Lazio-Lecce 1-0: decide Felipe Anderson, quarto successo di fila per i biancocelesti
di Giulio CardoneFelipe Anderson esulta dopo il gol
(fotogramma)ROMA - Dopo la faticaccia per vincere il derby di Coppa Italia, mercoledì scorso, la Lazio è riuscita – soffrendo molto – a piegare con lo stesso risultato (1-0) anche il tenace Lecce di D'Aversa. Priva nella formazione iniziale dei due centravanti titolari, l'infortunato Castellanos e Immobile, rientrato poi dopo 20 giorni nella ripresa, è stato il “falso 9” Felipe Anderson a segnare il gol decisivo, al 13' della ripresa, su assist delizioso di Luis Alberto e idea-luce in avvio di azione di Rovella. Proprio quest'ultimo migliora di partita in partita ed è diventato perno imprescindibile della Lazio: vista la sua abilità in regia nel 4-3-3, inevitabile che il ct Spalletti lo stia seguendo con attenzione. Di solito formidabile in copertura, stavolta – appunto – è stato bravo anche nel creare la palla-gol spaccapartita.
Felipe Anderson da record
Quarto assist stagionale per Luis Alberto, al rientro tra i titolari dal 22 dicembre, e seconda rete per Felipe Ande…
ROMA - Dopo la faticaccia per vincere il derby di Coppa Italia, mercoledì scorso, la Lazio è riuscita – soffrendo molto – a piegare con lo stesso risultato (1-0) anche il tenace Lecce di D'Aversa. Priva nella formazione iniziale dei due centravanti titolari, l'infortunato Castellanos e Immobile, rientrato poi dopo 20 giorni nella ripresa, è stato il “falso 9” Felipe Anderson a segnare il gol decisivo, al 13' della ripresa, su assist delizioso di Luis Alberto e idea-luce in avvio di azione di Rovella. Proprio quest'ultimo migliora di partita in partita ed è diventato perno imprescindibile della Lazio: vista la sua abilità in regia nel 4-3-3, inevitabile che il ct Spalletti lo stia seguendo con attenzione. Di solito formidabile in copertura, stavolta – appunto – è stato bravo anche nel creare la palla-gol spaccapartita.
Felipe Anderson da record
Quarto assist stagionale per Luis Alberto, al rientro tra i titolari dal 22 dicembre, e seconda rete per Felipe Anderson: il brasiliano si trova particolarmente a suo agio nella posizione di finto centravanti, lo aveva dimostrato anche nello scorso campionato. Non a caso, la formula piace molto a Sarri perché Anderson – gara numero 126 di seguito con la Lazio, record di tutti i tempi per il club biancoceleste – è abile palleggiatore e s'intende a meraviglia con i compagni nelle trame palla a terra.
Nel primo tempo più Lecce
Così la squadra di Sarri – prima vittoria sul Lecce da quando è a Roma - sorpassa di nuovo il Napoli in classifica e continua la rimonta verso la zona Champions: quinto successo consecutivo, derby di Coppa Italia compreso, il quarto in campionato. Però nel primo tempo la Lazio ha sofferto molto il pressing del Lecce e la stanchezza da derby dei suoi attaccanti e anche di Guendouzi. Solo un'occasione per i biancocelesti, con Isaksen sempre su assist di Luis Alberto, mentre un paio di volte gli ospiti sono andati vicini al vantaggio: parata di Provedel su Kaba e colpo di testa insidioso, ma finito fuori, di Pongracic da corner.
Lo striscione dei tifosi per Eriksson
Lo striscione per Eriksson
Nella ripresa, prima del destro vincente di Anderson, Zaccagni ha sprecato una palla-gol piuttosto agevole. Dopo la bella rete del brasiliano, il Lecce non ha più impegnato Provedel. Ma ha protestato per un intervento dubbio di Pellegrini su Kaba in area: la brava Ferrieri Caputi ha lasciato correre e Chiffi al Var ha confermato. A macchiare la vittoria della Lazio, le ammonizioni rimediate da Zaccagni e Immobile: diffidati, salteranno l'atteso confronto con il Napoli. Ma prima, la squadra di Sarri volerà a Riad per la Supercoppa: venerdì 19 la semifinale contro l'Inter. Emozionante, prima della gara con il Lecce, l'omaggio della curva Nord e dei 43mila dell'Olimpico per Sven Goran Eriksson, l'allenatore dello scudetto 2000: "La battaglia è iniziata, mister Sven siamo con te", lo striscione per il tecnico, che pochi giorni fa ha rivelato di combattere con un cancro.
Lazio-Lecce 1-0 (0-0)
Lazio (4-3-3): Provedel, Marusic, Patric (23' pt Romagnoli), Gila, Pellegrini (20' st Lazzari), Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (20' st Vecino), Isaksen (1' st Pedro), Felipe Anderson, Zaccagni (34' st Immobile). (33 Sepe, 35 Mandas, 15 Casale, 23 Hysaj, 32 Cataldi, 6 Kamada, 26 Basic, 70 Fernandes). All: Sarri
Lecce (4-3-3): Falcone, Gendrey (12' st Venuti), Baschirotto, Pongracic, Gallo (40' st Dorgu), Kaba (27' st Blin), Ramadani, Gonzalez (27' st Strefezza), Oudin (40' st Piccoli), Krstovic, Almqvist. (21 Brancolini, 40 Samooja, 18 Berisha, 19 Listkowski, 26 Smajlovic). All: D'Aversa
Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno
Reti: nel st al 13' Felipe Anderson
Ammoniti Zaccagni, Gendrey, Venuti, Guendouzi, Ramadani, Vecino, Immobile, Pongracic
Recupero: 1' e 4'
Calci d'angolo: 5-2 per il Lecce
Spettatori: 40 mila