), Palladino (48' st) e Maric (50' st) per proteste.
Ammoniti: Pereira, Birindelli, Cittadini, Gaetano, Kvaratskhelia, Bondo per gioco scorretto; Mario Rui per comportamento non regolamentare; Di Lorenzo per proteste.
Spettatori: 50 mila.

Leggi i commenti