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Vidal a Sanchez: "Vai via dall’Inter, Inzaghi non ti vuole"

Alexis Sanchez, 35 anni

Alexis Sanchez, 35 anni

 (afp)

L'ex centrocampista si scaglia contro il tecnico nerazzurro: "Come fa a preferirgli Mkhitaryan? Alexis ha sbagliato a tornare. Deve andare in un club dove si possa divertire e sentirsi amato dalla gente"

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MILANO – Arturo Vidal chiama Alexis Sanchez: “Se mi stai ascoltando, per favore vattene dall’Inter”. Per lanciare il suo appello, l’ex centrocampista di Juventus e Inter ha scelto la stampa cilena. Intervistato su Twitch, il pupillo di Antonio Conte, arrivato alla Pinetina nel 2020 e andato via due anni dopo, ha dichiarato: “Alexis non sarebbe mai dovuto tornare all’Inter, gliel’ho anche detto. Doveva andare in un club dove potesse divertirsi a giocare ed essere amato dalla gente, ma lui è testardo”.

Le parole di Vidal

Per osannare l’amico e connazionale Alexis, Vidal è arrivato a sminuire le qualità di Lautaro Martinez e Henrikh Mkhitaryan: “Lautaro è un buon attaccante, ma come fa a non giocare Sanchez nell'Inter? Gioca Mkhitaryan e non Alexis … io veramente mi voglio uccidere a pensare una cosa del genere. Mi fa rabbia, Alexis è troppo forte! Lui è felice solo se gioca. E i compagni all'Inter non sono migliori di lui ma l'allenatore non lo vuole e basta. Altrimenti come fai a farlo entrare a 9 minuti dalla fine? Che rabbia mi fa", ha detto Vidal.

La speranza dei tifosi

Partendo da tutte altre posizioni, l’auspicio di Vidal lo condividono anche molti tifosi interisti: solo se Sanchez dovesse lasciare subito Milano, il club potrebbe prendere già in questo mercato di gennaio un’altra punta, da alternare a Lautaro e Marcus Thuram. Come e più di Arnautovic – anche lui arrivato la scorsa estate – Sanchez sta infatti deludendo: dall’inizio della stagione, fra Serie A e Champions, ha giocato appena 473 minuti, segnando due reti. Il gol che si è mangiato a porta vuota contro il Verona, su (troppo) generoso assist di Barella, è solo l’ultima di una serie di prestazioni sotto tono.

L’addio con buonuscita e il ritorno

Il ritorno di Sanchez della scorsa estate aveva sollevato più di qualche perplessità fra gli interisti. Il cileno infatti al termine della stagione 2021/22 aveva sciolto in anticipo il suo rapporto con l’Inter, in polemica per i pochi minuti giocati, e aveva preteso una buonuscita di 4,5 milioni, a fronte dei 7 netti che avrebbe dovuto percepire nell’anno di contratto che gli restava. Dopo un anno a Marsiglia, in cui ha segnato 14 gol on l’Olympique in 35 partite, è tornato alla Pinetina, con uno stipendio più che dimezzato: tre milioni netti a stagione. A motivare la sua (ri)chiamata è stata la fretta: fino a metà luglio l’Inter sperava infatti di potere riaccogliere Lukaku, che ha però scelto la Roma. A quel punto, i dirigenti interisti hanno dovuto fare un mercato d’emergenza, e questo spiega il ritorno del cileno.

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