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Napoli, Mazzarri: “Sto male perché non riesco ancora a restituire l’affetto che ricevo, con il Torino per invertire la rotta”

Walter Mazzarri, 62 anni

 
Gli azzurri iniziano il 2024 sfidando in trasferta i granata, tanti gli assenti
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NAPOLI - È la prima partita del nuovo anno e Walter Mazzarri ha bisogno di ritrovare la vittoria. "Vorrei invertire la rotta, ma soprattutto dal punto di vista dei risultati. Nell'ultima gara del 2023 con il Monza la squadra mi era piaciuta e avrebbe meritato più del pareggio, con tante palle gol costruite e solamente un contropiede concesso nella ripresa ai nostri avversari. Siamo sulla strada giusta e se continueremo così sono certo che faremo presto tanti punti", ha detto il tecnico toscano alla vigilia della trasferta a Torino. "Le critiche fanno parte del calcio, conosco le regole del gioco. Dal mio punto di vista sono però più preoccupato per le tante assenze e per le condizioni fisiche non ottimali di alcuni dei miei, come Gaetano e Juan Jesus. Politano invece sta abbastanza bene e valuteremo se è recuperato".

L’arrivo di Mazzocchi

Dal mercato è arrivato per ora soltanto Mazzocchi, accolto peraltro da Mazzarri a braccia aperte. "Sa fare più ruoli e ha una grande carica. Ch…

NAPOLI - È la prima partita del nuovo anno e Walter Mazzarri ha bisogno di ritrovare la vittoria. "Vorrei invertire la rotta, ma soprattutto dal punto di vista dei risultati. Nell'ultima gara del 2023 con il Monza la squadra mi era piaciuta e avrebbe meritato più del pareggio, con tante palle gol costruite e solamente un contropiede concesso nella ripresa ai nostri avversari. Siamo sulla strada giusta e se continueremo così sono certo che faremo presto tanti punti", ha detto il tecnico toscano alla vigilia della trasferta a Torino. "Le critiche fanno parte del calcio, conosco le regole del gioco. Dal mio punto di vista sono però più preoccupato per le tante assenze e per le condizioni fisiche non ottimali di alcuni dei miei, come Gaetano e Juan Jesus. Politano invece sta abbastanza bene e valuteremo se è recuperato".

L’arrivo di Mazzocchi

Dal mercato è arrivato per ora soltanto Mazzocchi, accolto peraltro da Mazzarri a braccia aperte. "Sa fare più ruoli e ha una grande carica. Chi viene qui deve essere motivato e dare una scossa pure a quelli che dopo tanti anni di battaglie possono essere un po' meno agguerriti. Avevamo bisogno oltretutto di un vice per Di Lorenzo, che in caso di necessità potrà esserci utile pure altrove, perché è un jolly".

Il modulo

Ma l'allenatore del Napoli non ha in mente la difesa a tre. "Contro il Monza non ci siamo mai schierati con una linea arretrata a cinque: c'è stato solo lo scivolamento in basso in fase di copertura di un esterno e potrà capitare pure con il Torino, per non farci trovare scoperti sul lato opposto. La nostra filosofia però non cambia: siamo una squadra strutturata per giocare a calcio, in modo sempre propositivo. La media punti si è abbassata? Io non la guardo mai, nemmeno quando le cose vanno bene. Cerco di lavorare in primis sulla prestazione e di sicuro subiamo meno ripartenze, ora. Spesso schiacciamo gli avversari e bisogna finalizzare meglio. Di certo senza tanti titolari ci sarà pure da stringere i denti e essere pignoli in tutti gli aspetti”.

Simeone o Raspadori

Pesa soprattutto l'assenza di Victor Osimhen, partito con Anguissa per la Coppa d'Africa. Chi sostituirà il bomber? Mazzarri non lo ha detto. "Il Torino è una signora squadra. Ha due attaccanti importanti come Zapata e Sanabria, in altre situazioni non entro. I granata prendono pochi gol e noi dovremo essere bravi a metterli In difficoltà. Ho sentito tante cose durante la settimana. Simeone ha giocato soltanto una partita
dall’inizio nello scorso campionato, con il Milan. Lui è un grande attaccante, così come Raspadori, che è un centravanti di manovra. Se penso di dover attaccare la profondità, gioca Cholito, altrimenti tocca a Jack se voglio fare altro. Deciderò all’ultimo minuto. Se partirà uno, entrerà l’altro e lo deciderò in base a quello che vedrò”.

Kvara da tutelare

Più netta la posizione presa da Mazzarri su Kvaratskhelia. “E’ brutto vedere con la tecnologia che abbiamo tutti i falli che subisce. Poi quando ha una mezza reazione, viene ammonito. E’ un tema che va approfondito. Probabilmente tutti i campioni vanno tutelati, altrimenti è inutile avere il Var”, ha detto il tecnico toscano, che è stato espulso contro il Monza proprio per aver preso le difese del giocatore georgiano. Sulla panchina azzurra a Torino ci sarà Frustalupi, il vice. Ma è un altro il cruccio di Walter. "Sto male perché non riesco ancora a restituire l’affetto che ricevo. Mi sento quasi in debito con i napoletani che mi amano. Farò di tutto per riuscirci”.

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